- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 5 maggio 2020 15:30
Covid-19: via libera del Consiglio a un pacchetto di assistenza da 3 miliardi di EUR per sostenere i partner del vicinato
Oggi gli ambasciatori presso l'UE hanno approvato una proposta della Commissione intesa a fornire fino a 3 miliardi di EUR di assistenza macrofinanziaria a dieci partner dell'allargamento e del vicinato per aiutarli ad affrontare le ricadute economiche della pandemia di Covid-19.
I paesi dell'allargamento e del vicinato sono i nostri partner più stretti. Ora più che mai è assolutamente essenziale restare uniti e dare prova di solidarietà nell'affrontare l'impatto economico e sociale di questa crisi mondiale. Zdravko Marić, ministro croato delle Finanze
L'assistenza finanziaria sarà fornita sotto forma di prestiti a condizioni molto favorevoli e sarà così ripartita:
- Albania: 180 milioni di EUR
- Bosnia-Erzegovina: 250 milioni di EUR
- Georgia: 150 milioni di EUR
- Giordania: 200 milioni di EUR
- Kosovo*: 100 milioni di EUR
- Moldova: 100 milioni di EUR
- Montenegro: 60 milioni di EUR
- Repubblica di Macedonia del Nord: 160 milioni di EUR
- Tunisia: 600 milioni di EUR
- Ucraina: 1200 milioni di EUR.
L'assistenza dell'UE aiuterà queste giurisdizioni a coprire il fabbisogno immediato di finanziamenti, che è aumentato a seguito della pandemia di Covid-19. Insieme al sostegno del Fondo monetario internazionale, i fondi contribuiranno a rafforzare la stabilità macroeconomica e a creare un margine per consentire l'assegnazione di risorse alla protezione dei cittadini e all'attenuazione delle conseguenze socioeconomiche negative della pandemia di coronavirus.
I fondi saranno disponibili per dodici mesi e saranno erogati in due rate. La durata massima dei prestiti sarà in media di 15 anni. L'assistenza sarà oggetto di un protocollo d'intesa da concordare tra ciascun partner e la Commissione.
Il testo dovrà essere adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio prima di poter entrare in vigore.
*Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in linea con la risoluzione 1244 (1999) dell’UNSC e con il parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.
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Ultima modifica: 7 febbraio 2024