"Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. I cookie necessari sono fondamentali per sostenere caratteristiche essenziali del sito web del Consiglio. Grazie ai cookie facoltativi vengono prodotte analisi statistiche anonime e aggregate per rispondere al meglio alle tue esigenze.

Per maggiori informazioni e per modificare le tue impostazioni, visita la pagina dedicata alla nostra politica dei cookie.

български español čeština dansk Deutsch eesti Ελληνικά English français Gaeilge hrvatski italiano latviešu lietuvių magyar Malti Nederlands polski português română slovenčina slovenščina suomi svenska
Skip to content

Criminalità ambientale

La criminalità ambientale è una delle attività più redditizie della criminalità organizzata mondiale e ha ripercussioni considerevoli non solo sull'ambiente, ma anche sulla salute umana.

Cos'è la criminalità ambientale?

I reati ambientali comprendono:

  • raccolta, trasporto, recupero o smaltimento impropri dei rifiuti
  • emissione o scarico illeciti di sostanze nell'atmosfera, nell'acqua o nel suolo
  • uccisione, distruzione, possesso o commercio di specie animali o vegetali selvatiche protette
  • commercio illecito di sostanze che riducono lo strato di ozono

Infografica che illustra cosa sia la criminalità ambientale e i risultati degli sforzi dell'UE per combatterla.

La lotta dell'UE alla criminalità ambientale (Infografica)

Quali misure adotta l'UE per contrastare la criminalità ambientale?

L'UE ha adottato misure per combattere le reti criminali coinvolte in tutte le forme di criminalità ambientale, anche introducendo norme sulla gestione dei rifiuti e sul commercio di flora e fauna selvatica. Sta inoltre rafforzando le norme esistenti sulla tutela penale dell'ambiente.

I paesi dell'UE intendono fare di più, in particolare colpendo i gruppi criminali in grado di infiltrarsi in strutture economiche legali o di creare imprese proprie per agevolare i loro reati.

Il 16 novembre 2023 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla nuova direttiva UE.

Il 26 marzo 2024 il Consiglio ha adottato la direttiva dell'UE riveduta contenente sanzioni più severe e un elenco ampliato dei reati.

Ultima modifica: 26 marzo 2024