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  • Consiglio “Affari generali”

Consiglio "Affari generali", 27.2.2018, 27 febbraio 2018

Principali risultati

Consiglio europeo di marzo

Il Consiglio ha avviato i preparativi per la riunione del Consiglio europeo del 22 e 23 marzo con la discussione di un progetto di ordine del giorno commentato. La riunione si concentrerà su misure volte a rafforzare la crescita, creare nuovi posti di lavoro e migliorare la competitività.

Si prevede che il Consiglio europeo adotti conclusioni relative:

  • ai progressi compiuti nell'ulteriore sviluppo del mercato unico, del mercato unico digitale, dell'Unione dei mercati dei capitali e dell'Unione dell'energia
  • al semestre europeo 2018
  • a questioni sociali, come l'attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali e l'imminente proposta della Commissione relativa a un'autorità europea del lavoro
  • (eventualmente) al commercio

Adotterà inoltre conclusioni procedurali sul prossimo vertice UE-Balcani occidentali.

Nel quadro dell'agenda dei leader, i capi di Stato o di governo terranno un dibattito sulla fiscalità, in particolare nell'economia digitale.

Stato di diritto in Polonia

La Commissione ha presentato la sua proposta motivata a norma dell'articolo 7, paragrafo 1, del TUE riguardante lo stato di diritto in Polonia.

La presentazione rientra nella prima fase della procedura a norma dell'articolo 7, paragrafo 1, del TUE. Parallelamente, la Commissione sta portando avanti un dialogo con le autorità polacche e ha indirizzato loro raccomandazioni in merito ad azioni da intraprendere entro il 20 marzo.

Le prossime fasi della procedura dipenderanno dal risultato di questo dialogo. Il Consiglio tornerà sulla questione a tempo debito.

Incoraggiamo il proseguimento del dialogo tra la Commissione europea e la Polonia. Un risultato positivo aiuterebbe l'Unione a concentrarsi sull'agenda che occorre portare avanti nel 2018. Ekaterina Zaharieva, vice primo ministro della Bulgaria

Blocchi geografici

Il Consiglio ha adottato senza discussione un regolamento che vieta i blocchi geografici ingiustificati nel mercato interno.

I blocchi geografici sono una pratica discriminatoria che impedisce ai clienti online di accedere e acquistare prodotti o servizi da un sito web basato in un altro Stato membro. La nuova normativa eliminerà gli ostacoli al commercio elettronico evitando la discriminazione fondata sulla nazionalità, sul luogo di residenza o sul luogo di stabilimento dei clienti.

La fine dei blocchi geografici si traduce in una scelta più ampia e di conseguenza in offerte migliori per i consumatori e in più opportunità per le imprese. La presidenza bulgara attribuisce grande importanza all'economia digitale. Vorrei complimentarmi con le presidenze precedenti, il Parlamento e la Commissione per essere riusciti, collettivamente, a portare avanti il mercato unico digitale europeo. Lilyana Pavlova, ministro incaricato della presidenza bulgara del Consiglio dell'UE

Sistema di scambio di quote di emissione dell'UE

Il Consiglio ha approvato senza discussione la riforma del sistema di scambio di quote di emissione (ETS) dell'UE per il periodo successivo al 2020.

La revisione della direttiva ETS rappresenta per l'UE un importante passo avanti per conseguire il suo obiettivo di ridurre di almeno il 40% le emissioni di gas a effetto serra entro il 2030, come convenuto nel quadro 2030 dell'UE per il clima e l'energia, nonché per adempiere agli impegni assunti nell'ambito dell'accordo di Parigi.

In quanto presidenza di turno, ci adopereremo affinché l'UE mantenga il suo ruolo di primo piano nei negoziati relativi alla conclusione delle norme di attuazione dell'accordo di Parigi. Ridurre le emissioni di gas a effetto serra non solo contribuirà alla lotta ai cambiamenti climatici, ma avrà anche un impatto positivo sul miglioramento della qualità dell'aria. Proteggere l'ambiente e la salute dei cittadini europei è una delle priorità della presidenza bulgara. Neno Dimov, ministro bulgaro dell'ambiente e delle risorse idriche

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

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Ultima modifica: 8 gennaio 2025