Criminalità ambientale
La criminalità ambientale è una delle attività più redditizie della criminalità organizzata mondiale e ha ripercussioni considerevoli non solo sull'ambiente, ma anche sulla salute umana.
Cos'è la criminalità ambientale?
I reati ambientali comprendono:
- raccolta, trasporto, recupero o smaltimento impropri dei rifiuti
- emissione o scarico illeciti di sostanze nell'atmosfera, nell'acqua o nel suolo
- uccisione, distruzione, possesso o commercio di specie animali o vegetali selvatiche protette
- commercio illecito di sostanze che riducono lo strato di ozono
La lotta dell'UE alla criminalità ambientale (Infografica)
Quali misure adotta l'UE per contrastare la criminalità ambientale?
L'UE ha adottato misure per combattere le reti criminali coinvolte in tutte le forme di criminalità ambientale, anche introducendo norme sulla gestione dei rifiuti e sul commercio di flora e fauna selvatica. Sta inoltre rafforzando le norme esistenti sulla tutela penale dell'ambiente.
I paesi dell'UE intendono fare di più, in particolare colpendo i gruppi criminali in grado di infiltrarsi in strutture economiche legali o di creare imprese proprie per agevolare i loro reati.
Il 16 novembre 2023 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla nuova direttiva UE.
Il 26 marzo 2024 il Consiglio ha adottato la direttiva dell'UE riveduta contenente sanzioni più severe e un elenco ampliato dei reati.
- Criminalità ambientale: il Consiglio approva una nuova direttiva dell'UE contenente sanzioni più severe e un elenco ampliato dei reati (comunicato stampa, 26 marzo 2024)
- Criminalità ambientale: il Consiglio e il Parlamento europeo raggiungono un accordo provvisorio su una nuova direttiva UE (comunicato stampa, 16 novembre 2023)
- Il Consiglio approva il suo mandato per i negoziati sulla direttiva relativa alla criminalità ambientale (comunicato stampa, 9 dicembre 2022)
- Criminalità ambientale (Europol)
Ultima modifica: 26 marzo 2024