Consiglio "Affari esteri"
Il Consiglio "Affari esteri" (FAC) garantisce l'unità, la coerenza e l'efficacia dell'azione esterna dell'Unione europea.
Il Consiglio "Affari esteri" è responsabile della politica estera dell'UE e gestisce le relazioni diplomatiche dell'UE con il resto del mondo.
Decide in materia di sicurezza e difesa, conclude accordi commerciali e istituisce partenariati internazionali.
Ambiti di lavoro del Consiglio "Affari esteri"
Il Consiglio adotta decisioni volte a potenziare l'industria della difesa dell'UE e le sue capacità militari nonché altre misure connesse alla difesa.
Il Consiglio stabilisce la posizione dell'UE in materia di commercio mondiale e svolge un ruolo cruciale negli accordi commerciali con i paesi e le regioni non appartenenti all'UE.
Il Consiglio definisce la politica di cooperazione allo sviluppo dell'UE e i partenariati internazionali, anche attraverso il Global Gateway.
Il Consiglio decide la risposta dell'UE alle crisi in tutto il mondo, come la guerra della Russia contro l'Ucraina e le crisi a Gaza e in Afghanistan, Venezuela e Sudan.
Il Consiglio adotta sanzioni nei confronti di persone ed entità responsabili di determinate azioni, quali il terrorismo o azioni che compromettono e minacciano l'integrità territoriale.
Il Consiglio promuove i diritti umani in tutto il mondo, stabilisce le priorità strategiche dell'UE nelle sedi ONU e adotta sanzioni in considerazione degli abusi dei diritti umani.
Temi discussi di recente
Guerra della Russia contro l'Ucraina
Medio Oriente e Africa settentrionale
Prontezza alla difesa europea
Relazioni dell'UE con il resto del mondo
Come funziona il Consiglio "Affari esteri"
Il Consiglio "Affari esteri" riunisce i ministri responsabili degli Affari esteri, della Difesa, del Commercio o dello Sviluppo di tutti gli Stati membri. A seconda dell'ordine del giorno, si riunisce in quattro composizioni diverse.
Affari esteri
Il Consiglio "Affari esteri" è composto dai ministri degli Affari esteri dell'UE. Si riunisce circa una volta al mese, generalmente a Bruxelles e alcune volte all'anno a Lussemburgo. È presieduto dall'alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza. Due volte all'anno, i ministri degli Affari esteri tengono anche una riunione informale nota come "Gymnich".
Difesa
Il Consiglio "Affari esteri" (Difesa) è composto dai ministri UE della Difesa, che in alcuni Stati membri possono essere i ministri degli Affari esteri. Si riunisce almeno una volta ogni sei mesi ed è presieduto dall'alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza.
Commercio
Il Consiglio "Affari esteri" (Commercio) è composto dai ministri UE del Commercio, che in alcuni Stati membri possono essere i ministri degli Affari esteri o dell'Economia. Si riunisce almeno una volta ogni sei mesi ed è presieduto dalla presidenza di turno del Consiglio dell'UE. Inoltre, si riunisce a margine della riunione ministeriale annuale dell'OMC.
Sviluppo
Il Consiglio "Affari esteri" (Sviluppo) è composto dai ministri UE dello Sviluppo, che in alcuni Stati membri possono essere i ministri degli Affari esteri. Si riunisce almeno una volta ogni sei mesi ed è presieduto dall'alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza.
Il Consiglio "Affari esteri" attua gli orientamenti strategici stabiliti dal Consiglio europeo in materia di affari esteri. Partecipano alle sessioni anche i commissari europei competenti.
I lavori del Consiglio "Affari esteri" sono preparati dal Coreper, che è composto dai rappresentanti permanenti dei governi degli Stati membri, con il sostegno del comitato politico e di sicurezza (CPS) e di circa 30 gruppi di lavoro specializzati.
Presidente del Consiglio "Affari esteri"
L'alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza guida la politica estera e di sicurezza comune dell'UE e presiede il Consiglio "Affari esteri".
Kaja Kallas è l'attuale alta rappresentante. È anche vicepresidente della Commissione europea e dirige il servizio europeo per l'azione esterna, il servizio diplomatico dell'UE.
Programma di lavoro durante la presidenza irlandese
Tra le priorità della presidenza irlandese figurano il sostegno all'Ucraina, la pace e la sicurezza in Medio Oriente, la prontezza alla difesa, la cibersicurezza, la resilienza alle minacce ibride, la sicurezza marittima, i partenariati globali, la politica commerciale, la cooperazione allo sviluppo e l'aiuto umanitario.
La presidenza irlandese collabora strettamente con l'alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza per rafforzare il ruolo dell'UE quale attore globale mosso da solidi principi, difendere l'ordine internazionale basato su regole e promuovere i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto.
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Ultima modifica: 8 luglio 2026