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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 22 giugno 2015 09:55

Il Consiglio lancia un'operazione navale dell'UE contro i passatori e i trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo

Oggi il Consiglio ha lanciato l'operazione navale dell'UE contro i passatori e i trafficanti di esseri umani nel Mediterraneo denominata "EUNAVFOR MED", il cui compito è individuare, fermare e mettere fuori uso le imbarcazioni e i mezzi usati o sospettati di essere usati da passatori e trafficanti di migranti.

L'alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, ha dichiarato: 
"L’UE prima d'ora non ha mai considerato in maniera altrettanto seria la questione della migrazione. Con questa operazione intendiamo stroncare il modello di business di coloro che traggono vantaggio dalla miseria dei migranti. Ma si tratta solo di una parte di una strategia più ampia, che comprende anche la cooperazione con i partner africani, in particolare nella regione del Sahel, e la collaborazione con l’Organizzazione internazionale per le migrazioni e l’UNHCR. A livello di UE, siamo determinati a contribuire a salvare vite umane, a smantellare le reti di trafficanti di esseri umani e ad affrontare le cause profonde della migrazione."

L'operazione EUNAVFOR MED sarà condotta per fasi successive, nel pieno rispetto del diritto internazionale, compresi il diritto umanitario e dei rifugiati e i diritti umani. La prima fase è incentrata sulla sorveglianza e la valutazione delle reti del traffico e della tratta di esseri umani nel Mediterraneo centromeridionale. 

La seconda fase prevede la ricerca e, se necessario, il fermo delle imbarcazioni sospette. Nella terza fase si provvederebbe alla messa fuori uso delle imbarcazioni e dei mezzi connessi, preferibilmente prima che siano utilizzati, e alla cattura di trafficanti e passatori. 

Il Consiglio valuterà quando andare oltre questa prima fase tenendo conto di un mandato dell'ONU e del consenso degli Stati costieri interessati; su tale base saranno decise le fasi successive. 

Il comando operativo di EUNAVFOR MED ha sede a Roma. Al comando dell'operazione è stato nominato l'ammiraglio di divisione Enrico Credendino, che sarà assistito in mare dal comandante della forza, contrammiraglio Andrea Gueglio. I costi comuni dell'operazione sono stimati a 11,82 milioni di EUR per una fase di avvio di due mesi e il mandato iniziale di 12 mesi.

L'operazione EUNAVFOR MED, istituita il 18 maggio 2015, è un elemento di un più ampio approccio globale dell'UE alla migrazione finalizzato a rispondere all'immediata necessità di salvare vite umane e affrontare le situazioni di emergenza, agire sulle cause profonde della migrazione irregolare e lottare contro i trafficanti.

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Ultima modifica: 14 gennaio 2024