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REACT-EU: il Consiglio concorda la sua posizione negoziale parziale
L'UE concede finanziamenti supplementari e maggiore flessibilità nell'utilizzo dei fondi strutturali per sostenere gli sforzi di ripresa degli Stati membri a seguito della pandemia di COVID-19.
Gli ambasciatori presso l'UE, riuniti in sede di Comitato dei rappresentanti permanenti, hanno approvato oggi la posizione parziale del Consiglio su REACT-EU, l'iniziativa dell'UE con il maggiore impatto a breve e medio termine, e su una serie di modifiche relative a proposte legislative a lungo termine.
Dobbiamo garantire che le regioni europee non solo superino la crisi, ma ne escano anche più forti. A tale riguardo, la tempestiva adozione di REACT-EU contribuirà a fornire rapido sostegno a regioni e territori e a scongiurare un aumento delle disparità a seguito della pandemia.
Peter Altmaier, ministro federale dell'Economia e dell'energia, presidenza tedesca del Consiglio
REACT-EU assegnerà agli Stati membri risorse supplementari eccezionali volte a rafforzare l'economia e l'occupazione nelle regioni maggiormente colpite e a preparare una ripresa verde, digitale e resiliente.
Le risorse saranno messe a disposizione nel 2021 e 2022 e fungeranno da ponte tra la risposta di emergenza alla COVID-19 e la successiva fase di ripresa economica a lungo termine.
REACT-EU sosterrà principalmente i servizi sanitari e le PMI, il mantenimento e la creazione di posti di lavoro, in particolare per le persone in situazioni di vulnerabilità, l'occupazione giovanile e l'accesso ai servizi sociali. Gli Stati membri possono inoltre aumentare la dotazione dei programmi destinati agli indigenti.
Pacchetto coesione 2021-2027
Sempre oggi gli ambasciatori presso l'UE hanno approvato la posizione parziale aggiornata del Consiglio, che tiene conto delle modifiche dei fondi strutturali per il periodo di programmazione 2021-2027.
Le modifiche del pacchetto legislativo, che è stato inizialmente proposto nel maggio 2018, introducono misure volte ad affrontare le ricadute socioeconomiche della pandemia di COVID-19.
La posizione del Consiglio sostiene pertanto il ruolo svolto dalla cultura e dal turismo nello sviluppo economico, nell'inclusione sociale e nell'innovazione sociale. Ciò significa che gli Stati membri saranno in grado di investire maggiormente in questi due settori, che sono stati duramente colpiti dalla pandemia.
Inoltre, una nuova disposizione consente l'adozione di misure temporanee per un utilizzo flessibile dei fondi in periodi di crisi futuri.
La posizione del Consiglio esclude gli elementi finanziari delle proposte, come REACT-EU, che devono essere ancora aggiunti al mandato negoziale a seguito dell'accordo globale, raggiunto il 21 luglio, sul bilancio a lungo termine e sul pacchetto per la ripresa dell'UE.
Prossime tappe
Una volta che il Parlamento europeo avrà definito la sua posizione sulle proposte legislative, inizieranno i negoziati tra le due istituzioni al fine di raggiungere un accordo.
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