Skip to content
  • Consiglio “Competitività”

Consiglio “Competitività”, 2-3.3.2015, 2 e 3 marzo 2015

Principali risultati

Il Consiglio "Competitività" ha avuto come sfondo la priorità generale della presidenza lettone di realizzare un'Europa competitiva e digitale. Si è discusso, tra l'altro, dei settori in cui il mercato unico dell’UE e una politica dinamica dell’innovazione possono aumentare la capacità dell’Europa di garantire la crescita economica e l’occupazione.    

Un’Europa digitale in un mercato unico prospero

Il Consiglio ha adottato conclusioni che definiscono diverse azioni volte a eliminare inutili barriere nel mercato unico e a consentire una transizione agevole e rapida verso l'era digitale. 

Non c’è tempo da perdere se l’Europa vuole assumere la leadership della rivoluzione digitale e rafforzare la competitività. Dana Reizniece-Ozola, ministro lettone dell’economia

Dana Reizniece-Ozola, ministro lettone dell’economia, che ha presieduto la sessione, ha sottolineato che "non c’è tempo da perdere se l’Europa vuole assumere la leadership della rivoluzione digitale e rafforzare la competitività. Ciò richiede una serie di azioni chiave, come rimuovere gli ostacoli artificiali che impediscono alle nostre imprese e ai nostri cittadini di beneficiare pienamente e in condizioni di parità del mercato unico. È inoltre fondamentale creare le basi per un quadro solido per gli investimenti. Entrambe queste condizioni corrispondono allo spirito e alle principali priorità della presidenza lettone per conseguire un'Europa digitale competitiva". 

I ministri hanno discusso la trasformazione digitale dell’industria, un uso più ampio degli strumenti digitali e la promozione dell’imprenditorialità digitale. L’esito del dibattito fornirà un utile contributo in vista della prossima strategia per il mercato unico digitale.      

Agevolare gli investimenti

A seguito del dibattito, i ministri hanno illustrato i principali elementi per mettere a punto norme più semplici, migliori e più prevedibili per agevolare gli investimenti. L’obiettivo è attuare il nuovo piano per gli investimenti per l’Europa proposto, che dovrebbe consentire di mobilitare almeno 315 miliardi di EUR di investimenti supplementari nei prossimi tre anni.

Un’economia basata sui dati

I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni su come l’Europa possa più efficacemente sostenere e accelerare la transizione verso un’economia basata sui dati attraverso una ricerca aperta, in rete e ad elevata intensità di dati, nel contesto dell'agenda digitale europea.

Al termine della sessione, il ministro dell'istruzione e delle scienze lettone Mārīte Seile ha commentato: "Sono fermamente convinta che per mettere le tecnologie dell’informazione e della comunicazione al servizio della società e delle imprese sia indispensabile un'innovazione più rapida e più ampia. La capacità di innovazione dipende in larga misura dalla qualità e dalla quantità degli investimenti e del trasferimento di conoscenze tra il settore pubblico e quello privato. A tale riguardo, il Consiglio ha individuato due ambiti in cui una ricerca aperta, in rete e ad elevata intensità di dati può favorire l'innovazione: le infrastrutture elettroniche paneuropee nonché le politiche e le condizioni quadro per migliorare l'uso dei megadati e del cloud computing".

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Competitività”

Altre riunioni

Ultima modifica: 14 gennaio 2025