Accordo sul nucleare iraniano
L'accordo sul piano d'azione congiunto globale (PACG) mira a garantire che il programma nucleare iraniano sia esclusivamente pacifico. Stabilisce il calendario e le modalità per la revoca delle sanzioni relative al nucleare nei confronti dell'Iran.
Piano d'azione congiunto globale
L'accordo sul piano d'azione congiunto globale (PACG) mira a garantire che il programma nucleare iraniano sia esclusivamente pacifico.
Stabilisce il calendario e le modalità per la revoca delle sanzioni relative al nucleare nei confronti dell'Iran, in linea con l'approccio dell'UE sul fatto che all'Iran non debba mai essere consentito di acquisire armi nucleari e che tale paese debba rispettare gli obblighi giuridicamente vincolanti in materia di salvaguardie nucleari che gli incombono in virtù del trattato contro la proliferazione delle armi nucleari.
Data di completamento
Il 20 luglio 2015 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato l'accordo sul nucleare iraniano, noto come il piano d'azione congiunto globale sul programma nucleare iraniano (PACG), con la risoluzione 2231 (2015). Il 31 luglio il Consiglio dell'UE ha adottato gli atti giuridici che recepiscono nelle norme dell'UE la prima delle disposizioni.
In particolare, tali atti stabiliscono che le sanzioni non si applicano più alla fornitura di materiale, attrezzature o assistenza per:
- la modifica di due filiere sequenziali presso l'impianto di Fordow per la produzione di isotopi stabili
- la modernizzazione del reattore di Arak
- l'esportazione di uranio arricchito iraniano eccedente i 300 chilogrammi in cambio di uranio naturale
Prevedono anche deroghe per le attività e i trasferimenti:
- necessari per l'attuazione di talune azioni relative al nucleare specificate nel PACG
- richiesti per la preparazione dell'attuazione del PACG
- riconosciuti dal comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite istituito a norma dell'UNSCR 1737 (2006) come conformi agli obiettivi dell'UNSCR 2231 (2015)
Tali deroghe devono essere approvate caso per caso.
- Risoluzione 2231 (2015) del Consiglio di sicurezza dell'ONU (Nazioni Unite)
- Iran: l'UE avvia l'attuazione del piano d'azione congiunto globale (comunicato stampa, 31 luglio 2015)
- Decisione (PESC) 2015/1336 del Consiglio concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran (Gazzetta ufficiale dell'UE)
- Regolamento (UE) 2015/1327 del Consiglio concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran (Gazzetta ufficiale dell'UE)
Data di adozione
Il 18 ottobre 2015, 90 giorni dopo la pubblicazione della risoluzione 2231 (2015) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, il PACG è entrato in vigore. I partecipanti al PACG hanno adottato le disposizioni e proceduto ai preparativi per l'attuazione dei loro impegni connessi al PACG.
L'UE ha adottato atti giuridici che prevedono la revoca di tutte le sanzioni economiche e finanziarie dell'UE relative al nucleare, come specificato nel PACG, a decorrere dalla data di attuazione e contestualmente all'attuazione, accertata dall'AIEA, delle misure convenute relative al nucleare da parte dell'Iran.
- Regolamento (UE) 2015/1861 del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 267/2012, concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran (Gazzetta ufficiale dell'UE)
- Regolamento di esecuzione (UE) 2015/1862 del Consiglio che attua il regolamento (UE) n. 267/2012, concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran (Gazzetta ufficiale dell'UE)
- Decisione (PESC) 2015/1863 del Consiglio che modifica la decisione 2010/413/PESC concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran (Gazzetta ufficiale dell'UE)
- Dichiarazione del Consiglio, 18 ottobre 2015
Data di attuazione
Il 16 gennaio 2016, non appena l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha verificato l'attuazione delle misure relative al nucleare da parte dell'Iran, la maggior parte delle sanzioni UE e ONU è stata revocata. L'UE ha sospeso tutte le sanzioni economiche e finanziarie relative al nucleare.
Sono rimaste tuttavia in vigore alcune limitazioni, tra cui le restrizioni al trasferimento di merci sensibili in materia di proliferazione, gli embarghi sulle armi e i missili balistici e le misure restrittive nei confronti di alcune persone ed entità inserite in elenco.
- Decisione (PESC) 2016/37 del Consiglio relativa alla data di applicazione della decisione (PESC) 2015/1863 che modifica la decisione 2010/413/PESC, concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran (Gazzetta ufficiale dell'UE)
- Piano d'azione congiunto globale, allegato II, punto 3 - Effetti della revoca delle sanzioni economiche e finanziarie dell'UE (servizio europeo per l'azione esterna)
- Nota informativa sulla revoca delle sanzioni UE nel quadro del PACG (servizio europeo per l'azione esterna)
Recesso degli Stati Uniti
L'8 maggio 2018 il presidente degli Stati Uniti ha annunciato il recesso degli USA dal PACG. Pertanto, a partire dal 9 maggio gli Stati Uniti hanno cessato di partecipare a qualsiasi attività o riunione relativa al PACG.
Il 21 dicembre 2020 i partecipanti al PACG hanno riconosciuto a livello ministeriale la prospettiva di un ritorno degli Stati Uniti al PACG e hanno sottolineato la loro disponibilità a compiere uno sforzo congiunto per affrontare positivamente la questione.
Data di transizione
Secondo il PACG, otto anni dopo la data di adozione, o, se anteriore, in seguito all'emissione di una relazione dell'AIEA in cui quest'ultima dichiara di aver raggiunto l'ampia conclusione che tutto il materiale nucleare in Iran continua a essere utilizzato esclusivamente per attività pacifiche, l'UE revocherà le sanzioni relative alla proliferazione.
In considerazione del mancato rispetto da parte dell'Iran degli impegni assunti nel quadro del PACG, il 18 ottobre 2023 (data di transizione dell'accordo) il Consiglio ha deciso di mantenere le sanzioni nei confronti dell'Iran.
Il Consiglio ha convenuto di mantenere le designazioni nei confronti di persone ed entità coinvolte in attività nucleari o relative a missili balistici o affiliate al Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC).
Il Consiglio ha inoltre convenuto di mantenere le misure settoriali e individuali nell'ambito del regime di sanzioni dell'UE.
- Decisione (PESC) 2023/2195 del Consiglio che modifica la decisione 2010/413/PESC concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran (Gazzetta ufficiale dell'UE)
- Iran: il Consiglio mantiene le misure restrittive nell'ambito del regime di non proliferazione dopo la data di transizione prevista dal PACG (comunicato stampa, 17 ottobre 2023)
Data di cessazione
Secondo il PACG, 10 anni dopo la data di adozione (ossia il 18 ottobre 2025), tutte le rimanenti sanzioni dell'ONU e dell'UE nei confronti dell'Iran avrebbero dovuto essere revocate.
Tuttavia, in considerazione del mancato rispetto da parte dell'Iran degli impegni assunti nel quadro del PACG, il 28 settembre 2025 il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deciso di ripristinare tutte le sanzioni revocate nel 2016. Tale riattivazione conclude il processo di "snapback" avviato il 28 agosto 2025 da Francia, Germania e Regno Unito.
A seguito della decisione delle Nazioni Unite, il 29 settembre 2025 il Consiglio ha ripristinato tutte le sanzioni relative al nucleare nei confronti dell'Iran che erano state revocate nel 2016. Le misure comprendono sia le sanzioni delle Nazioni Unite recepite automaticamente nel diritto dell'UE sia le misure autonome dell'UE.
Le sanzioni imposte dall'UE in considerazione della situazione dei diritti umani in Iran, del sostegno alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e di altre motivazioni non rientrano nel PACG e restano in vigore.
Testo integrale del piano d'azione congiunto globale e altri documenti pertinenti
- Piano d'azione congiunto globale
- Piano d'azione congiunto globale, allegato I - Misure relative al nucleare
- Piano d'azione congiunto globale, allegato II - Impegni relativi alle sanzioni
- Piano d'azione congiunto globale, allegati dell'allegato II - Persone ed entità figuranti nell'elenco
- Piano d'azione congiunto globale, allegato III - Cooperazione nucleare per fini civili
- Piano d'azione congiunto globale, allegato IV - Commissione mista
- Piano d'azione congiunto globale, allegato V - Piano di attuazione
Altre pagine utili
Cronistoria - Sanzioni contro le attività di proliferazione nucleare dell'Iran
Sanzioni contro le attività di proliferazione nucleare dell'Iran
Perché l'UE adotta sanzioni?
Ultima modifica: 29 settembre 2025