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  • Vertice internazionale

Vertice UE-Balcani occidentali, Zagabria, 6 maggio 2020

Principali risultati

Il vertice UE-Balcani occidentali, tenutosi il 6 maggio 2020 in videoconferenza a causa della pandemia di Covid-19, ha riunito:

  • i capi di Stato o di governo degli Stati membri dell'UE
  • i leader dei sei partner dei Balcani occidentali: Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Montenegro, Repubblica di Macedonia del Nord e Kosovo*

La riunione è stata presieduta dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

Hanno inoltre partecipato Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, Andrej Plenković, primo ministro della Croazia, paese che esercita attualmente la presidenza del Consiglio, Josep Borrell, alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, e i rappresentanti della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, della Banca mondiale, della Banca europea per gli investimenti e del Consiglio di cooperazione regionale.

È stato molto importante, vent'anni dopo il primo vertice di Zagabria, tenere questa videoconferenza e cogliere l'occasione per discutere delle importantissime sfide che dobbiamo affrontare insieme Osservazioni del presidente Charles Michel dopo il vertice UE-Balcani occidentali

I leader dell'UE hanno adottato la dichiarazione di Zagabria, alla quale hanno aderito i partner dei Balcani occidentali.

Prospettiva europea

Al vertice i leader dell'UE hanno riaffermato il loro sostegno inequivocabile alla prospettiva europea dei Balcani occidentali. L'UE è determinata a rafforzare il suo sostegno alla trasformazione politica, economica e sociale della regione.

Il secondo importante tema di cui abbiamo discusso durante il vertice di questo pomeriggio è la prospettiva europea dei partner dei Balcani occidentali. Osservazioni del presidente Charles Michel dopo il vertice UE-Balcani occidentali

I partner dei Balcani occidentali hanno ribadito che questa prospettiva costituisce una risoluta scelta strategica. Hanno inoltre rinnovato l'impegno a realizzare e attuare efficacemente le riforme necessarie per sostenere i valori e i principi europei e il primato dello Stato di diritto.

I leader dell'UE hanno tra l'altro sottolineato l'importanza delle relazioni di buon vicinato, della stabilità regionale e della cooperazione reciproca, tra cui rientra l'attuazione degli accordi bilaterali in buona fede e con risultati concreti, compresi l'accordo di Prespa con la Grecia e il trattato sulle relazioni di buon vicinato con la Bulgaria. Hanno inoltre fatto riferimento al raggiungimento di soluzioni per le controversie bilaterali e alla necessità di dedicare ulteriori sforzi alla riconciliazione.

Vertice UE-Balcani occidentali, Zagabria

Covid-19

L'UE e i Balcani occidentali stanno lottando insieme contro il coronavirus e le sue conseguenze. L'UE sostiene attivamente gli sforzi volti a contrastare la pandemia di coronavirus e il suo impatto sulle società e le economie, mentre i partner dei Balcani occidentali hanno fornito un valido sostegno all'UE durante la pandemia:

  • assistenza finanziaria: l'UE ha mobilitato un pacchetto di oltre 3,3 miliardi di EUR a favore dei Balcani occidentali per sostenere il settore sanitario, la ripresa sociale ed economica e fornire assistenza tramite la Banca europea per gli investimenti nonché assistenza macrofinanziaria

  • cooperazione e coordinamento sotto forma di appalti congiunti e un flusso di scambi senza restrizioni di dispositivi di protezione individuale, in modo da garantire un rapido flusso di beni essenziali attraverso le "corsie verdi" che collegano l'UE e i Balcani occidentali, la fornitura da parte dell'UE di materiale di controllo per verificare il corretto funzionamento dei test per il coronavirus nei Balcani occidentali, nonché una stretta collaborazione con i pertinenti organismi sanitari

  • contrasto della disinformazione e di altre attività ibride riconducibili, in particolare, ad attori di paesi terzi che cercano di indebolire la prospettiva europea della regione

Cooperazione regionale

L'UE esorta i leader dei Balcani occidentali a sfruttare pienamente il potenziale della cooperazione regionale per facilitare la ripresa economica dopo la crisi, in particolare:

  • approfondendo l'integrazione economica regionale
  • basandosi sulle norme e sugli standard dell'UE per avvicinare la regione e le sue imprese al mercato interno dell'UE, attraverso lo spazio economico regionale

Ripresa socioeconomica

I leader hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla nuova fase di stretta cooperazione per far fronte al massiccio impatto socioeconomico della crisi della Covid-19.

Come passo successivo, la Commissione europea è invitata a presentare un solido piano economico e di investimenti per la regione, volto a rilanciare le economie accrescendone nel contempo la competitività, al fine di migliorare i collegamenti all'interno della regione e con l'UE.

Di conseguenza i Balcani occidentali dovrebbero essere in grado di:

  • connettersi pienamente al mercato unico dell'UE
  • creare posti di lavoro e opportunità imprenditoriali
  • migliorare il clima imprenditoriale e degli investimenti
  • promuovere l'agenda verde per i Balcani occidentali
  • rafforzare l'economia digitale e la connettività

Sfide in materia di sicurezza e migrazione

I partecipanti al vertice hanno discusso anche delle sfide comuni in materia di sicurezza.

Hanno invitato a sviluppare ulteriormente la cooperazione per arginare i flussi migratori irregolari. I leader dell'UE hanno inoltre convenuto di cooperare maggiormente sul fronte della lotta al terrorismo e all'estremismo, anche in materia di finanziamento, radicalizzazione e ritorno dei combattenti stranieri. I partecipanti sono stati concordi nell'affermare che la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata è essenziale per la trasformazione della regione, così come per la stabilità e la sicurezza regionali. Hanno inoltre discusso della necessità di dare la priorità alla sicurezza energetica e alla diversificazione delle fonti e delle rotte.

Infine i leader dell'UE hanno esortato i partner dei Balcani occidentali a contribuire alle missioni dell'UE e ad allinearsi pienamente alla posizione di politica estera dell'UE.

Informazioni generali

Nel corso della prima riunione informale con i partner dei Balcani occidentali tenutasi a Bruxelles il 16 febbraio 2020, il presidente Michel ha sottolineato l'impegno dell'UE nella regione.

Il precedente vertice UE-Balcani occidentali si è tenuto il 17 maggio 2018 a Sofia, in Bulgaria. Ha riunito i capi di Stato o di governo degli Stati membri dell'UE e i leader dei sei partner dei Balcani occidentali. I leader dell'UE hanno concordato la dichiarazione di Sofia, alla quale hanno aderito i partner dei Balcani occidentali. Hanno anche adottato il programma delle priorità di Sofia, allegato alla dichiarazione, e delineato nuove misure per una cooperazione rafforzata con la regione.

* Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in linea con la UNSCR 1244/1999 e con il parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.

Risposta dell'UE alla pandemia di coronavirus nei Balcani occidentali: l'UE ha mobilitato oltre 3,3 miliardi di EUR per aiutare i Balcani occidentali a far fronte alla pandemia di COVID-19.
COVID-19: oltre 3,3 miliardi di EUR di sostegno per i Balcani occidentali (Infografica)

COVID-19: oltre 3,3 miliardi di EUR di sostegno per i Balcani occidentali (Infografica)

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Ultima modifica: 9 gennaio 2025