"Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. I cookie necessari sono fondamentali per sostenere caratteristiche essenziali del sito web del Consiglio. Grazie ai cookie facoltativi vengono prodotte analisi statistiche anonime e aggregate per rispondere al meglio alle tue esigenze.

Per maggiori informazioni e per modificare le tue impostazioni, visita la pagina dedicata alla nostra politica dei cookie.

български español čeština dansk Deutsch eesti Ελληνικά English français Gaeilge hrvatski italiano latviešu lietuvių magyar Malti Nederlands polski português română slovenčina slovenščina suomi svenska
Skip to content

Consiglio “Economia e finanza”

Consiglio "Economia e finanza", 25.5.2018, 25 maggio 2018

Principali risultati

Il Consiglio ha adottato la sua posizione sulle proposte destinate a ridurre i rischi nel settore bancario, che rafforzano le norme sui requisiti patrimoniali nonché sul risanamento e la risoluzione delle banche.

Le proposte, che attuano le riforme concordate a livello internazionale, mirano a garantire che siano affrontate correttamente le sfide ancora esistenti per la stabilità finanziaria.

Alla luce dei progressi compiuti per ridurre i rischi, i ministri hanno ribadito il loro impegno ad avanzare su tutti gli elementi della "tabella di marcia" per l'unione bancaria, compreso in materia di ripartizione dei rischi. La decisione di progredire sul dispositivo comune di sostegno per il Fondo di risoluzione unico dell'UE sarà presa nel giugno 2018.

"L'accordo di oggi sul pacchetto bancario ci consentirà di compiere progressi su ulteriori elementi dell'unione bancaria", ha affermato Vladislav Goranov, ministro delle finanze della Bulgaria, paese che detiene attualmente la presidenza del Consiglio.

"L'accordo odierno invierà un segnale positivo ai mercati. Auspichiamo pertanto che il Parlamento europeo possa avviare rapidamente i negoziati, consentendoci di approvare queste proposte e di adottarle quanto prima", ha aggiunto.

Il Consiglio ha adottato norme che hanno l'obiettivo di accrescere la trasparenza per prevenire la pianificazione fiscale transfrontaliera aggressiva.

La direttiva, che interessa gli intermediari quali consulenti fiscali, contabili e avvocati che elaborano e/o promuovono sistemi di pianificazione fiscale, imporrà loro di segnalare i sistemi potenzialmente aggressivi.

"Le nuove norme costituiscono un elemento fondamentale della nostra strategia di lotta all'elusione dell'imposta sulle società" ha dichiarato Goranov. "Aumentando la trasparenza sarà possibile individuare i rischi in una fase precoce e adottare misure per colmare le lacune esistenti prima che il gettito vada perduto."

I ministri hanno inoltre deciso di rimuovere le Bahamas e Saint Kitts e Nevis dalla lista UE delle giurisdizioni fiscali non cooperative alla luce degli impegni assunti ad alto livello politico da questi due paesi in risposta alle preoccupazioni dell'UE.

L'attuazione degli impegni sarà monitorata con attenzione.

Stilata nel dicembre 2017, la lista dell'UE contribuisce agli sforzi in atto per prevenire la frode fiscale e promuovere la buona governance a livello mondiale.

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Economia e finanza”

Altre riunioni

Ultima modifica: 9 gennaio 2025