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Consiglio “Competitività”, 25 e 26 settembre 2014

Il Consiglio discute sulla competitività industriale dell'Europa

Riuniti a Bruxelles il 25 e 26 settembre, i ministri responsabili della competitività hanno esaminato i modi per rafforzare il settore industriale nell'UE e discusso sull'imminente revisione della strategia Europa 2020, il piano decennale dell'UE per la crescita e la competitività.

Competitività industriale

I ministri hanno partecipato a un dibattito orientativo sull'integrazione della competitività industriale, vale a dire il processo inteso a garantire che le politiche dell'UE abbiano un impatto positivo sull'industria europea.

Il dibattito si è incentrato su tre punti:

  • sfide alla competitività industriale dell'Europa e modi per affrontarle;
  • come integrare la competitività industriale nelle altre politiche;  
  • come migliorare la gestione e il monitoraggio delle riforme strutturali per favorire la competitività in Europa.

Al termine del dibattito i ministri hanno adottato conclusioni in cui chiedono alla Commissione europea di concentrare i suoi futuri lavori su iniziative che stimolino la competitività e l'innovazione e riducano la burocrazia e gli oneri normativi per le imprese in Europa.

Hanno inoltre sottolineato l'importanza di rendere più efficace l'uso delle valutazioni d'impatto, ossia dei documenti che valutano le conseguenze potenziali delle iniziative dell'UE proposte dalla Commissione. Le conclusioni indicano che tali documenti dovrebbero valutare adeguatamente l'impatto di ciascuna iniziativa sulla competitività industriale e permettere a tutti i soggetti interessati di pronunciarsi prima della presentazione di un progetto di atto legislativo.   

Strategia Europa 2020

Il Consiglio ha proceduto inoltre a un dibattito sull'imminente revisione della strategia Europa 2020. La strategia, avviata nel 2010, mira a promuovere la crescita economica, l'occupazione e l'inclusione sociale.

Vari ministri vedono nell'imminente revisione della strategia un'opportunità per sostenere la ripresa economica e stimolare la competitività industriale e la crescita. Nel rilanciare la strategia, auspicano che si concentri l'attenzione su due obiettivi legati alla competitività:

  • un migliore allineamento tra mercati finanziari ed economia reale;
  • una migliore governance economica, con maggiore attenzione rivolta alle priorità riguardanti il mercato unico dell'UE e la competitività industriale. 

Nel contesto della revisione della strategia, i ministri hanno discusso anche come investire nella ricerca e nell'innovazione per stimolare la crescita.

La presidenza italiana intende riesaminare l'attuazione della strategia discutendo questo punto nell'ambito di varie formazioni del Consiglio nel corso dei prossimi mesi. I risultati delle discussioni saranno integrati in una relazione che sarà presentata ai leader dell'UE in dicembre.

La relazione fornirà orientamenti alla Commissione europea su come migliorare l'attuazione della strategia.

La Commissione ha avviato una consultazione pubblica sulla revisione della strategia lo scorso maggio e si prevede che proposte specifiche saranno presentate all'inizio del 2015.

Altri punti all'ordine del giorno

Spazio europeo della ricerca

I ministri hanno avuto uno scambio di opinioni sullo sviluppo del mercato unico della ricerca, ossia lo spazio europeo della ricerca (SER). La discussione è stata basata sulla recente relazione della Commissione che analizza i progressi compiuti verso la realizzazione del SER.

Tra gli altri temi discussi durante le sessione del Consiglio figurano:

  • un programma congiunto per la ricerca e l'innovazione nell'area mediterranea (iniziativa PRIMA); 
  • un piano di investimenti per l'Europa;
  • l'attuazione del sistema di tutela brevettuale unitaria.

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Ultima modifica: 14 gennaio 2025