- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 16 dicembre 2024 13:00
Bielorussia: l'UE inserisce in elenco 26 persone e 2 entità in considerazione della situazione nel paese
Questo documento è disponibile in lingue non UE :
Il Consiglio ha deciso oggi di imporre misure restrittive nei confronti di altre 26 persone e 2 entità bielorusse in considerazione della situazione in Bielorussia.
Sono state imposte misure restrittive nei confronti di diversi membri della magistratura, in particolare giudici che hanno pronunciato condanne di matrice politica — anche contro cittadini che hanno espresso la loro opinione contro il regime di Lukashenko, il sistema e la brutalità delle strutture di contrasto bielorusse — e che sono pertanto responsabili della repressione della società civile e dell'opposizione democratica. Inoltre, sono state imposte misure restrittive nei confronti di capi e vicecapi di vari istituti correzionali (prigioni e un centro di custodia cautelare), nonché del capo di un'unità medica all'interno di uno di tali istituti, dove numerosi prigionieri politici vivono in condizioni disumane e sono oggetto di abusi.
Gli inserimenti odierni in elenco riguardano anche persone che, in qualità di proprietari o comproprietari di società, soci d'affari o membri di consigli di amministrazione, hanno tratto vantaggio dal regime di Lukashenko, anche tramite i privilegi o vantaggi concessi dal regime alle loro società, e hanno contributo all'elusione delle sanzioni dell'UE.
Vlate Logistik LLC, una società bielorussa di trasporto e stoccaggio che detiene due posti di frontiera al confine UE-Bielorussia, gode di notevoli vantaggi fiscali e trae vantaggio dal regime di Lukashenko, è una delle due entità sanzionate, insieme ai suoi azionisti Aleh Barabanau, Aleh Herasim, Aleh Piatrou, Dzmitry Zamulevich e Uladzimir Arkadzyeu.
L'altra entità sanzionata è Ruzekspeditsiya LLC, una società bielorussa che trae vantaggio dal regime e favorisce l'elusione delle sanzioni dell'UE partecipando alla consegna di automobili di cui sono vietati la vendita, la fornitura, il trasferimento o l'esportazione dall'UE verso la Bielorussia. Ruzekspeditsiya è inserita in elenco insieme al suo proprietario, Aleh Arlou.
Complessivamente le misure restrittive dell'UE nei confronti della Bielorussia si applicano attualmente a 287 persone e 39 entità.
Le persone ed entità designate oggi sono oggetto di un congelamento dei beni ed è fatto divieto ai cittadini e alle imprese dell'UE di mettere fondi a loro disposizione. Le persone fisiche sono inoltre oggetto di un divieto di viaggio che impedisce loro di entrare o transitare negli Stati membri dell'UE.
L'UE resta al fianco del popolo bielorusso e lo sostiene risolutamente nella ricerca di una Bielorussia libera, democratica, sovrana e indipendente nell'ambito di un'Europa pacifica.
Gli atti giuridici pertinenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Informazioni generali
Dall'agosto 2020 l'UE ha imposto vari cicli successivi di sanzioni individuali e settoriali nei confronti dei responsabili della repressione interna e delle violazioni dei diritti umani in Bielorussia e nel contesto del coinvolgimento di quest'ultima nella guerra della Russia contro l'Ucraina. Con queste misure l'UE dimostra agli attori politici ed economici responsabili che le loro azioni e il loro sostegno al regime e alla Russia comportano un costo.
Nelle sue conclusioni del 19 febbraio 2024 il Consiglio ha espresso profonda preoccupazione per il deterioramento della situazione dei diritti umani in Bielorussia e ha condannato con forza le continue campagne di persecuzione e intimidazione da parte del regime bielorusso nei confronti di tutti i segmenti della società bielorussa. Ha deplorato le condizioni di detenzione spaventose dei prigionieri politici, esposti a torture e maltrattamenti, senza accesso ai servizi sanitari essenziali e, per molti di loro, senza alcun contatto con avvocati e familiari per lunghi periodi. L'UE esorta le autorità bielorusse a rilasciare immediatamente e incondizionatamente tutti i prigionieri politici e ad abolire la pena di morte.
Il 5 agosto 2024 il Consiglio ha deciso di imporre misure restrittive nei confronti di 28 persone per il loro ruolo nella repressione interna e nelle violazioni dei diritti umani in atto in Bielorussia. Le sanzioni sono state adottate in vista del quarto anniversario delle elezioni presidenziali irregolari dell'agosto 2020.
- Decisione di esecuzione (PESC) 2024/3175 del Consiglio, del 16 dicembre 2024, che attua la decisione 2012/642/PESC, relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia e del coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina
- Regolamento di esecuzione (UE) 2024/3177 del Consiglio, del 16 dicembre 2024, che attua l'articolo 8 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 765/2006, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia e del coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione russa contro l'Ucraina (compreso un elenco delle persone e delle entità oggetto delle sanzioni odierne)
- Testo consolidato: decisione 2012/642/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, relativa a misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia e del coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina (5 agosto 2024)
- Bielorussia: le conclusioni del Consiglio confermano il sostegno risoluto dell'UE alla democrazia e ai diritti umani (comunicato stampa, 19 febbraio 2024)
- Bielorussia: l'UE inserisce in elenco altre 28 persone per la loro partecipazione alla repressione interna (comunicato stampa, 5 agosto 2024)
- Misure restrittive dell'UE nei confronti della Bielorussia (informazioni generali)
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Ultima modifica: 7 aprile 2025