- Consiglio “Affari esteri”
Consiglio “Affari esteri”, 10.2.2014, 10 febbraio 2014
Istituzione formale dell'operazione militare nella Repubblica Centrafricana
Riuniti in sede di Consiglio "Affari esteri", i ministri dell'UE hanno formalmente istituito l'operazione militare dell'UE nella Repubblica Centrafricana, il che consentirà di procedere al rapido spiegamento dell'operazione nelle prossime settimane.
La decisione del Consiglio "Affari esteri" adottata lunedì 10 febbraio crea la base giuridica per l'operazione nella Repubblica Centrafricana. La nuova operazione militare, cui è stato dato il nome EUFOR RCA, fornirà sostegno temporaneo per creare condizioni di sicurezza nella zona attorno alla capitale, Bangui. Contribuirà agli sforzi internazionali già in atto per proteggere i gruppi di popolazione più a rischio, garantendo che gli aiuti umanitari giungano a coloro che ne hanno bisogno. I ministri hanno anche affrontato il tema della crisi della sicurezza e umanitaria nella Repubblica Centrafricana e hanno adottato delle conclusioni.
Sempre in sede di Consiglio "Affari esteri", i ministri hanno esaminato il partenariato orientale dell'UE e hanno discusso in particolare i recenti avvenimenti in Ucraina. Il Consiglio ha espresso preoccupazione per il persistere della crisi politica e ha invitato tutti gli attori ad astenersi dalla violenza e da azioni radicali. Il Consiglio ha espresso l'impegno dell'UE a sostenere le riforme in Ucraina. I ministri hanno inoltre sottolineato che, nell'ipotesi di un nuovo governo ucraino, l'UE sarebbe disposta a fornire ulteriore assistenza all'Ucraina per trovare una via d'uscita sostenibile alla difficile situazione economica del paese.
EUFOR RCA
Il comando della forza dell'operazione militare dell'UE nella Repubblica Centrafricana sarà a Bangui, capitale della Repubblica Centrafricana, e il comando operativo a Larissa, in Grecia. I costi comuni dell'operazione, che avrà una durata massima di sei mesi, sono stimati a 25,9 milioni di EUR. L'operazione fornirà sostegno temporaneo per creare condizioni di sicurezza nella zona attorno a Bangui prima del passaggio ai partner africani.
Altri punti all'ordine del giorno
I ministri hanno adottato direttive di negoziato per un accordo di dialogo politico e di cooperazione con Cuba. Un accordo bilaterale rafforzerebbe le relazioni UE-Cuba e offrirebbe un quadro per un dialogo costruttivo e una cooperazione rafforzata.
Il Consiglio "Affari esteri" ha anche discusso e adottato conclusioni sui temi seguenti:
- Priorità dell'UE nelle sedi delle Nazioni Unite competenti in materia di diritti umani in vista della 25a sessione del Consiglio dell'ONU per i diritti umani del 17 febbraio
- deterioramento della situazione della sicurezza in Iraq
- Egitto
- Tunisia, a seguito dell'adozione della nuova costituzione democratica
- Yemen, a seguito della conclusione della conferenza sul dialogo nazionale
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Ultima modifica: 15 gennaio 2025