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Conferenza ONU sui cambiamenti climatici (COP 25), 2.12.2019, 2 dicembre 2019
Charles Michel, presidente del Consiglio europeo, ha rappresentato l'UE alla conferenza dell'ONU sul clima (COP 25) insieme alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Il presidente Michel ha riaffermato la sua ambizione di fare dell'Europa il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050. Ha anche chiesto l'attuazione dell'accordo di Parigi.
Il presidente Michel ha chiesto una rivoluzione verde per contrastare i cambiamenti climatici, sostenendo al tempo stesso la creazione di posti di lavoro, l'innovazione e un'elevata qualità della vita:
Charles Michel ha invocato un drastico cambio di rotta per affrontare l'emergenza climatica
"Rifiutiamo di contrapporre un clima sano a uno sviluppo sano. Possiamo ottenere entrambi. In realtà, l'uno va a vantaggio dell'altro. L'Europa ha dimostrato che è possibile avere un'economia in crescita e al tempo stesso ridurre le emissioni. "Passare al verde" non deve voler dire "finire al verde"."
Il presidente Charles Michel alla conferenza dell'ONU sul clima (COP 25)
Il presidente ha anche sottolineato la necessità di giustizia ed equilibrio sociale, tenendo presente che non tutti i paesi partono dallo stesso punto.
"Molti leader europei hanno chiesto alla Commissione di proporre un nuovo patto verde per l'Europa, che sia fatto di misure concrete e costituisca un "cessate il fuoco" con la natura, anzi – addirittura – un "trattato di pace" con la natura. Abbiamo anche bisogno di disporre di un Fondo per una transizione giusta ambizioso e di destinare al clima una quota significativa del prossimo bilancio europeo. Darò priorità a questi temi nel programma del Consiglio europeo, perché l'Europa deve investire massicciamente in nuove tecnologie, ricerca e innovazione".
Il presidente Charles Michel alla conferenza dell'ONU sul clima (COP 25)
Il clima sul tavolo dei leader dell'UE
I capi di Stato o di governo dell'UE discuteranno di cambiamenti climatici durante il prossimo Consiglio europeo del 12 e 13 dicembre 2019, concentrandosi su come raggiungere l'obiettivo della neutralità climatica entro il 2050.
Metteranno a punto orientamenti sulla strategia a lungo termine dell'UE in materia di cambiamenti climatici da presentare al segretariato della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) a inizio 2020.
A novembre il Consiglio ha inoltre adottato conclusioni sui finanziamenti per il clima in vista della COP 25.
L'UE e i suoi Stati membri continuano ad essere il principale fornitore di finanziamenti pubblici per il clima. I loro contributi totali hanno raggiunto i 21,7 miliardi di EUR nel 2018, rispetto ai 20,4 miliardi di EUR nel 2017.
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