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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 15 luglio 2025 15:10

Haiti: l'UE inserisce in elenco tre persone e proroga di un altro anno il regime di sanzioni

Oggi il Consiglio ha deciso di inserire in elenco tre persone che hanno partecipato ad attività criminali e violenze delle bande ad Haiti e sono pertanto responsabili di azioni che minacciano la pace, la stabilità e la sicurezza del paese.

Il Consiglio ha inserito in elenco tre leader di bande: Micanor Altès, leader della banda Wharf Jérémie, responsabile del massacro di 207 persone nel dicembre 2024, nonché Christ-Roi Chéry, leader della banda Ti Bwa, e Jeff Larose, leader della banda Canaan, entrambi responsabili di reclutamento forzato di minori, rapimenti, omicidi e violenza sessuale e di genere.

Le persone designate saranno soggette al congelamento dei beni ed è vietata la fornitura di fondi o risorse economiche, direttamente o indirettamente, a loro o a loro beneficio. Inoltre, si applica nei loro confronti il divieto di viaggio verso l'UE.

<p>Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza</p>

La crisi pericolosa ad Haiti non fa che peggiorare. Oggi l'UE ha imposto nuove sanzioni mirate nei confronti di persone tra cui quelle coinvolte in uccisioni di massa, reclutamento forzato di minori, rapimenti, omicidi e violenza sessuale e di genere. In questo momento di grave instabilità, Haiti ha urgente bisogno del sostegno della comunità internazionale. Le discussioni in sede di Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbero garantire senza ulteriori indugi il futuro della missione multinazionale di sostegno alla sicurezza, anche fornendole i finanziamenti necessari affinché adempia al suo mandato di ripristinare la pace, la stabilità e lo Stato di diritto nel paese.

<p>Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza</p>

Kaja Kallas, alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

Oggi il Consiglio ha inoltre deciso di prorogare fino al 29 luglio 2026 il quadro di misure restrittive dell'UE nei confronti di coloro che sono responsabili di minacciare la pace, la stabilità e la sicurezza di Haiti o di compromettere la democrazia e lo Stato di diritto nel paese, in quanto l'UE continua a essere preoccupata per le attività criminali persistenti e destabilizzanti, compresi gli elevati livelli di violenza delle bande, che compromettono la stabilità della regione.

Nelle sue conclusioni del 17 ottobre 2024, il Consiglio europeo ha dichiarato di continuare a essere estremamente preoccupato per la situazione ad Haiti e ha chiesto nuove sanzioni mirate nei confronti delle persone ed entità responsabili delle violenze, con l'obiettivo di contribuire a ripristinare la pace, la sicurezza, la stabilità, la democrazia e lo Stato di diritto ad Haiti.

Gli atti giuridici pertinenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Contesto

Il 21 ottobre 2022 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha adottato la risoluzione 2653 (2022), che ha istituito un regime di sanzioni nei confronti di Haiti, comprese misure mirate di congelamento dei beni, restrizioni di viaggio ed embargo sulle armi. In attuazione di tale risoluzione dell'UNSC, il 25 novembre 2022 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2022/2319 concernente misure restrittive in considerazione della situazione ad Haiti.

Il 28 luglio 2023 il Consiglio ha modificato il suo regime di sanzioni in considerazione della situazione ad Haiti, in modo da consentire all'UE di imporre autonomamente misure restrittive nei confronti di persone ed entità responsabili di minacciare la pace, la sicurezza o la stabilità di Haiti o di compromettere la democrazia o lo Stato di diritto nel paese. Tale quadro integra le sanzioni imposte dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite nell'ottobre 2022.

Haiti rimane saldamente all'ordine del giorno dell'UE. Il sostegno dell'UE è duplice: da un lato, è volto a rafforzare la capacità istituzionale e, dall'altro, a facilitare l'accesso della popolazione ai servizi pubblici di base in un contesto molto precario e volatile. Tale sostegno comporta l'assistenza macroeconomica e l'assistenza per l'istruzione, la sicurezza alimentare e la nutrizione, la preparazione alle catastrofi, la protezione e la stabilità, compresa la polizia nazionale haitiana.

L'Unione europea è un partner politico e di sviluppo di lunga data di Haiti e continuerà a svolgere il suo ruolo insieme ad altri partner regionali per contribuire ad affrontare la drammatica situazione, compresa la crisi umanitaria nel paese.

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Ultima modifica: 17 dicembre 2025