Economia circolare
Scopri il piano dell'UE per passare a un modello economico circolare volto a rendere l'Europa più pulita e più competitiva.
Le risorse della Terra sono limitate. Continuando a produrre e consumare con i ritmi odierni, entro il 2050 avremo bisogno di tre pianeti.
I paesi dell'UE si stanno adoperando per trasformare l'economia dell'UE in un sistema circolare in cui i prodotti siano più sostenibili e i materiali vengano recuperati per prevenire i rifiuti.
Che cos'è un'economia circolare?
Un modello di economia circolare si basa sull'idea di condividere, riparare, riutilizzare e riciclare i prodotti e i materiali più a lungo possibile. Estendendo il ciclo di vita dei prodotti, l'economia circolare contribuisce a ridurre al minimo i rifiuti.
Passare a un modello circolare significa utilizzare meno risorse naturali e ridurre la dipendenza dalle importazioni di materie prime. Significa produrre meno e, in questo modo, generare meno emissioni di gas a effetto serra, riducendo così il nostro impatto sull'ambiente e sulla natura. Un modello circolare rappresenta anche un'opportunità per aumentare la competitività e creare nuovi posti di lavoro e opportunità imprenditoriali.
Risorse
Le materie prime sono essenziali per l'economia e si prevede che la loro domanda cresca esponenzialmente nei prossimi anni. Tuttavia, l'estrazione e la trasformazione delle risorse hanno pesanti ripercussioni sull'ambiente.
In un'economia circolare, la domanda di materie prime è ridotta e i materiali sono riciclati e reintrodotti nel ciclo di produzione.
Produzione
In un modello circolare, i prodotti sono realizzati per durare e sono più riciclabili, efficienti sul piano energetico e riparabili.
Le norme dell'UE stabiliscono requisiti di sostenibilità per tutti i prodotti, coprendo il loro intero ciclo di vita, e creano incentivi sia per i produttori che per i consumatori affinché riparino i prodotti anziché smaltirli immediatamente dopo l'uso.
Consumo
Oltre alle misure che prolungano la durata di vita dei prodotti, le norme dell'UE mirano a dare ai consumatori gli strumenti per compiere scelte più informate e sostenibili quando acquistano un prodotto o un servizio.
In base a tali norme, quando le aziende affermano che i loro prodotti sono ecologici devono dimostrarlo, anche partecipando a sistemi di certificazione come il marchio Ecolabel UE.
Recupero e rifiuti
Nell'economia circolare i rifiuti sono una risorsa. La legislazione dell'UE stabilisce norme relative al recupero e al riutilizzo dei materiali al fine di trasformarli in nuovi prodotti e risorse.
I paesi dell'UE hanno adottato misure per prevenire e ridurre i rifiuti, per esempio limitando gli oggetti di plastica e determinati tipi di imballaggi.
L'80% dei rifiuti rinvenuti negli oceani è costituito da plastica. Nel 2021 l'UE ha vietato l'immissione sul mercato dei 10 oggetti di plastica monouso più diffusi.
L'economia circolare nella vita quotidiana
Un unico caricatore universale per tutti i cellulari e i computer portatili
Batterie fabbricate per durare più a lungo e riciclo dei relativi componenti
Divieto per i marchi e i negozi di moda di distruggere i prodotti tessili invenduti
Imballaggi ridotti al minimo per evitare lo spreco di risorse
Riduzione degli sprechi alimentari del 30% nei ristoranti, nel commercio al dettaglio e nelle famiglie
Componenti dei veicoli riutilizzati o almeno riciclati
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Ultima modifica: 15 aprile 2026