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  • Consiglio “Economia e finanza”

Consiglio "Economia e finanza", 22.6.2018, 22 giugno 2018

Principali risultati

Il Consiglio ha chiuso la procedura per i disavanzi eccessivi della Francia, confermando che il disavanzo del paese è sceso al di sotto del valore di riferimento dell'UE corrispondente al 3% del PIL.

Di conseguenza sono state ora chiuse 23 delle 24 procedure aperte nel pieno della crisi dell'euro.

Da ora in poi, la Francia sarà soggetta al braccio preventivo del codice dell'UE in materia di bilancio.

Il Consiglio ha formulato raccomandazioni rivolte all'Ungheria e alla Romania invitandole a correggere deviazioni significative dai rispettivi obiettivi di bilancio a medio termine. Ha constatato che, finora, la Romania non vi ha dato seguito effettivo.

I ministri hanno raggiunto un accordo sulle misure volte a rafforzare la cooperazione amministrativa al fine di migliorare la prevenzione della frode in materia di IVA.

"Migliorare la cooperazione tra le nostre amministrazioni fiscali è essenziale se si vuole contrastare la frode fiscale", ha detto Vladislav Goranov, ministro delle finanze della Bulgaria, paese che detiene attualmente la presidenza del Consiglio. "È inaccettabile che vadano persi rilevanti importi IVA, e questa direttiva aiuterà a risolvere il problema."

La proposta di regolamento tratta le più diffuse forme di frodi transfrontaliere. Stimola lo scambio di informazioni, rafforza la rete fiscale Eurofisc e introduce nuovi strumenti per la cooperazione tra gli Stati membri.

Il Consiglio ha anche adottato una direttiva che rende l'aliquota normale minima del 15% una caratteristica permanente del nuovo sistema IVA, e ha approvato un accordo con la Norvegia volto a stimolare la cooperazione nel settore dell'IVA.

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Ultima modifica: 9 gennaio 2025