Skip to content
  • Consiglio “Affari esteri”

Videoconferenza informale dei ministri degli Affari esteri, 10 ottobre 2023, 10 ottobre 2023

Principali risultati

I ministri degli Affari esteri dell'UE hanno tenuto una videoconferenza informale in cui hanno discusso della situazione in Israele e nella regione a seguito dei recenti attacchi da parte di Hamas.

In linea con la dichiarazione dei copresidenti, che era stata pubblicata dopo la 27ª sessione del Consiglio congiunto UE-CCG, in occasione della loro riunione interna i ministri dell'UE hanno condannato i recenti attacchi, esortato a proteggere la popolazione civile e dar prova di moderazione, a rilasciare gli ostaggi, a consentire l'accesso di cibo, acqua e medicinali a Gaza in linea con il diritto internazionale umanitario e ad aprire corridoi umanitari.

I ministri hanno inoltre sottolineato l'importanza di pensare a come affrontare il periodo successivo agli attacchi, rafforzando la cooperazione con gli attori regionali e internazionali al fine di dare nuovo slancio al processo di pace in Medio Oriente.

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
La comunità internazionale deve approfittare di questo momento critico, che potrebbe fungere da presa di coscienza, per ricominciare a occuparsi della questione della Palestina e di Israele.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

I ministri hanno ribadito il diritto di Israele all'autodifesa, nel pieno rispetto del diritto internazionale umanitario.

I ministri hanno quindi discusso di come proseguire la cooperazione con l'Autorità palestinese e sostenere la popolazione palestinese.

Abbiamo operato una chiara distinzione tra Hamas, la popolazione palestinese e l'Autorità palestinese. Consideriamo Hamas un'organizzazione terroristica […] ma l'Autorità palestinese è un'altra cosa, l'Autorità palestinese è un nostro partner. Non trattiamo con Hamas, ma sosteniamo l'Autorità palestinese, con cui trattiamo e collaboriamo. E non tutti i palestinesi sono terroristi. Per questo motivo una punizione collettiva nei confronti di tutti i palestinesi non sarebbe né giusta né produttiva. Sarebbe contraria ai nostri interessi e all'interesse della pace. Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

La stragrande maggioranza dei ministri ha dichiarato che la cooperazione con l'Autorità palestinese dovrebbe proseguire e che l'erogazione dei fondi dell'UE non dovrebbe essere interrotta.

I ministri hanno convenuto che l'UE continuerà a dialogare con tutte le parti e che manterrà in essere il sostegno finanziario e politico alla regione. Continuerà inoltre a garantire che il suo impegno a lungo termine nei confronti di una soluzione politica fondata sulla coesistenza di due Stati sopravviva a questi tragici eventi.

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Affari esteri”

Altre riunioni

Ultima modifica: 5 febbraio 2025