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  • Consiglio “Economia e finanza”

Consiglio "Economia e finanza", 6.11.2018, 6 novembre 2018

Principali risultati

Tassazione del digitale

"Dobbiamo adattare le nostre regole alla trasformazione digitale dell'economia e le imprese digitali devono versare la giusta quota di tasse. La presidenza intende raggiungere risultati concreti entro la fine dell'anno. Il tempo stringe ma sono certo che, con la dovuta volontà politica, ce la possiamo fare." Hartwig Löger, ministro delle finanze austriaco e presidente del Consiglio ECOFIN

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo sulla proposta volta a istituire un'imposta sui servizi digitali. La discussione si è incentrata su due aspetti chiave della proposta della Commissione: l'ambito di applicazione dei servizi imponibili e la questione della scadenza della direttiva, ovvero la cosiddetta "clausola di durata massima".

Per quanto riguarda tale clausola, tutti gli Stati membri concordano sul fatto che la direttiva dovrebbe scadere nel momento in cui si troverà una soluzione globale alla tassazione dell'economia digitale a livello dell'OCSE.

Se da un lato la proposta è stata ampiamente discussa a livello tecnico e sono stati compiuti progressi su numerosi aspetti quali le definizioni, la riscossione delle imposte e la cooperazione amministrativa, dall'altro permangono divergenze tra gli Stati membri su diverse questioni, incluso il preciso ambito di applicazione dei servizi che sarebbero assoggettati alla futura imposta.

La presidenza ha concluso che si proseguiranno i lavori a livello tecnico per poter giungere a un accordo nella sessione del Consiglio del 4 dicembre.

Highlights from the Economic and Financial Affairs Council of 6 November 2018, held in Brussels

Finanziamenti per il clima

Il Consiglio ha adottato conclusioni sugli aspetti finanziari dei cambiamenti climatici in vista della conferenza COP24 sui cambiamenti climatici che si terrà a Katowice (Polonia) dal 3 al 14 dicembre.

Nel progetto di conclusioni si invita a ottenere rapidi e ambiziosi progressi per far sì che i flussi finanziari riflettano gli obiettivi definiti dall'accordo di Parigi. Viene inoltre sottolineata l'importanza della fissazione del prezzo del carbonio per riorientare i flussi finanziari verso investimenti verdi e sostenibili.

L'UE e i suoi Stati membri sono impegnati ad accrescere il loro contributo finanziario per aiutare i paesi in via di sviluppo ad attuare l'accordo di Parigi e rimangono i maggiori fornitori di finanziamenti pubblici per il clima, con un contributo di 20,4 miliardi di EUR nel 2017.

Il Consiglio ha inoltre:

  • discusso dell'attuazione del bilancio dell'UE per il 2017 sulla base della relazione della Corte dei conti
  • adottato una direttiva che consente di allineare le norme IVA per le pubblicazioni elettroniche e fisiche. Da oggi gli Stati membri potranno applicare aliquote IVA ridotte, super ridotte o pari a zero anche alle pubblicazioni elettroniche
  • rimosso la Namibia dalla lista UE delle giurisdizioni fiscali non cooperative
  • adottato conclusioni sulle statistiche dell'UE

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Ultima modifica: 9 gennaio 2025