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Dispositivo per la ripresa e la resilienza

Infografica che illustra il dispositivo dell'UE per la ripresa e la resilienza.

Il dispositivo per la ripresa e la resilienza è il pilastro centrale del piano per la ripresa dell'Europa, Next Generation EU. Fornisce sostegno finanziario ai paesi dell'UE per attenuare le conseguenze socioeconomiche della crisi COVID-19.

Importo

Totale Next Generation EU: 750 Mrd EUR

Dispositivo per la ripresa e la resilienza: 672,5 Mrd EUR

  • Prestiti: 360 Mrd EUR
  • Sovvenzioni: 312,5 Mrd EUR

Criterio di ripartizione delle sovvenzioni

2021-2022 (70%)

  • disoccupazione 2015-2019
  • inverso del PIL pro capite
  • quota di popolazione

2023 (30%)

  • calo del PIL reale 2020
  • calo complessivo del PIL reale 2020-2021
  • inverso del PIL pro capite
  • quota di popolazione

Tutte le cifre sopraindicate sono espresse sulla base dei prezzi 2018. Ai prezzi attuali, la dotazione di Next Generation EU è pari a 807,1 Mrd EUR, che comprendono 724 Mrd EUR per il dispositivo per la ripresa e la resilienza (338 Mrd EUR in sovvenzioni e 386 Mrd EUR in prestiti).

 

Utilizzo dei fondi

I fondi erogati agli Stati membri si basano sui piani nazionali per la ripresa e la resilienza, che comprendono riforme e progetti di investimento pubblici. I piani devono:

  • essere in linea con le priorità dell'UE: promuovere la crescita, l'occupazione e la resilienza economica e sociale
  • rispecchiare le sfide specifiche di ciascun paese in linea con le raccomandazioni specifiche per paese del semestre europeo
  • sostenere la transizione verde: almeno il 37% delle risorse contribuisce all'azione per il clima e alla sostenibilità ambientale
  • promuovere la trasformazione digitale: almeno il 20% delle risorse contribuisce alla transizione digitale dell'UE

Esempi di settori per riforme e progetti di investimento che possono essere inclusi nei piani per la ripresa e la resilienza:

  • Trasformazione digitale
  • Occupazione e crescita intelligente, sostenibile e inclusiva
  • Politiche per la prossima generazione
  • Salute e resilienza
  • Coesione sociale e territoriale
  • Transizione verde

Come funziona

1. Gli Stati membri presentano i progetti di piani per la ripresa e la resilienza a partire dal 15 ottobre 2020.

2. La Commissione europea discute i piani con ciascuno Stato membro.

3. Gli Stati membri dovrebbero presentare i piani ufficiali entro il 30 aprile 2021. I piani possono essere modificati successivamente.

 

4. La Commissione valuta i piani e li trasmette al Parlamento e al Consiglio.

5. Il Consiglio dell'UE valuta e adotta i piani sulla base della proposta della Commissione.

6. Il Consiglio può sospendere l'adozione o i pagamenti in caso di significative inadempienze.

7. Si dà avvio ai pagamenti agli Stati membri. Prefinanziamento fino al 13% delle sovvenzioni e al 13% dei prestiti.

8. Gli Stati membri riferiscono in merito ai progressi due volte l'anno nel quadro del semestre europeo.

9. La Commissione riferisce periodicamente al Parlamento e al Consiglio in merito all'attuazione.

10. Valutazioni indipendenti nel 2024 e, ex post, entro il 2028.

Tre date chiave riguardanti i piani

2020

I piani possono comprendere misure introdotte a partire dal febbraio 2020.

2023

Le risorse per la ripresa e la resilienza degli Stati membri possono essere impegnate fino a fine 2023.

2026

Riforme e investimenti devono essere attuati entro il 2026.