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  • Consiglio “Agricoltura e pesca”

Consiglio "Agricoltura e pesca", 19 e 20 ottobre 2020

Principali risultati

Nei due giorni di sessione a Lussemburgo, il Consiglio ha raggiunto tre importanti accordi politici per i settori europei dell'agricoltura e della pesca (19 e 20 ottobre). I ministri hanno concordato un orientamento generale sul pacchetto di riforma della politica agricola comune (PAC), adottato conclusioni sulla strategia "Dal produttore al consumatore" e deciso le possibilità di pesca nel Mar Baltico per il 2021.

Agricoltura

Pacchetto di riforma della PAC post-2020

Al termine di una sessione negoziale di due giorni, i ministri hanno concordato un orientamento generale sul pacchetto di riforma della PAC post-2020. L'accordo sottolinea il fermo impegno degli Stati membri a favore di una maggiore ambizione in materia di ambiente mediante l'introduzione di strumenti quali i regimi ecologici obbligatori (una novità rispetto alla politica attuale) e la condizionalità rafforzata. La posizione concordata consente inoltre agli Stati membri di disporre della necessaria flessibilità nelle modalità con cui conseguire gli obiettivi ambientali.

Il Consiglio ha ora il mandato politico di avviare negoziati con il Parlamento europeo (una volta che anche il colegislatore ha concordato la sua posizione interna) al fine di raggiungere un accordo globale sulla riforma.

La futura politica agricola comune (PAC) sarà più semplice, più equa e più verde.

Conclusioni "Dal produttore al consumatore"

Il 19 ottobre il Consiglio ha adottato all'unanimità conclusioni sulla strategia "Dal produttore al consumatore", in cui condivide l'obiettivo di sviluppare un sistema alimentare europeo sostenibile, dalla produzione al consumo. Le conclusioni contengono un duplice messaggio politico degli Stati membri: garantire un approvvigionamento alimentare sufficiente e a prezzi accessibili, contribuendo nel contempo a conseguire la neutralità climatica dell'UE entro il 2050 e garantendo un reddito equo e un forte sostegno ai produttori primari.

Pesca

Il Consiglio ha raggiunto un accordo sulle possibilità di pesca per i dieci stock ittici di maggiore importanza commerciale del Mar Baltico per il 2021. Al termine di un negoziato durato un giorno intero e conclusosi nelle prime ore del 20 ottobre 2020, i ministri hanno convenuto di continuare a ridurre le possibilità di pesca per alcuni stock ittici per favorirne la ricostituzione, in linea con i più recenti pareri scientifici. La riduzione complessiva dei totali ammissibili di catture (TAC) nel Mar Baltico è di circa il 6 %.

I ministri UE riducono i contingenti di pesca complessivi nel Mar Baltico per il 2021

Altri temi all'ordine del giorno

I ministri hanno adottato un atto legislativo per posticipare di un anno l'applicazione delle norme che disciplinano la produzione biologica e l'etichettatura dei prodotti biologici.

I ministri sono stati inoltre informati sui seguenti punti:

  • dichiarazione del Gruppo di Visegrad sulla PAC e sul QFP
  • richiesta da parte di vari Stati membri di posticipare la data di applicazione della normativa in materia di sanità animale
  • dichiarazione di vari Stati membri sulle deroghe alle norme igieniche per le attività locali di macellazione e trasformazione
  • dichiarazione di vari Stati membri sulla necessità di adottare misure supplementari nel settore delle carni bovine a seguito della crisi COVID-19

Fascicoli della riunione

Documenti finali

Comunicati stampa

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Ultima modifica: 13 gennaio 2025