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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 18 luglio 2016 11:45

Siti web e applicazioni accessibili a tutti: il Consiglio adotta le prime norme a livello di UE

80 milioni di europei con disabilità hanno bisogno di un migliore accesso ai siti web e alle applicazioni mobili. A tal fine il 18 luglio 2016 il Consiglio ha formalmente approvato la direttiva relativa all'accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici, concordata con il Parlamento europeo in maggio.

Dato che la popolazione dell’UE invecchia, si prevede che il numero di persone con disabilità o con limitazioni connesse all'invecchiamento arriverà a 120 milioni entro il 2020. La direttiva, che rende i prodotti e i servizi digitali accessibili a tutti gli utilizzatori, svolge un ruolo fondamentale nel garantire che tutti noi possiamo partecipare pienamente alla società e all’economia digitali. La direttiva semplificherà notevolmente l’accessibilità e l’utilizzo dei servizi da parte delle persone svantaggiate.

"Riteniamo essenziali la definizione di norme tecniche, il meccanismo di monitoraggio e il successivo controllo di conformità. Mi congratulo con la presidenza dei Paesi Bassi per aver portato questa importante iniziativa a una conclusione positiva," ha dichiarato il vice primo ministro incaricato degli investimenti e della società dell’informazione della Slovacchia Peter Pellegrini.

A breve i siti web e le applicazioni mobili delle amministrazioni, degli ospedali pubblici, dei tribunali e degli altri enti pubblici dovranno soddisfare criteri europei comuni in materia di accessibilità. La direttiva stabilisce requisiti minimi, lasciando gli Stati membri liberi di stabilire requisiti ancora più rigorosi, nonché di applicare tali requisiti e/o quelli supplementari ai siti web e alle applicazioni di altri tipi di organismi.

I cittadini saranno in grado di chiedere informazioni specifiche nei casi in cui il contenuto è inaccessibile o di segnalare problemi di conformità semplicemente cliccando su un link di feedback.

Per garantire che le norme siano messe in pratica gli Stati membri devono monitorare la conformità dei siti web e delle applicazioni degli enti pubblici. Una procedura di attuazione garantirà che le richieste e le notifiche ricevano una debita risposta.

Si prevede che una serie di norme armonizzate promuoverà lo sviluppo e la vendita di prodotti di accessibilità più automatizzati e innovativi. Un mercato più integrato dovrebbe portare a una scelta più ampia e a una riduzione dei prezzi in tutta l’UE, contribuendo a un'inclusione ancora maggiore, all'occupazione e alla crescita.

Quando diventerà legge?

Il testo adottato oggi è la posizione del Consiglio in prima lettura. Per completare la procedura il Parlamento deve approvare il testo in seconda lettura.

La direttiva entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE, che dovrebbe avere luogo in autunno.

Gli Stati membri disporranno quindi di 21 mesi per adottare disposizioni nazionali per conformarsi alla direttiva, ossia per il suo "recepimento". I nuovi siti web (i siti web pubblicati dopo il recepimento) devono essere conformi dopo un anno, i siti web meno recenti dopo due anni e le applicazioni mobili dopo 33 mesi.

Per maggiori informazioni si veda il nostro comunicato stampa del 3 maggio 2016 (link di seguito).

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Ultima modifica: 15 gennaio 2024