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19 risultati
Sanzioni in risposta alle violazioni dei diritti umani
L'UE può imporre sanzioni a persone ed entità in risposta ad abusi e violazioni dei diritti umani in tutto il mondo.

Sudan
L'UE ha attivamente sostenuto gli sforzi internazionali volti a conseguire la pace e la stabilità in Sudan dall'inizio della guerra nel 2023. L'UE, insieme ai suoi Stati membri, è il principale donatore di aiuti umanitari al Sudan.

Sanzioni contro gli attacchi informatici
L'UE può imporre sanzioni per scoraggiare e contrastare gli attacchi informatici che costituiscono una minaccia esterna per l'UE o i suoi Stati membri.

Sanzioni nei confronti del Myanmar
A seguito del colpo di Stato militare del 1º febbraio 2021 e della successiva repressione militare e di polizia contro manifestanti pacifici, l'UE ha aumentato drasticamente le sanzioni nei confronti del Myanmar.

Sanzioni dell'UE nei confronti della Bielorussia
L'UE ha imposto ampie sanzioni nei confronti della Bielorussia in risposta alle violazioni dei diritti umani, al sostegno della Bielorussia alla guerra della Russia contro l'Ucraina e ai suoi attacchi ibridi contro l'UE.

Porre fine alle importazioni di energia dalla Russia
L'UE sta adottando misure per porre fine alle importazioni di energia dalla Russia e ridurre la propria dipendenza energetica, mantenendo al contempo stabili gli approvvigionamenti e i prezzi dell'energia in tutta Europa.

Bielorussia
L'UE sostiene il popolo bielorusso. Condanna le violazioni dei diritti umani in Bielorussia, gli attacchi ibridi della Bielorussia contro l'UE e il suo coinvolgimento nella guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.

Accordo sul nucleare iraniano
L'accordo sul piano d'azione congiunto globale (PACG) mira a garantire che il programma nucleare iraniano sia esclusivamente pacifico. Stabilisce il calendario e le modalità per la revoca delle sanzioni relative al nucleare nei confronti dell'Iran.

Perché l'UE adotta sanzioni?
Le sanzioni sono uno strumento inteso a prevenire i conflitti o a rispondere alle crisi attuali o emergenti e a promuovere la pace, la democrazia, il rispetto dello Stato di diritto, i diritti umani e il diritto internazionale.
