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Consiglio "Economia e finanza", 4.12.2018, 4 dicembre 2018

Principali risultati

Unione bancaria

Il Consiglio ha approvato l'esito dei negoziati con il Parlamento europeo su una serie di principali misure di riduzione dei rischi del cosiddetto "pacchetto bancario".

Oggi abbiamo compiuto un passo molto importante verso il completamento dell'unione bancaria. Stiamo adottando misure per rendere le banche europee più forti, stabili e resilienti. Tali misure creeranno condizioni favorevoli alle decisioni ambiziose sulla riforma della zona euro. Hartwig Löger, ministro delle finanze dell'Austria, paese che attualmente esercita la presidenza del Consiglio

Le misure consentono di realizzare tre obiettivi chiave stabiliti dalla tabella di marcia del Consiglio per il completamento dell'unione bancaria, che è stata adottata nel giugno 2016:

  • definire un quadro rafforzato per la risoluzione delle banche
  • introdurre la possibilità per le autorità di risoluzione di sospendere i pagamenti di una banca quando è sottoposta a risoluzione
  • rafforzare i requisiti patrimoniali delle banche introducendo un coefficiente di leva finanziaria vincolante, un coefficiente netto di finanziamento stabile vincolante e stabilendo norme sensibili al rischio per la negoziazione di titoli e strumenti derivati.

L'approvazione pone le basi per la realizzazione di ulteriori progressi nella condivisione del rischio nell'ambito dell'unione bancaria dell'UE.

La Commissione ha anche riferito in merito ai lavori di attuazione del piano d'azione del Consiglio, del luglio 2017, sui crediti deteriorati nel settore bancario. La relazione indica che i livelli generali dei crediti deteriorati sono scesi da circa 1000 miliardi di EUR alla fine del 2016 a 82 miliardi di EUR, stando ai dati più recenti. La percentuale di crediti deteriorati rispetto al totale dei crediti bancari è diminuita, passando dal 5,4% del giugno 2016 al 3,4%. Tuttavia, le percentuali dei crediti deteriorati rimangono non uniformi in tutta l'UE, oscillando dallo 0,6 % al 44,9 %, e la lentezza dei progressi in alcuni Stati membri continua a preoccupare.

Infine il Consiglio ha esaminato una relazione che valuta lo stato di avanzamento delle discussioni tecniche sul sistema europeo di assicurazione dei depositi.

Tassazione del digitale

I ministri hanno tenuto un dibattito orientativo pubblico sulla proposta volta a istituire un'imposta sui servizi digitali.

La proposta, pubblicata dalla Commissione il 21 marzo 2018 nell'ambito di un "pacchetto sulla tassazione del digitale" è intesa come soluzione provvisoria atta a colmare le lacune più urgenti della tassazione delle attività digitali, assicurando nel contempo parità di condizioni per tutte le imprese.

A seguito di un'analisi approfondita di tutte le questioni tecniche, la presidenza ha proposto un testo di compromesso contenente gli elementi che hanno ottenuto il maggior sostegno degli Stati membri. Tuttavia, in questa fase varie delegazioni non possono accettare il testo per ragioni politiche di principio, mentre altre non sono ancora soddisfatte riguardo a determinati punti del testo. Il testo non ha ottenuto il sostegno necessario e non è stato esaminato in dettaglio.

I ministri hanno analizzato una dichiarazione congiunta delle delegazioni francese e tedesca. La presidenza ha raccomandato al gruppo di lavoro del Consiglio di continuare a lavorare sulla base dell'ultimo testo di compromesso della presidenza e degli elementi proposti dalla Francia e dalla Germania, con l'obiettivo di giungere quanto prima a un accordo.

Antiriciclaggio

Il Consiglio ha adottato conclusioni su un piano d'azione volto a contrastare meglio il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

Le conclusioni hanno stabilito una serie di azioni non legislative a breve termine volte a migliorare la vigilanza sulle attività antiriciclaggio e a favorire la cooperazione tra le autorità competenti.

Fiscalità

Il Consiglio ha adottato tre brevi atti legislativi volti ad adeguare alcune delle norme dell'UE sull'IVA per risolvere quattro questioni specifiche in attesa dell'introduzione di un nuovo sistema dell'IVA.

I ministri hanno inoltre approvato una relazione al Consiglio europeo sulle questioni fiscali nonché una relazione del Gruppo "Codice di condotta" (Tassazione delle imprese), unitamente alle conclusioni del Consiglio, che affronta la cooperazione con le giurisdizioni al di fuori dell'UE.

Patto di stabilità e crescita

Il Consiglio ha fatto il punto sulle procedure per deviazione significativa in corso riguardanti l'Ungheria e la Romania. I ministri hanno emesso decisioni che confermano la mancata adozione di misure efficaci nonché nuove raccomandazioni sulle misure da adottare per correggere le deviazioni.

I ministri hanno inoltre dato inizio al processo annuale del "semestre europeo", che consiste nel monitoraggio delle politiche economiche, occupazionali e di bilancio degli Stati membri, sulla base di una presentazione della Commissione.

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