- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 1º agosto 2017 11:55
23 città candidate a sedi delle agenzie dell'UE attualmente ubicate nel Regno Unito
Brexit: trasferimento delle agenzie dell'UE con sede nel Regno Unito (Infografica)
Il Consiglio ha ricevuto dagli Stati membri 27 proposte relative a 23 città candidatesi a sedi delle agenzie dell'UE attualmente ubicate nel Regno Unito. Sono state presentate 19 candidature per ospitare l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) e 8 per l'Autorità bancaria europea (ABE). Tutte le candidature sono disponibili sul sito web del Consiglio europeo.
Le due agenzie dovranno essere trasferite nel contesto dell'uscita del Regno Unito dall'UE. Le future sedi dovranno essere decise di comune accordo dai 27 Stati membri dell'UE. Il 22 giugno 2017, a margine del Consiglio europeo (Articolo 50), i leader dell'UE a 27 hanno approvato una procedura specifica per questa decisione. La prima fase è stata la presentazione delle candidature da parte degli Stati membri entro il 31 luglio 2017.
Agenzia europea per i medicinali
In data 1º agosto 2017 le città candidatesi a sede dell'EMA sono:
- Amsterdam (Paesi Bassi)
- Atene (Grecia)
- Barcellona (Spagna)
- Bonn (Germania)
- Bratislava (Slovacchia)
- Bruxelles (Belgio)
- Bucarest (Romania)
- Copenaghen (Danimarca)
- Dublino (Irlanda)
- Helsinki (Finlandia)
- Lilla (Francia)
- Milano (Italia)
- Porto (Portogallo)
- Sofia (Bulgaria)
- Stoccolma (Svezia)
- Malta (Malta)
- Vienna (Austria)
- Varsavia (Polonia)
- Zagabria (Croazia)
L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) è responsabile della valutazione scientifica, della supervisione e del monitoraggio della sicurezza dei medicinali nell'UE. L'EMA è essenziale per il funzionamento del mercato unico dei medicinali nell'UE.
Autorità bancaria europea
In data 1º agosto 2017 le città candidatesi a sede dell'ABE sono:
- Bruxelles (Belgio)
- Dublino (Irlanda)
- Francoforte (Germania)
- Parigi (Francia)
- Praga (Repubblica ceca)
- Lussemburgo (Lussemburgo)
- Vienna (Austria)
- Varsavia (Polonia)
L'Autorità bancaria europea (ABE) opera per assicurare un livello di regolamentazione e di vigilanza prudenziale efficace e uniforme nel settore bancario europeo. Tra i compiti dell'ABE vi è quello di valutare i rischi e le vulnerabilità presenti nel settore bancario dell'UE attraverso relazioni periodiche di valutazione dei rischi e prove di stress in tutta l'UE.
Criteri di valutazione
Le candidature saranno valutate in base a sei criteri concordati dai 27 Stati membri:
- garanzie che l'agenzia sia operativa nel momento in cui il Regno Unito lascia l'UE
- l'accessibilità della nuova sede
- l'esistenza di scuole per i figli del personale
- l'accesso al mercato del lavoro e all'assistenza sanitaria per le famiglie del personale
- la continuità operativa
- la distribuzione geografica
Prossime tappe
La Commissione pubblicherà entro il 30 settembre 2017 una valutazione delle candidature sulla base dei criteri concordati. Sulla base della valutazione della Commissione i ministri procederanno a un dibattito politico nell'ottobre 2017 a margine del Consiglio "Affari generali" (Articolo 50).
La decisione sarà adottata a margine del Consiglio "Affari generali" (Articolo 50) nel novembre 2017 con un voto dei 27 ministri. Tutte le candidature saranno sottoposte a votazione, a meno che non siano ritirate dai paesi interessati. La votazione avrà luogo in tornate successive, in funzione delle necessità, in cui i voti saranno espressi a scrutinio segreto e ciascuno dei 27 Stati membri disporrà dello stesso numero di voti.
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Ultima modifica: 13 gennaio 2024