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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 20 maggio 2025 14:25

L'UE sanziona tre entità delle forze armate russe per l'uso di armi chimiche in Ucraina

Il Consiglio ha deciso oggi di imporre ulteriori misure restrittive nei confronti di tre entità russe coinvolte nello sviluppo e nell'uso di armi chimiche.

Le entità inserite oggi in elenco sono le truppe di difesa radiologica, chimica e biologica, il 27º centro scientifico e il 33º istituto centrale di ricerca e sperimentazione scientifica del ministero della Difesa russo e appartengono tutte alle forze armate russe.

La decisione è stata adottata alla luce delle relazioni pubblicate dall'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons – OPCW) nel novembre 2024 e nel febbraio 2025, in cui si conferma la presenza di agenti antisommossa come il gas CS (2-chlorobenzalmalononitrile) e relativi composti nei campioni raccolti sulle linee del fronte in Ucraina. Tali agenti sono stati utilizzati come metodo di guerra dalle forze russe in Ucraina, in violazione della convenzione sulle armi chimiche, di cui la Russia è uno Stato parte.

La Russia non ha fornito spiegazioni credibili in merito all'uso ampiamente segnalato di agenti antisommossa. Considerata la gravità della situazione e al fine di rafforzare la norma mondiale contro l'uso delle armi chimiche, l'UE chiede che l'OPCW riconosca tempestivamente l'uso comprovato di agenti antisommossa come metodo di guerra.

Le misure restrittive dell'UE contro la proliferazione e l'uso delle armi chimiche si applicano attualmente a un totale di 25 persone e 6 entità.

Le persone e le entità inserite in elenco nell'ambito del regime di sanzioni sono soggette al congelamento dei beni ed è vietata la fornitura di fondi o risorse economiche, direttamente o indirettamente, a loro o a loro beneficio. Inoltre, alle persone fisiche inserite in elenco si applica il divieto di viaggio verso l'UE.

L'UE mantiene il suo pieno impegno a contrastare la proliferazione e l'uso delle armi chimiche e a sostenere le disposizioni della convenzione sulla proibizione dello sviluppo, produzione, immagazzinaggio ed uso di armi chimiche e sulla loro distruzione (CWC).

Gli atti giuridici pertinenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Informazioni generali

Il 22 marzo 2018 il Consiglio europeo ha confermato che il ricorso ad armi chimiche, compreso l'utilizzo di qualsiasi sostanza chimica tossica come arma, in qualunque circostanza, è del tutto inaccettabile, deve essere condannato sistematicamente e fermamente e rappresenta una minaccia alla sicurezza per tutti noi.

Il 15 ottobre 2018 il Consiglio ha adottato il quadro giuridico per le misure restrittive contro la proliferazione e l'uso delle armi chimiche. Al momento tale quadro si applica fino al 16 ottobre 2026. Le misure restrittive concrete applicate alle persone ed entità inserite in elenco nell'ambito di tale quadro giuridico resteranno in vigore fino al 16 ottobre 2025.

L'UE segue da vicino gli sviluppi in quest'ambito e può decidere di prorogare le sanzioni e di modificare l'elenco delle persone ed entità designate in qualsiasi momento.

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Ultima modifica: 23 maggio 2025