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Consiglio “Ambiente”, 12 giugno 2014

Il Consiglio raggiunge un accordo politico su nuove norme in materia di OGM

I ministri, riunitisi in sede di Consiglio il 12 giugno a Lussemburgo, hanno adottato il testo dell'accordo politico relativo al progetto di direttiva sugli OGM e tenuto dibattiti orientativi sul quadro per energia e clima all'orizzonte 2030 e sul pacchetto "Aria pulita"

Coltivazione degli OGM

Il progetto di direttiva sugli organismi geneticamente modificati (OGM) fornisce agli Stati membri una base giuridica per limitare o vietare la coltivazione di OGM sul loro territorio per motivi diversi dalle considerazioni sanitarie o ambientali.

La proposta, presentata dalla Commissione nel luglio 2010, si applica agli OGM che sono autorizzati o soggetti ad autorizzazione a livello UE. Tra i possibili motivi che possono essere invocati dagli Stati membri per vietare o limitare gli OGM si annoverano: ragioni socioeconomiche, la destinazione dei suoli, l'assetto territoriale, obiettivi della politica agricola e questioni di ordine pubblico.

L'accordo politico in sede di Consiglio conclude un negoziato durato vari anni sul progetto di direttiva e consentirà l'adozione formale della posizione del Consiglio in prima lettura. Si prevede che la presidenza italiana entrante avvierà i negoziati con il Parlamento europeo all'inizio dell'autunno 2014.

Quadro 2030

Il Consiglio ha tenuto un dibattito pubblico di orientamentosul quadro per le politiche dell'energia e del clima all'orizzonte 2030. Il dibattito si è articolato intorno a due questioni, ossia il ruolo dei vari settori economici nella riduzione delle emissioni e gli investimenti necessari per attuare il quadro. Scopo delle discussioni era contribuire a definire gli aspetti del pacchetto finale.

I leader UE faranno il punto sui progressi compiuti sul quadro nella prossima riunione del Consiglio europeo del 26 e 27 giugno, in previsione di una decisione finale entro ottobre 2014.

Altri punti all'ordine del giorno

Il Consiglio ha inoltre svolto un dibattito pubblico di orientamento su due elementi del pacchetto "Aria pulita": emissioni di impianti di combustione di medie dimensioni e riduzione delle emissioni nazionali. Le discussioni si sono incentrate sul campo di applicazione dei progetti di direttive.

Il Consiglio ha adottato conclusioni sulla Convenzione sulla diversità biologica in preparazione delle prossime riunioni nella Corea del sud nell'ottobre 2014.

I ministri hanno inoltre ricevuto aggiornamenti sullo stato di avanzamento di varie proposte legislative, tra cui:

  • la proposta di regolamento sul monitoraggio e la comunicazione delle emissioni di CO2 generate dai trasporti marittimi;
  • la conclusione dell'emendamento di Doha al protocollo di Kyoto;
  • la proposta di direttiva volta a ridurre il consumo di borse di plastica in materiale leggero.

La presidenza italiana entrante del Consiglio ha inoltre presentato il suo programma di lavoro in materia di ambiente.

Fascicoli della riunione

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Ultima modifica: 14 gennaio 2025