Consiglio "Ambiente"
Il Consiglio "Ambiente" (ENV) è responsabile della politica ambientale dell'UE, compresi settori come la tutela dell'ambiente, l'azione per il clima, l'uso sostenibile delle risorse e la protezione della salute umana.
Il Consiglio "Ambiente" riunisce i ministri responsabili della politica ambientale per promuovere la sostenibilità, proteggere le risorse naturali e promuovere la cooperazione riguardo alle sfide ambientali in tutti i paesi dell'UE.
Coordina inoltre l'azione dell'UE sulle questioni ambientali internazionali, specialmente per quanto riguarda i cambiamenti climatici.
Ambiti di lavoro del Consiglio "Ambiente"
Il Consiglio contribuisce a definire e attuare le politiche climatiche dell'UE guidando gli sforzi volti a ridurre le emissioni di gas a effetto serra, a promuovere l'energia pulita e a conseguire la neutralità climatica entro il 2050.
Il Consiglio promuove un'economia circolare portando avanti politiche che riducono i rifiuti, incoraggiano il riciclaggio e il riutilizzo e fanno sì che la produzione sostenibile diventi la norma in tutta Europa.
Il Consiglio adotta misure per ridurre l'inquinamento e per tutelare la salute umana e l'ambiente.
Il Consiglio porta avanti politiche volte a proteggere la natura e la biodiversità, assicurando la conservazione e il ripristino degli ecosistemi e delle specie in tutti gli Stati membri.
Come funziona il Consiglio "Ambiente"
Il Consiglio "Ambiente" è composto dai ministri responsabili delle questioni relative al clima e all'ambiente provenienti da tutti gli Stati membri dell'UE. I ministri si concentrano sulla tutela dell'ambiente, sull'azione per il clima, sull'uso sostenibile delle risorse naturali e sulla protezione della salute umana.
Il Consiglio "Ambiente" si riunisce periodicamente, di norma quattro volte all'anno.
I lavori del Consiglio "Ambiente" sono preparati da diversi gruppi di lavoro specializzati e dal Coreper I.
Programma di lavoro della presidenza cipriota
Nel suo ruolo di decisore, il Consiglio è responsabile, insieme al Parlamento europeo, dell'adozione di un'ambiziosa normativa ambientale mirante a proteggere gli habitat naturali, mantenere aria e acqua pulite, garantire corrette modalità di smaltimento dei rifiuti, migliorare le conoscenze sulle sostanze chimiche tossiche e aiutare le imprese a progredire verso un'economia sostenibile.
Il Consiglio provvede inoltre all'opportuna integrazione degli aspetti ambientali nelle altre politiche dell'UE, ad esempio nelle politiche industriale, agricola, dei trasporti, energetica e dei servizi.
A livello internazionale, l'UE e i suoi Stati membri mirano ad assicurare che le norme ambientali dell'UE trovino riscontro negli accordi internazionali in materia di ambiente e di cambiamenti climatici. Al riguardo il Consiglio è responsabile della definizione delle posizioni dell'UE nelle conferenze internazionali e nei negoziati sui cambiamenti climatici.
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Ultima modifica: 8 maggio 2026