- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 19 maggio 2017 13:05
Il Consiglio adotta un nuovo consenso europeo in materia di sviluppo
Il 19 maggio il Consiglio ha adottato un nuovo consenso europeo in materia di sviluppo. La dichiarazione comune formulata dalle tre istituzioni (Parlamento, Consiglio e Commissione) delinea un nuovo quadro per la cooperazione allo sviluppo per l'UE e i suoi Stati membri.
"Il nuovo consenso europeo in materia di sviluppo rende l'UE ancora più forte per affrontare le sfide attuali e promuovere lo sviluppo sostenibile e l'eliminazione della povertà in tutto il mondo. Investire nello sviluppo sostenibile significa investire nella sicurezza e nella prosperità comuni", ha affermato Federica Mogherini, alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.
"L'accordo odierno conferma l'impegno di tutti gli Stati membri a collaborare a un'agenda e a priorità condivise per la cooperazione dell'UE con tutti i paesi in via di sviluppo negli anni a venire. La presidenza maltese è riuscita a ottenere un consenso e ne siamo orgogliosi" ha aggiunto George Vella, ministro degli affari esteri maltese.
Il consenso è importante, considerato il ruolo cruciale dell'UE nel settore della cooperazione allo sviluppo. L'UE rimane il principale donatore mondiale di aiuti allo sviluppo: fornisce infatti oltre la metà dell'assistenza su scala mondiale. L'obiettivo generale è l'eliminazione della povertà, promuovendo il buon governo, lo sviluppo umano ed economico e affrontando sfide universali come la lotta alla fame e la preservazione delle risorse naturali mondiali.
Il consenso europeo in materia di sviluppo è la risposta dell'UE all'Agenda 2030 dell'ONU per lo sviluppo sostenibile. Definisce i principi fondamentali che guideranno l'approccio dell'UE e degli Stati membri alla cooperazione con i paesi in via di sviluppo nei prossimi 15 anni, nonché una strategia per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG). In linea con la strategia globale per la politica estera e di sicurezza dell'UE, il consenso contribuirà anche a realizzare le priorità della politica esterna dell'UE.
Il consenso è inteso a rispondere alle attuali sfide globali che hanno un impatto demografico, economico, sociale e ambientale. Rafforzare la resilienza degli Stati, delle società e delle singole persone è fondamentale in questo approccio. L'intento è di realizzare uno sviluppo sostenibile e accelerare la trasformazione ponendo l'accento su elementi trasversali della politica di sviluppo quali parità di genere, gioventù, investimenti e commercio, energia sostenibile e azione per il clima, buon governo, democrazia, stato di diritto e diritti umani, migrazione e mobilità.
Il consenso raccomanda un maggiore coordinamento e una maggiore coerenza tra l'UE e i suoi Stati membri. Per ottenere risultati più efficaci e avere un più grande impatto propone un approccio mirato e differenziato nella collaborazione con i partner al fine di promuovere una programmazione e un'attuazione congiunte, con il pieno coinvolgimento della società civile e di altri soggetti. Sottolinea l'importanza dell'efficacia dello sviluppo, della trasparenza, della responsabilità reciproca e della titolarità di tutti i partner coinvolti, nonché di garantire l'uso di tutti i mezzi per conseguire gli SDG.
Prossime tappe
Il Parlamento europeo dovrebbe approvare il consenso il 31 maggio.
La dichiarazione comune sarà firmata ufficialmente dal presidente del Parlamento europeo, dal primo ministro di Malta, a nome del Consiglio e degli Stati membri, dal presidente della Commissione europea e dall'alto rappresentante il 7 giugno, in occasione delle Giornate europee dello sviluppo. Sostituirà quindi l'attuale consenso europeo in materia di sviluppo, che è stato adottato nel 2006.
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Ultima modifica: 15 gennaio 2024