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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 18 ottobre 2017 14:55

Dichiarazione dell'alto rappresentante a nome dell'UE sull'adesione di taluni paesi terzi in relazione alle misure restrittive nei confronti dell'ISIL (Da'esh) e di Al Qaeda e dei soggetti a essi associati

Il 14 settembre 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2017/1560[1].

Tale decisione del Consiglio proroga le misure restrittive in vigore, imposte con decisione (PESC) 2016/1693 del Consiglio, fino al 31 ottobre 2018.

I paesi candidati ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro*, Serbia* e Albania*, il paese del processo di stabilizzazione e associazione e potenziale candidato Bosnia-Erzegovina, e i paesi dell'EFTA Islanda e Liechtenstein, membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina, la Repubblica di Moldova, l'Armenia e la Georgia aderiscono a questa decisione del Consiglio.

Essi provvederanno affinché le loro politiche nazionali siano conformi a tale decisione del Consiglio.

L'Unione europea prende atto di questo impegno e se ne compiace.

[1] Pubblicata il 15.9.2017 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 237, pag. 71.

* L'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, il Montenegro, la Serbia e l'Albania continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.

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Ultima modifica: 14 gennaio 2024