La risposta di emergenza dell'UE alla pandemia di Covid-19
Principali ambiti di azione nella lotta alla Covid-19
- Limitare la diffusione del virus
- Garantire la fornitura di attrezzature mediche
- Promuovere la ricerca su trattamenti e vaccini
- Sostenere l'occupazione, le imprese e l'economia
- Aiutare i cittadini UE bloccati all'estero
- Combattere la disinformazione
Limitare la diffusione del virus
- Chiusura temporanea delle frontiere esterne dell'UE e restrizione dei viaggi non essenziali verso l'UE
- Gestione delle frontiere: introduzione di "corsie verdi" per i beni essenziali
- Valutazioni dei rischi per i cittadini UE effettuate dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC)
- Coordinamento settimanale tra UE, esperti e Stati membri mediante i dispositivi integrati dell'UE per la risposta politica alle crisi (IPCR)
Garantire la fornitura di attrezzature mediche
L'UE ha fatto sì che i paesi dell'UE potessero partecipare ad appalti pubblici congiunti per:
- dispositivi di protezione
- ventilatori
- kit diagnostici
Grazie al meccanismo di protezione civile l'UE ha garantito:
- l'invio di squadre mediche e la consegna di forniture ai paesi in difficoltà
- una nuova riserva comune europea di attrezzature mediche di emergenza
- il coordinamento del sostegno da parte del Centro di coordinamento della risposta alle emergenze 24 ore su 24 e 7 giorni su 7
L'UE si è inoltre coordinata con l'industria europea per aumentare la produzione e ha regolamentato l'esportazione di forniture chiave dall'UE a paesi terzi.
Promuovere la ricerca su trattamenti e vaccini
- Fondi di ricerca e sostegno finanziario per sviluppare trattamenti e vaccini
- Fondi per PMI e start-up per soluzioni innovative
- Piattaforma di dati sulla Covid-19 per la rapida raccolta e condivisione dei dati di ricerca disponibili
Sostenere l'occupazione, le imprese e l'economia
Pacchetto di sostegno immediato dell'UE
L'UE ha proposto un pacchetto di sostegno da 540 miliardi di EUR a favore dell'occupazione, dei lavoratori, delle imprese e degli Stati membri.
Esso prevede quanto segue:
- 100 miliardi di EUR - Sostegno per attenuare i rischi di disoccupazione in un'emergenza (SURE)
- 200 miliardi di EUR - Fondo di garanzia paneuropeo per prestiti alle imprese (Banca europea per gli investimenti)
- 240 miliardi di EUR - Sostegno agli Stati membri per la gestione della crisi pandemica (meccanismo europeo di stabilità)
Ricorso al bilancio dell'UE
- 3,1 miliardi di EUR - Modifica del bilancio UE per il 2020 per rispondere alla crisi
- 37 miliardi di EUR - Fondi di coesione per l'Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus
- 800 milioni di EUR - Fondo di solidarietà dell'UE esteso alle crisi sanitarie pubbliche
Flessibilità delle norme UE
- È consentito ricorrere ad aiuti di Stato a sostegno di imprese e lavoratori
- Si attiva la clausola di salvaguardia generale prevista dalle regole di bilancio dell'UE per tener conto dell'aumento della spesa nazionale
- Vengono modificati i regolamenti sui fondi strutturali per consentire trasferimenti tra fondi e regioni
Politica monetaria
750 miliardi di EUR: programma di acquisto per l'emergenza pandemica della Banca centrale europea.
Aiutare i cittadini UE bloccati all'estero
Oltre 500 000 cittadini dell'UE sono già stati rimpatriati da paesi terzi.
Combattere la disinformazione
L'UE mira a contrastare le fake news sul virus grazie a una comunicazione trasparente, puntuale e oggettiva.