Cronistoria - Venezuela
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2025
15 dicembreL'UE proroga le sanzioni in considerazione della situazione in Venezuela
Il Consiglio decide di prorogare di un altro anno, fino al 10 gennaio 2027, le sanzioni in considerazione della situazione in Venezuela.
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2025
10 gennaioIl Consiglio proroga le sanzioni e inserisce in elenco altri 15 venezuelani
Il Consiglio decide di prorogare di un altro anno, fino al 10 gennaio 2026, le misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela.
Il Consiglio decide inoltre di adottare sanzioni nei confronti di altre 15 persone in considerazione degli sviluppi post-elettorali in Venezuela, della mancanza di progressi verso il ripristino della democrazia e dello Stato di diritto nonché delle perduranti violazioni dei diritti umani. Tali persone sono membri del Consiglio elettorale nazionale (CNE) del Venezuela, della magistratura e delle forze di sicurezza.
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2024
19 dicembreI leader dell'UE ribadiscono la loro preoccupazione per la situazione in Venezuela
Il Consiglio europeo ribadisce la sua preoccupazione per la situazione in Venezuela e chiede:
- che tutti i prigionieri politici siano rilasciati
- che il Venezuela rispetti gli impegni derivanti dal diritto internazionale
L'UE mobiliterà tutti i suoi strumenti per sostenere la democrazia e una transizione pacifica e inclusiva in Venezuela.
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2024
17 ottobreI leader dell'UE chiedono di rispettare la volontà democratica del popolo venezuelano
L'UE continua a nutrire estrema preoccupazione per le violazioni dei diritti umani che hanno fatto seguito alle elezioni presidenziali in Venezuela del 28 luglio 2024. A tale riguardo i leader dell'UE invitano le autorità venezuelane a:
- rispettare la volontà democratica del popolo venezuelano
- porre fine alle violenze, alle repressioni e alle vessazioni nei confronti dell'opposizione e della società civile
- rilasciare tutti i prigionieri politici
- porre fine alle accuse infondate contro paesi dell'UE e concedere un accesso consolare pieno ai cittadini europei detenuti in Venezuela
I leader dell'UE sottolineano inoltre che saranno accettati e riconosciuti solo risultati completi e verificabili in modo indipendente.
L'UE continuerà a collaborare con i partner regionali ed è pronta a sostenere una transizione con garanzie per entrambe le parti.
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2024
24 agostoDichiarazione dell'UE sui recenti sviluppi post-elettorali in Venezuela
L'UE accoglie con favore la relazione intermedia del gruppo di esperti delle Nazioni Unite, che fa luce sul processo elettorale e sottolinea la mancanza di prove a sostegno dei risultati annunciati dalle autorità venezuelane.
L'UE invita le autorità venezuelane a:
- rispettare il diritto di tutti i venezuelani di manifestare pacificamente ed esprimere liberamente le loro opinioni politiche
- astenersi dall'uso eccessivo della forza
- porre fine alla repressione e alle vessazioni ai danni dell'opposizione e della società civile
- rilasciare tutti i prigionieri politici
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2024
4 agostoDichiarazione dell'UE sugli sviluppi post-elettorali in Venezuela
L'Unione europea segue con grande preoccupazione gli sviluppi in Venezuela. I resoconti delle missioni internazionali di osservazione elettorale indicano chiaramente che le elezioni presidenziali del 28 luglio non hanno rispettato gli standard internazionali di integrità elettorale.
Il Consiglio europeo chiede:
- un'ulteriore verifica indipendente dei verbali elettorali
- il pieno rispetto dei diritti umani, compresa la libertà di espressione e di riunione
- la fine delle detenzioni arbitrarie, della repressione e della retorica violenta nei confronti di membri dell'opposizione e della società civile
- il rilascio di tutti i prigionieri politici
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2024
13 maggioL'UE proroga le sanzioni in considerazione della situazione in Venezuela
Il Consiglio decide di prorogare le misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela fino al 10 gennaio 2025.
Le misure restrittive comprendono un embargo sulle armi e sulle attrezzature utilizzabili a fini di repressione interna, così come il divieto di viaggio e il congelamento dei beni nei confronti di persone ed entità.
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2023
13 novembreIl Consiglio riesamina le misure restrittive
Il 13 novembre 2023 il Consiglio decide in via eccezionale di prorogare le sue misure restrittive per un periodo di soli sei mesi, ossia fino al 14 maggio 2024, anziché di un anno.
Le misure restrittive comprendono un embargo sulle armi e sulle attrezzature che potrebbero essere utilizzate a fini di repressione interna, così come il divieto di viaggio e il congelamento dei beni nei confronti delle 54 persone inserite nell'elenco. In relazione all'ultimo riesame delle misure, una persona deceduta è stata rimossa dall'elenco.
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2022
2 dicembreAggiornamenti sulle misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela
In considerazione della situazione in Venezuela, il Consiglio decide che è opportuno prorogare le misure restrittive per un ulteriore periodo di 12 mesi, ossia fino al 14 novembre 2023. Decide inoltre di modificare la motivazione relativa a 17 persone figuranti nell'allegato I della decisione (PESC) 2017/2074.
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2021
26 novembreAggiornamenti sulle misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela
Il Consiglio decide che è opportuno prorogare le misure restrittive per un ulteriore periodo di 12 mesi, ossia fino al 14 novembre 2022. Decide inoltre di modificare la motivazione relativa a 26 persone figuranti nell'allegato I della decisione (PESC) 2017/2074.
I paesi candidati Repubblica di Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia e Albania e i paesi dell'EFTA Islanda e Liechtenstein membri dello Spazio economico europeo, nonché la Repubblica di Moldova e la Georgia, aderiscono a tale decisione del Consiglio.
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2021
25 febbraioCapomissione presso l'UE dichiarato persona non grata
Su iniziativa dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, il Consiglio conviene che il capomissione della Repubblica bolivariana del Venezuela presso l'Unione europea sia dichiarato persona non grata.
È la risposta alla decisione del governo venezuelano di dichiarare il capo della delegazione dell'UE in Venezuela persona non grata. L'UE ritiene tale dichiarazione del tutto ingiustificata e contraria al suo obiettivo di sviluppare relazioni e creare partenariati nei paesi terzi.
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2021
22 febbraioAggiunti 19 funzionari all'elenco delle sanzioni dell'UE
Il Consiglio aggiunge 19 funzionari di spicco del Venezuela all'elenco delle persone oggetto di misure restrittive, a causa del loro ruolo in atti e decisioni che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto nel paese o per aver commesso gravi violazioni dei diritti umani.
La decisione fa seguito alle conclusioni del Consiglio del 25 gennaio 2021, nelle quali l'UE si dichiarava pronta ad adottare ulteriori misure restrittive mirate in considerazione del deteriorarsi della situazione in Venezuela dalle elezioni del dicembre 2020.
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2021
25 gennaioil Consiglio adotta conclusioni sull'esito delle elezioni legislative
Il Consiglio adotta conclusioni riguardanti l'esito delle elezioni legislative svoltesi il 6 dicembre 2020 e la politica dell'UE nei confronti del Venezuela in futuro.
Le conclusioni evidenziano che le elezioni sono state un'occasione mancata per la democrazia, poiché si sono svolte senza un accordo nazionale sulle condizioni elettorali e non hanno rispettato le norme internazionali per un processo democratico. Il Consiglio ribadisce la richiesta dell'UE di garantire tutti i diritti politici e civili, il rilascio immediato e incondizionato di tutti i prigionieri politici e la libertà e la sicurezza di tutti gli oppositori politici.
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2021
6 gennaioDichiarazione dell'alto rappresentante a nome dell'Unione europea
Purtroppo le elezioni venezuelane del 6 dicembre 2020 per l'Assemblea nazionale si sono svolte senza un accordo nazionale sulle condizioni elettorali. L'Unione europea ritiene che le elezioni non abbiano né rispettato le norme internazionali per un processo credibile né mobilitato i cittadini venezuelani a parteciparvi.
La mancanza di pluralismo politico e il modo in cui sono state programmate e realizzate le elezioni, ivi compresa l'esclusione dei leader dell'opposizione, non consentono all'UE di considerare questo processo elettorale credibile, inclusivo o trasparente né di ritenerne i risultati rappresentativi della volontà democratica del popolo venezuelano. L'UE si rammarica profondamente del fatto che l'Assemblea nazionale abbia assunto il suo mandato il 5 gennaio sulla base di queste elezioni non democratiche.
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2020
9 dicembreAggiornamento sulle misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela
Il Consiglio decide che è opportuno prorogare le misure restrittive per un ulteriore periodo di 12 mesi, ossia fino al 14 novembre 2021. Decide inoltre di modificare la motivazione relativa a 14 persone figuranti nell'elenco delle persone a cui si applicano le misure restrittive.
I paesi candidati Repubblica di Macedonia del Nord, Montenegro e Albania,e i paesi dell'EFTA Islanda e Liechtenstein membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina, la Repubblica di Moldova e la Georgia, aderiscono a tale decisione del Consiglio.
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2020
7 dicembreDichiarazione dell'alto rappresentante a nome dell'UE sulle elezioni per l'Assemblea nazionale
Le elezioni venezuelane per l'Assemblea nazionale, tenutesi il 6 dicembre 2020, si sono purtroppo svolte senza un accordo nazionale sulle condizioni elettorali e non hanno né rispettato le norme internazionali minime per un processo credibile né mobilitato i cittadini venezuelani a parteciparvi.
Questa mancanza di rispetto del pluralismo politico, come anche l'esclusione e l'incriminazione dei leader dell'opposizione, non consentono all'UE di considerare questo processo elettorale credibile, inclusivo o trasparente né i suoi risultati rappresentativi della volontà del popolo venezuelano.
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2020
12 novembreIl Consiglio proroga le sanzioni nei confronti del Venezuela fino al 14 novembre 2021
Il Consiglio proroga di un anno, fino al 14 novembre 2021, il regime delle sanzioni dell'UE nei confronti del Venezuela.
La decisione è stata adottata alla luce della crisi politica, economica, sociale e umanitaria in corso in Venezuela e delle azioni persistenti che compromettono la democrazia, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani. Tra le misure figurano l'embargo sulle armi e sulle attrezzature per la repressione interna e il divieto di viaggio e congelamento dei beni nei confronti di 36 persone inserite in elenco che ricoprono cariche ufficiali e si sono rese responsabili di violazioni dei diritti umani e/o di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.
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2020
12 agostoAggiornamenti sulle misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela
La decisione del Consiglio aggiunge undici persone all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive.
I paesi candidati e potenziali candidati e i paesi dell'EFTA Islanda e Liechtenstein membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina, la Repubblica di Moldova e la Georgia, aderiscono a tale decisione del Consiglio.
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2020
30 giugnoDichiarazione dell'UE sugli ultimi sviluppi in Venezuela concernenti l'ambasciatore dell'UE
Il 29 giugno il regime di Maduro annuncia che l'ambasciatore dell'UE ha 72 ore per lasciare il paese. L'UE condanna fermamente questa decisione e deplora profondamente l'ulteriore isolamento internazionale che ne deriverebbe. L'UE chiede al Venezuela di revocare la sua decisione.
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2020
29 giugnoUndici funzionari venezuelani aggiunti all'elenco delle sanzioni
Il Consiglio aggiunge 11 funzionari di spicco del Venezuela all'elenco delle persone soggette a misure restrittive a causa del loro ruolo in atti e decisioni che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.
Le persone aggiunte all'elenco sono responsabili, in particolare, di aver agito contro il funzionamento democratico dell'Assemblea nazionale, anche privando dell'immunità parlamentare diversi suoi membri, non da ultimo il presidente Juan Guaidó.
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2020
16 giugnoDichiarazione dell'UE sugli ultimi sviluppi concernenti il Comitato per le nomine elettorali
L'UE invita il governo e l'opposizione ad avviare negoziati costruttivi e inclusivi per la costituzione del Comitato per le nomine elettorali (CNE) e la revoca dei divieti nei confronti dei partiti di opposizione. Tutti gli attori nazionali dovrebbero sedersi nuovamente al tavolo dei negoziati, nell'interesse di tutti i venezuelani.
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2020
3 aprileDichiarazione dell'UE sul Venezuela
Il Venezuela, come il resto del mondo, si trova ora ad affrontare sfide senza precedenti a causa della pandemia di coronavirus, che rischia di avere ripercussioni devastanti dal punto di vista umano in un paese alle prese con una situazione già grave dal punto di vista economico, sociale e umanitario.
È giunto il momento che tutti gli attori in Venezuela si riuniscano al fine di trovare una modalità condivisa per affrontare l'emergenza del coronavirus, per il bene del popolo venezuelano. In questo contesto l'Unione europea prende atto con soddisfazione del quadro di transizione democratica sul Venezuela proposto dagli Stati Uniti.
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2020
9 gennaioDichiarazione sugli ultimi sviluppi relativi all'Assemblea nazionale
I recenti atti contro l'Assemblea nazionale, unico organo democraticamente eletto in Venezuela, e molti dei suoi membri tra cui il presidente, hanno inasprito ulteriormente la crisi nel paese. I tentativi, il 5 gennaio, di bloccare con la forza un legittimo processo elettorale concernente la giunta direttiva dell'Assemblea nazionale, così come l'uso della forza contro il suo presidente e vari deputati per impedirne l'accesso all'Assemblea nazionale, sono assolutamente inaccettabili.
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2019
21 dicembreDichiarazione dell'UE sugli ultimi sviluppi in Venezuela
L'UE rilascia una dichiarazione in cui sottolinea la sua profonda preoccupazione per i recenti sviluppi in Venezuela. Il 16 dicembre la Corte suprema del Venezuela e l'Assemblea costituente non riconosciuta hanno privato altri quattro membri dell'Assemblea nazionale dell'immunità parlamentare concessa in virtù della Costituzione.
L'UE ribadisce che una soluzione politica e pacifica può essere raggiunta solo se l'Assemblea nazionale, unico organo democraticamente eletto in Venezuela, è pienamente rispettata e i suoi membri possono esercitare liberamente le proprie prerogative costituzionali.
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2019
11 novembreIl Consiglio proroga le sanzioni fino al 14 novembre 2020
Il Consiglio proroga di un anno, fino al 14 novembre 2020, le misure restrittive nei confronti del Venezuela. La decisione è stata adottata alla luce della crisi politica, economica, sociale e umanitaria in corso in Venezuela e delle azioni persistenti che compromettono la democrazia, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani.
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2019
27 settembreDichiarazione dell'UE sul Venezuela
L'UE rilascia una dichiarazione sul Venezuela mentre il Consiglio aggiunge sette membri delle forze di sicurezza e dell'intelligence all'elenco delle sanzioni.
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2019
27 settembreL'UE aggiunge sette membri delle forze di sicurezza e dell'intelligence all'elenco delle sanzioni
Il Consiglio aggiunge all'elenco delle sanzioni sette membri delle forze di sicurezza e dell'intelligence venezuelane. Le persone inserite nell'elenco sono coinvolte nella tortura e in altre gravi violazioni dei diritti umani. Con questa decisione sale a 25 il totale delle persone soggette a sanzioni in considerazione della situazione in Venezuela.
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2019
16 luglioDichiarazione dell'UE sugli ultimi sviluppi in Venezuela
L'UE rilascia una dichiarazione a seguito della relazione di Michelle Bachelet, Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani. La relazione conferma
il costante peggioramento della situazione dei diritti umani, l'erosione dello Stato di diritto e lo smantellamento delle istituzioni democratiche nel paese.
L'UE sostiene fermamente le conclusioni della relazione e chiede al regime di porre fine immediatamente alle diffuse violazioni dei diritti umani e a collaborare pienamente con l'OHCHR e tutte le procedure speciali dell'ONU per garantire l'attuazione delle raccomandazioni contenute nella relazione. -
2019
18 giugnoDichiarazione dell'UE sulla situazione in Venezuela
L'UE rilascia una dichiarazione in cui esprime seria preoccupazione per il peggioramento della situazione politica e umanitaria in Venezuela. Sottolinea l'esigenza di un maggiore coordinamento tra tutti gli attori internazionali a sostegno dell'impegno in corso a favore di un risultato negoziato che porti a elezioni libere e regolari.
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2019
30 aprileDichiarazione dell'UE sui recenti eventi in Venezuela
L'UE rilascia una dichiarazione in cui ribadisce che può esserci solo una soluzione politica, pacifica e democratica alla crisi multidimensionale che colpisce il paese. L'UE respinge ogni forma di violenza e chiede la massima moderazione per evitare la perdita di vite umane e l'inasprimento delle tensioni.
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2019
4 aprileDichiarazione dell'UE sulla decisione di revocare l'immunità parlamentare di Juan Guaidó
L'UE rilascia una dichiarazione in cui condanna la decisione, adottata dall'Assemblea nazionale costituente non riconosciuta, di revocare l'immunità parlamentare di Juan Guaidó.
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2019
7 marzoDichiarazione dell'UE sui recenti eventi in Venezuela
L'Unione europea rilascia una dichiarazione in cui condanna l'ordine impartito all'ambasciatore tedesco a Caracas di lasciare il paese ed esprime piena solidarietà nei confronti della Germania.
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2019
2 marzoDichiarazione dell'UE sul Venezuela
L'UE rilascia una dichiarazione in cui sottolinea che qualsiasi misura che possa mettere a rischio la libertà, la sicurezza o l'integrità personale di Juan Guaidó rappresenterebbe una grave escalation di tensioni e sarebbe fermamente condannata dalla comunità internazionale.
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2019
24 febbraioDichiarazione dell'UE sui recenti eventi in Venezuela
L'UE rilascia una dichiarazione in seguito all'inasprimento delle tensioni, dovuto al rifiuto da parte del regime di riconoscere l'emergenza umanitaria. Giungono notizie allarmanti di disordini, di atti di violenza e di un numero crescente di vittime, soprattutto nelle zone di confine e nella comunità indigena Pemon. L'UE esorta le autorità di contrasto e gli organi di sicurezza a dar prova di moderazione, a evitare l'uso della forza e a consentire l'arrivo degli aiuti.
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2019
7 febbraioPrima riunione del gruppo internazionale di contatto
Durante la prima riunione, il gruppo fa il punto della situazione in Venezuela e discute di come può contribuire ad avviare un processo pacifico che sfoci in nuove elezioni presidenziali. Di fronte al peggiorare della crisi umanitaria, il gruppo si impegna a mobilitare assistenza supplementare laddove necessario.
Il gruppo di contatto invierà una missione tecnica sul campo per dare attuazione a questi due obiettivi. Il gruppo si riunirà a livello ministeriale all'inizio di marzo per fare il punto dei progressi compiuti.
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2019
31 gennaioL'UE istituisce un gruppo di contatto internazionale per il Venezuela
Gli Stati membri dell'UE decidono di istituire un gruppo di contatto internazionale con alcuni paesi dell'America latina. La sua missione è promuovere un'intesa comune e un approccio concertato tra i principali attori internazionali riguardo alla situazione in Venezuela.
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2019
26 gennaioDichiarazione dell'UE sugli ultimi sviluppi in Venezuela
L'UE rilascia una dichiarazione in seguito alle imponenti manifestazioni popolari in Venezuela, a cui le autorità hanno risposto con violenza indiscriminata. Condanna fermamente tali azioni ed esprime sentite condoglianze alle famiglie dei defunti. Ribadisce pieno sostegno all'Assemblea nazionale, il legittimo organismo democratico del Venezuela.
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2019
10 gennaioDichiarazione dell'UE sul nuovo mandato del presidente Maduro
L'UE rilascia una dichiarazione sul nuovo mandato del presidente Maduro in Venezuela. L'UE si rammarica profondamente del fatto che sia stata ignorata la sua richiesta finalizzata allo "svolgimento di nuove elezioni presidenziali in conformità delle norme democratiche riconosciute a livello internazionale e dell'ordinamento costituzionale del Venezuela" e che il nuovo mandato del presidente Maduro inizi sulla base di elezioni non democratiche.
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2018
6 novembreL'UE proroga le sanzioni di un anno
Il Consiglio decide di prorogare fino al 14 novembre 2019 le misure restrittive mirate attualmente in vigore.
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2018
25 ottobreDichiarazione dell'UE sulla situazione in Venezuela
L'UE rilascia una dichiarazione sulla sempre più profonda crisi politica, economica e sociale in Venezuela. L'UE sottolinea che l'unica soluzione possibile all'attuale crisi è una soluzione politica, democratica e pacifica. Esorta il governo venezuelano a intervenire concretamente per alleviare l'impatto della crisi.
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2018
15 ottobreIl Consiglio "Affari esteri" discute di un possibile gruppo di contatto
I ministri degli esteri dell'UE discutono della situazione in Venezuela e del suo impatto sulla regione, anche in termini di migrazione. Dal momento che la crisi può essere affrontata solo attraverso un processo politico, i ministri dell'UE decidono di esaminare la possibilità di istituire un gruppo di contatto in grado di contribuire ad agevolare questo processo, se sono soddisfatte le condizioni.
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2018
25 giugnoL'UE aggiunge 11 funzionari all'elenco delle sanzioni
Il Consiglio aggiunge all'elenco delle sanzioni 11 persone che ricoprono cariche ufficiali, responsabili di violare i diritti umani e di compromettere la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela. In totale, l'elenco delle sanzioni conta attualmente 18 persone. Questa decisione è adottata a seguito delle elezioni, né libere né regolari, svoltesi in Venezuela il 20 maggio 2018 e il cui risultato è privo di ogni credibilità.
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2018
28 maggioNelle sue conclusioni il Consiglio chiede nuove misure restrittive
Il Consiglio adotta conclusioni in cui chiede lo svolgimento di nuove elezioni presidenziali in conformità delle norme democratiche riconosciute a livello internazionale e dell'ordinamento costituzionale del Venezuela. L'UE chiede anche ulteriori misure restrittive mirate e reversibili che non danneggino il popolo venezuelano.
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2018
23 maggioDichiarazione dei leader del G7 sul Venezuela
I leader del G7 adottano una dichiarazione congiunta in cui respingono il processo elettorale che ha portato alle elezioni presidenziali del 20 maggio 2018 in Venezuela.
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2018
22 maggioDichiarazione dell'UE sulle elezioni presidenziali e regionali in Venezuela
L'UE rilascia una dichiarazione sulle elezioni presidenziali e regionali, che si sono svolte senza un accordo nazionale sul calendario elettorale e senza rispettare né le norme minime internazionali per un processo credibile né il pluralismo politico, la democrazia, la trasparenza e lo Stato di diritto.
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2017
13 novembreL'UE adotta conclusioni e sanzioni mirate
Il Consiglio adotta conclusioni sul Venezuela e concorda sanzioni mirate per promuovere un processo credibile e significativo che possa portare a una soluzione pacifica negoziata. Le misure restrittive comprendono:
- un embargo sulle armi e sulle attrezzature per la repressione interna
- una base giuridica per eventuali elenchi mirati di persone
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2017
30 luglioDichiarazione dell'UE sulla situazione in Venezuela
L'UE adotta una dichiarazione sulla situazione in Venezuela prima delle elezioni dell'Assemblea costituente del 30 luglio 2017. L'UE invita il governo e l'opposizione a riaprire i canali di dialogo e a riavviare negoziati politici seri nell'interesse dell'intero paese.
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2017
15 maggioConclusioni del Consiglio sul Venezuela
L'UE chiede che tutti gli attori politici e le istituzioni del Venezuela lavorino in modo costruttivo a una soluzione alla crisi nel paese.
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2016
18 luglioConclusioni sul Venezuela
Il Consiglio adotta conclusioni in cui esorta il Venezuela a conseguire una riconciliazione politica.
Ultima modifica: 15 dicembre 2025