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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 20 luglio 2015 18:00

Il Consiglio adotta un nuovo piano d’azione dell’UE per i diritti umani e la democrazia intitolato "Mantenere i diritti umani al centro dell'azione dell'UE"

"Le crisi, la povertà e i numerosi tentativi in tutto il mondo di diminuire lo spazio della società civile richiedono tutta la nostra attenzione e i nostri sforzi in materia di diritti umani. Ogni giorno siamo di fronte alla drammatica situazione delle persone oppresse e costrette a fuggire dai conflitti, delle donne che lottano per difendere la loro dignità e i loro diritti, dei bambini ridotti in schiavitù, dei cittadini i cui diritti fondamentali sono sistematicamente ignorati. Il piano d’azione che ci accingiamo a lanciare oggi rafforza l’impegno dell’UE a favore dei diritti umani, e si incentra sull'emancipazione degli attori locali e delle organizzazioni della società civile. Tutti gli Stati membri dell'UE sono uniti nel portarlo avanti".

Federica Mogherini, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Conclusioni del Consiglio sul piano d’azione per i diritti umani e la democrazia (2015-2019)

1. Il Consiglio, accogliendo con favore la comunicazione congiunta intitolata "Mantenere i diritti umani al centro dell'azione dell'UE", presentata dall’alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e dalla Commissione europea, adotta un nuovo piano d’azione sui diritti umani e la democrazia per il periodo 2015-2019. Con questo piano d’azione il Consiglio ribadisce l’impegno dell’Unione europea a promuovere e tutelare i diritti umani e a sostenere la democrazia in tutto il mondo. 

2. Sulla base del quadro strategico sui diritti umani e la democrazia e del piano d’azione 2012-2014, l’Unione europea ha compiuto notevoli progressi nel migliorare l’impatto e la coerenza delle sue azioni in materia di diritti umani e democrazia. L’UE ha ulteriormente elaborato orientamenti su questioni chiave in materia di diritti umani, ha rafforzato l’efficacia dei lavori bilaterali in materia di diritti umani e democrazia, ha promosso proficuamente l’azione a livello multilaterale ed ha migliorato l’integrazione dei diritti umani nell’insieme dell'azione esterna dell’UE. Il Consiglio accoglie inoltre con favore l’importante lavoro del rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani, Stavros Lambrinidis, che contribuisce notevolmente all’efficacia, alla coerenza e alla visibilità della politica dell’UE in materia di diritti umani, ed esprime pieno sostegno politico per il suo lavoro. 

3. La complessità delle crisi attuali e le violazioni e gli abusi generalizzati dei diritti umani e delle libertà fondamentali richiedono da parte dell’UE sforzi sempre più decisi. Questo piano d’azione dovrebbe consentire all’UE di far fronte a tali sfide attraverso interventi più mirati, un uso sistematico e coordinato degli strumenti a sua disposizione e un maggiore impatto delle sue politiche e dei suoi strumenti sul terreno. L’UE porrà un accento particolare sulla titolarità delle istituzioni e dei meccanismi locali, comprese le istituzioni nazionali per i diritti umani, e della società civile e sulla cooperazione con tali attori. Promuoverà i principi della non discriminazione, parità di genere ed emancipazione femminile. L’UE assicurerà inoltre un approccio globale per i diritti umani nella prevenzione e risoluzione dei conflitti e delle crisi, ed integrerà ulteriormente i diritti umani negli aspetti esterni delle politiche dell’UE al fine di garantire una maggiore coerenza delle politiche, in particolare nei settori della migrazione, degli scambi e degli investimenti, della cooperazione allo sviluppo e della lotta al terrorismo.

4. L’UE mantiene il proprio impegno di attuare l’intera agenda in materia di diritti umani e democrazia come previsto nel quadro strategico dell'UE sui diritti umani e la democrazia del 2012, che continua a guidare le azioni dell’Unione, e negli orientamenti dell’UE in materia di diritti umani, nelle conclusioni del Consiglio e in documenti di strategia. L’UE continuerà a promuovere e difendere l’universalità e l’indivisibilità di tutti i diritti umani in partenariato con paesi di tutte le regioni, in stretta collaborazione con le organizzazioni internazionali e regionali nonché con la società civile. L’UE intensificherà gli sforzi per promuovere un ambiente sicuro e favorevole in cui la società civile e i media indipendenti possano prosperare. L’UE sottolinea il contributo fondamentale che gli attori della società civile e i difensori dei diritti umani rendono alla pace e alla sicurezza, alla stabilità e alla prosperità.   

5. Il Consiglio esprime apprezzamento per l’importante ruolo svolto dall’alto rappresentante/vicepresidente e dalla Commissione europea nel promuovere un'attuazione sistematica e coerente della politica dell’UE in materia di diritti umani. Il piano d’azione sarà attuato con la stretta partecipazione del Parlamento europeo e in periodica consultazione con le parti interessate competenti, in particolare le organizzazioni della società civile. L’UE si è impegnata a migliorare la diplomazia pubblica e la comunicazione sulle azioni che conduce in materia di diritti umani. Nel 2017 avrà luogo una revisione intermedia del piano d’azione, che coinciderà con la revisione intermedia degli strumenti di finanziamento esterno per garantire una maggiore coerenza. Il Consiglio invita tutti i partner a contribuire al successo di questo piano d’azione e a promuovere i diritti umani e la democrazia in tutto il mondo.

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Ultima modifica: 13 gennaio 2024