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Videoconferenza informale dei ministri dell'Economia e delle finanze, 16 marzo 2021
Principali risultati
Tassazione del digitale
I ministri hanno avuto uno scambio di opinioni sullo stato dei lavori e sulla via da seguire per quanto riguarda le sfide fiscali connesse alla digitalizzazione dell'economia. Il dibattito si è tenuto prima della riunione del Consiglio europeo di marzo, in occasione della quale dovrebbero discuterne anche i leader.
Nel corso dello scambio di opinioni i ministri hanno sottolineato il loro costante sostegno ai negoziati in corso in sede di OCSE, che mirano a raggiungere entro la metà del 2021 una soluzione globale basata sul consenso. Hanno preso atto dello slancio impresso ai negoziati ed espresso l'auspicio di poter constatare rapidi progressi, e hanno evidenziato la propria disponibilità a impegnarsi per conseguire un accordo globale. Hanno confermato inoltre di essere disponibili a valutare soluzioni che consentano all'UE di affrontare le sfide fiscali connesse alla digitalizzazione, nel caso in cui non si registrino progressi nel formato G20/OCSE.
La Commissione ha confermato di lavorare a una proposta legislativa relativa a un "prelievo sul digitale", che sarà concepito quale fonte di risorse proprie supplementari per l'UE. Ha sottolineato che si tratterebbe di uno strumento distinto, non connesso alle norme in materia di tassazione delle imprese attualmente in fase di negoziazione in sede di G20/OCSE.
La presidenza ha rilevato che le conclusioni del Consiglio sulla tassazione del digitale, del 27 novembre 2020, rimangono pertinenti per la via da seguire in questo settore.
Tutti gli Stati membri concordano che è loro interesse lasciare spazio ai negoziati in corso in sede di OCSE sulla riforma delle norme in materia di tassazione delle imprese. Raggiungere un consenso globale, in un contesto multilaterale, è la giusta via da seguire. Abbiamo inoltre confermato di essere disponibili a trovare una soluzione europea, nel caso in cui non si registrino progressi nelle discussioni in sede di OCSE. Attendiamo con interesse una proposta della Commissione relativa a un prelievo sul digitale, che dovrebbe essere uno strumento distinto, non connesso alle norme in materia di tassazione delle imprese attualmente in fase di discussione in sede di OCSE.
João Leão, ministro portoghese delle Finanze
I ministri hanno fatto il punto sulla situazione economica in atto e sulle prospettive economiche. Hanno ascoltato la presentazione dell'Autorità bancaria europea sulla situazione economica e finanziaria nell'UE e la presentazione della Banca centrale europea sulle sue ultime previsioni.
La Commissione ha presentato la comunicazione dal titolo "A un anno dall'insorgere della pandemia di COVID-19: la risposta della politica di bilancio". I ministri hanno avuto uno scambio di opinioni sulla conduzione della politica di bilancio nell'attuale contesto caratterizzato da incertezza e prospettive di ripresa. Hanno preso debitamente atto delle argomentazioni della Commissione relativamente all'applicazione della clausola di salvaguardia generale del patto di stabilità e crescita. Hanno concordato che il sostegno di bilancio non venga revocato troppo presto, ma allo stesso tempo che gli Stati membri adeguino le loro politiche al momento opportuno per garantire la sostenibilità di bilancio a medio termine.
Si prevede che la Commissione definisca orientamenti più dettagliati per le politiche di bilancio nel pacchetto di primavera del semestre europeo.
I ministri hanno inoltre fatto il punto sull'attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza e sui progressi compiuti nella ratifica della decisione relativa alle risorse proprie.
A seguito dell'entrata in vigore, in febbraio, del regolamento che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza, gli Stati membri possono ora presentare ufficialmente alla Commissione i loro piani per la ripresa e la resilienza. La presidenza ha rilevato che molti Stati membri sono già in un'avanzata fase di preparazione di tali piani e ha ricordato che la ripresa in tutta Europa beneficerà della rapida attuazione del dispositivo per la ripresa e la resilienza. La Commissione ha evidenziato i settori in cui sono necessari ulteriori progressi e ha sottolineato la necessità di allineare pienamente i progetti di piani nazionali al regolamento che istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza.
I ministri hanno discusso anche delle priorità dei piani per la ripresa e la resilienza dopo gli scambi di opinioni avuti in merito in gennaio e febbraio.
Gli Stati membri hanno lavorato intensamente ai propri piani per la ripresa e la resilienza. È giunto il momento di intensificare gli sforzi per terminarli. Attendo con impazienza i primi piani nazionali che verranno inviati nelle prossime settimane.
João Leão, ministro portoghese delle Finanze
La presidenza ha informato i ministri che, in seguito a un accordo raggiunto a livello tecnico, il Consiglio dovrebbe adottare, senza dibattito, le conclusioni sulla strategia in materia di pagamenti al dettaglio nella sessione del Consiglio "Agricoltura e pesca" del 22 e 23 marzo.
La strategia è stata presentata dalla Commissione il 24 settembre 2020 e definisce un quadro globale per l'ulteriore sviluppo del mercato dei pagamenti al dettaglio nell'UE. Nel progetto di conclusioni il Consiglio conferisce alla Commissione un forte mandato politico per portare avanti iniziative nel settore, anche con l'obiettivo di promuovere l'uso di soluzioni di pagamento istantaneo in tutta l'UE e di accompagnare lo sviluppo di un euro digitale. Sottolinea inoltre le molte sfide di cui tenere conto, quali l'inclusione finanziaria, la sicurezza e la tutela dei consumatori, la protezione dei dati e l'antiriciclaggio.
La presidenza e la Commissione hanno informato i ministri in merito ai risultati della riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 tenutasi in febbraio. La presidenza ha inoltre informato i ministri in merito ai preparativi per le riunioni di primavera dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 e dell'FMI previste per la settimana del 5 aprile.
I ministri hanno preso atto dello stato di avanzamento delle proposte legislative e dell'attuazione delle direttive nel settore dei servizi finanziari.
I ministri dell'UE vogliono un sistema fiscale equo per tutte le imprese
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