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  • Consiglio “Agricoltura e pesca”

Videoconferenza informale dei ministri dell'Agricoltura e della pesca, 25 gennaio 2021

Principali risultati

Nel corso della riunione informale in videoconferenza, durata un'intera giornata, i ministri hanno affrontato una serie di questioni: gli orientamenti sull'avvio delle consultazioni bilaterali formali UE-Regno Unito in merito alla fissazione di possibilità di pesca definitive per il 2021 (e, nel caso di alcuni stock, per il 2022), l'impatto e le prospettive degli ultimi sviluppi commerciali per il settore agricolo dell'UE e la situazione attuale dei negoziati interistituzionali sul pacchetto di riforma della politica agricola comune (PAC) post-2020.

La presidenza portoghese ha dato il via alla riunione con una presentazione delle sue priorità: uno dei principali obiettivi è la conclusione dei negoziati sulla riforma della PAC in primavera. La presidenza ha inoltre sottolineato altre priorità del settore agricolo (strategia di sviluppo rurale, decisione del Consiglio sull'utilizzo sostenibile dei pesticidi e priorità dell'UE da concordare per il vertice ONU sui sistemi alimentari) e della pesca (accordo sulle principali possibilità di pesca con il Regno Unito e la Norvegia, completamento del regolamento sul nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura e accordo riguardo a un orientamento generale sulla revisione del regime di controllo).

Pesca

I ministri hanno discusso le loro priorità per l'avvio delle consultazioni bilaterali formali tra l'UE e il Regno Unito sulla fissazione di possibilità di pesca definitive per il 2021 (e, nel caso degli stock condivisi di acque profonde, per il 2021 e il 2022) relative agli stock gestiti congiuntamente. Hanno anche espresso sostegno per gli orientamenti iniziali della presidenza destinati alla Commissione europea, che guiderà le consultazioni, sottolineando la necessità di rispettare i principi della politica comune della pesca. Una priorità importante per i ministri era garantire certezza alle comunità di pescatori dell'UE il più rapidamente possibile e promuovere la sostenibilità ambientale, economica e sociale del settore. I ministri hanno inoltre chiesto alla Commissione chiarezza e trasparenza nella conduzione delle consultazioni e hanno sottolineato la necessità di essere pienamente informati e coinvolti lungo l'intero processo e a diversi livelli.

Alcuni Stati membri hanno espresso preoccupazioni in merito alla recente decisione unilaterale della Norvegia sui contingenti per alcuni stock condivisi, chiedendo di concludere rapidamente i negoziati UE-Norvegia sulle possibilità di pesca.

Ricardo Serrão Santos, ministro degli Affari marittimi del Portogallo
Le consultazioni UE-Regno Unito sulle possibilità di pesca per il 2021 rappresentano un passo storico. Per la prima volta, infatti, attueremo l'accordo sugli scambi e la cooperazione tra l'UE e il Regno Unito. Desideriamo far avanzare nella direzione giusta un accordo che abbia al centro la sostenibilità e che garantisca il sostentamento delle nostre comunità di pescatori.
Ricardo Serrão Santos, ministro degli Affari marittimi del Portogallo
Ricardo Serrão Santos, ministro degli Affari marittimi del Portogallo

Agricoltura

Nella sessione pomeridiana i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla base di una presentazione della Commissione riguardante i recenti sviluppi del commercio internazionale e i loro effetti sul settore agroalimentare dell'UE. Diversi ministri hanno evidenziato la necessità di condizioni di parità negli accordi commerciali dell'UE, per esempio il Mercosur, al fine di garantire un trattamento equo degli agricoltori europei; molti hanno sottolineato che è essenziale che i prodotti agroalimentari siano importati dai paesi terzi solo se questi ultimi rispettano elevati standard ambientali e di sostenibilità, come fanno i paesi dell'UE. I ministri hanno accolto con favore l'accordo UE-Regno Unito e il regime non tariffario per i prodotti agroalimentari mettendo in evidenza la necessità di monitorare attentamente l'attuazione dell'accordo per garantire certezza e stabilità nel settore, anche su temi quali le indicazioni geografiche. I ministri hanno inoltre fatto riferimento alle nuove prospettive e opportunità che si presentano con la nuova amministrazione USA, in particolare per quanto riguarda l'allentamento delle tensioni commerciali.

La Commissione europea ha anche fornito una breve anteprima dell'aggiornamento dello studio realizzato dal Centro comune di ricerca (JRC) nel 2016, che tiene conto degli ultimi accordi negoziati dall'UE, come quelli con il Mercosur, il Canada, il Giappone, il Vietnam e il Messico. I risultati iniziali hanno confermato che il settore agricolo dell'UE può trarre vantaggio dall'agenda commerciale dell'Unione (attraverso la proiezione di scenari diversi). I ministri hanno accolto con favore le conclusioni iniziali, ma hanno espresso la necessità di ricevere e analizzare lo studio in forma più dettagliata per poterlo discutere in una prossima riunione ministeriale.

La presidenza ha informato i ministri in merito allo stato di avanzamento dei negoziati sul pacchetto di riforma della PAC post-2020, spiegando che sono state programmate varie riunioni politiche e tecniche allo scopo di raggiungere un accordo in primavera. I principali punti affrontati sono stati, tra gli altri, il nuovo modello di attuazione, l'architettura verde e gli standard ambientali, gli scambi con i paesi terzi e le misure di mercato eccezionali. In generale, i ministri hanno incoraggiato la presidenza ad attenersi all'orientamento generale del Consiglio (convenuto nell'ottobre 2020) durante i negoziati interistituzionali, anche nel contesto della discussa architettura verde della riforma, sebbene alcuni di essi abbiano espresso sostegno per determinati emendamenti del Parlamento europeo. I ministri hanno ribadito la necessità di semplificare le norme, equilibrare gli effetti ambientali e socioeconomici e raggiungere un accordo il prima possibile sulla base di un sistema orientato ai risultati.

Il conseguimento di un accordo nei negoziati sulla riforma della PAC in primavera è una priorità assoluta per la nostra presidenza. Per realizzarla, intendiamo basarci sull'intenso lavoro svolto dalle presidenze precedenti e sfruttarne i successi. L'orientamento generale del Consiglio rimane la nostra guida nei negoziati; si tratta di un testo equilibrato che ci aiuterà a raggiungere un accordo equilibrato. L'agricoltura è uno degli elementi chiave per sbloccare e accelerare gli effetti dei piani europei per la ripresa e la trasformazione digitale. Maria do Céu Antunes, ministra dell'Agricoltura del Portogallo

Altri punti discussi (tra le "Varie") sono stati i seguenti: i) le informazioni fornite dalla delegazione croata in merito agli effetti del recente terremoto in Croazia sul settore agricolo e su alcune zone rurali, accompagnate da richieste rivolte alla Commissione affinché mostri flessibilità e attivi ogni misura disponibile per contribuire alla ripresa, e ii) l'invito della delegazione slovena (con il sostegno di 13 Stati membri) a introdurre misure a livello dell'UE per sostenere la ripresa del settore delle carni suine a seguito dei crolli dei prezzi dovuti alla pandemia di COVID-19.

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 27 gennaio 2024