- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 8 giugno 2017 10:30
Maggiore orientamento alla sicurezza nella formazione dei conducenti di autocarri e autobus - Il Consiglio approva la sua posizione
L'UE intende accrescere la consapevolezza dei conducenti professionali riguardo alla sicurezza e agli aspetti ambientali della loro professione. Lavorando per questo obiettivo, il Consiglio ha approvato oggi la sua posizione ("orientamento generale") su una proposta di aggiornamento delle norme relative alla formazione e qualificazione dei conducenti di autocarri e autobus. Le norme perfezionate focalizzeranno maggiormente la formazione sugli aspetti della sicurezza e dell'ambiente e miglioreranno il riconoscimento della formazione ricevuta in un altro paese dell'UE.
"Con le norme aggiornate per la formazione le strade saranno più sicure" ha dichiarato la presidenza maltese. "Un migliore riconoscimento delle qualifiche dei conducenti dovrebbe comportare maggiore mobilità lavorativa, una buona notizia per il mercato unico, la crescita e la competitività."
Per migliorare la sicurezza stradale la proposta rafforza l'attenzione sull'insegnamento ai conducenti delle modalità di previsione nel traffico e di adeguamento ai rischi. Ciò implica una guida adeguata alle diverse condizioni stradali, meteorologiche e del traffico nonché il riconoscimento delle situazioni pericolose in cui potrebbero trovarsi utenti della strada vulnerabili quali pedoni e ciclisti.
La formazione dovrebbe inoltre dare risalto a una guida mirata al risparmio di carburante. Si può ad esempio insegnare ai conducenti a prevedere il flusso del traffico, adottare uno stile di guida regolare e verificare l'adeguatezza della pressione degli pneumatici.
Oltre alla formazione iniziale, i conducenti devono svolgere 35 ore di formazione continua ogni cinque anni per mantenere e aggiornare le proprie competenze. Ciò significa che una migliore formazione avrà un impatto molto più forte di quella che si limita a preparare nuovi conducenti alla professione.
Le norme proposte stabiliscono inoltre che i conducenti professionali qualificati debbano avere il codice armonizzato 95 dell'UE sulla patente di guida o, se non è possibile, su una distinta carta di qualificazione del conducente. Il codice attesta che il conducente possiede i requisiti richiesti. Tutti gli Stati membri devono quindi riconoscere le sue qualifiche. Secondo le stime della Commissione, si possono essere verificate difficoltà nel 2016 per circa 46.700 conducenti nel tentativo di ottenere il riconoscimento della formazione ricevuta in un altro paese dell'UE.
Da un punto di vista tecnico, il progetto di direttiva modificherà la direttiva in vigore per quanto riguarda la qualifica iniziale e la formazione periodica dei conducenti professionali titolari di una patente C o D. Introdurrà inoltre nella direttiva sulle patenti modifiche correlate, relative in particolare a chiarimenti sulle prescrizioni per l'età minima di guida.
L'orientamento generale rappresenta la posizione del Consiglio per i negoziati con il Parlamento europeo. Entrambe le istituzioni dovranno approvare il testo finale.
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Ultima modifica: 14 gennaio 2024