Assistenza dell'UE all'Ucraina: sicurezza energetica e infrastrutture
Di fronte alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, l'UE ha adottato una serie di iniziative a sostegno della sicurezza energetica dell'Ucraina, come pure dei settori dei trasporti e della connettività del paese.
Sicurezza energetica
Dall'inizio della sua aggressione militare, la Russia ha sistematicamente colpito le infrastrutture energetiche ucraine, lasciando milioni di ucraini in situazioni di accesso limitato e, occasionalmente, di mancato accesso all'energia elettrica.
Le carenze energetiche privano la popolazione ucraina dell'acceso a servizi di base, tra cui il riscaldamento e l'acqua corrente, con ripercussioni su molte persone vulnerabili.
La metà delle infrastrutture energetiche dell'Ucraina è stata distrutta, causando la perdita di 24,5 GW di produzione di energia dall'inizio dell'invasione su vasta scala, che corrisponde a una perdita del 70% della capacità pre-bellica del paese.
Le cifre variano a seconda del settore: energia elettrica complessiva, produzione di energia nucleare e gas. Ad esempio, nel 2025 l'Ucraina ha segnalato la perdita del 40% della capacità di produzione di gas a causa degli attacchi. Per quanto riguarda l'energia elettrica, all'inizio del 2026 si registrava un deficit di 6,3 GW, ossia oltre 11,1 milioni di clienti senza energia elettrica.
In che modo l'UE sostiene il settore energetico ucraino?
L'UE sta compiendo sforzi costanti, in coordinamento con i partner internazionali, per sostenere la sicurezza energetica dell'Ucraina. Ciò riguarda sia la risposta alle emergenze (esecuzione di riparazioni e fornitura di generatori) sia il rafforzamento della resilienza delle infrastrutture critiche e del sistema energetico dell'Ucraina.
L'UE è il principale donatore dell'Ucraina, con oltre 3 miliardi di euro di aiuti per l'energia dal 2022. Il sostegno è stato fornito principalmente attraverso il fondo di sostegno all'energia per l'Ucraina e il meccanismo di protezione civile dell'UE.
Per quanto riguarda i regimi di sostegno specifici, ad esempio nell'ambito della preparazione all'inverno, nell'agosto 2025 la Commissione europea ha firmato un accordo di garanzia con la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo al fine di consentire un prestito senza precedenti di 500 milioni di euro per gli acquisti di gas per il periodo invernale con carattere di emergenza da parte dell'Ucraina.
Il sostegno totale dell'UE finalizzato agli acquisti di gas con carattere di emergenza da parte dell'Ucraina per l'inverno 2025-2026 ammonta a 977 milioni di euro.
Dal marzo 2022 la rete elettrica ucraina è sincronizzata con la rete continentale europea, consentendo di convogliare in Ucraina le importazioni di energia elettrica provenienti dalla Romania e dalla Polonia.
L'UE continua a sostenere il settore energetico ucraino garantendo flussi inversi di gas verso il paese. L'Ucraina potrà anche beneficiare degli acquisti in comune di gas, gas naturale liquefatto (GNL) e idrogeno effettuati a livello di UE.
Inoltre, attraverso il meccanismo di protezione civile, l'UE ha fornito all'Ucraina migliaia di generatori di energia, milioni di lampadine a LED e altre apparecchiature.
Trasporti
L'Ucraina fa parte della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) e ha pertanto accesso ai finanziamenti dell'UE per sostenere i collegamenti di trasporto prioritari.
In totale, l'UE ha mobilitato oltre 2,3 miliardi di euro per migliorare i corridoi di solidarietà UE-Ucraina, di cui 1,55 miliardi di euro in sovvenzioni non rimborsabili a titolo del meccanismo per collegare l'Europa (MCE).
Il meccanismo ha utilizzato oltre 2,9 miliardi di euro di investimenti attraverso 38 progetti nel settore dei trasporti.
I finanziamenti dell'MCE per i corridoi di solidarietà sostengono anche progetti negli Stati membri dell'UE, migliorando i collegamenti e il traffico a lunga distanza tra l'UE e l'Ucraina e la Moldova e garantendo che le merci ucraine raggiungano le rotte commerciali mondiali attraverso i porti europei.
Nel giugno 2023 l'UE e l'Ucraina hanno firmato un accordo che integra l'Ucraina nel programma del meccanismo per collegare l'Europa. Ciò consente ai promotori di progetti ucraini di richiedere finanziamenti dell'UE nei settori dei trasporti, dell'energia e del digitale, migliorando ulteriormente la connettività dell'Ucraina con i paesi dell'UE suoi vicini.
Corridoi di solidarietà dell'UE
Progetti del Global Gateway
Dal 2021 l'UE ha mobilitato 6,58 miliardi di euro per progetti del Global Gateway in Ucraina, insieme a istituzioni finanziarie internazionali. Il Global Gateway dell'UE sostiene gli investimenti e mobilita il settore privato e le istituzioni finanziarie internazionali a favore di economie più resilienti.
Gli investimenti in corso in Ucraina riguardano, tra l'altro:
- il miglioramento dei valichi di frontiera per garantire il trasporto sicuro delle esportazioni ucraine e l'importazione di beni essenziali nell'ambito dell'iniziativa dei corridoi di solidarietà dell'UE
- la costruzione di una ferrovia per collegare le città ucraine alla rete dell'UE
- il sostegno delle imprese ucraine per il ripristino e il rafforzamento della produzione di energia e delle infrastrutture elettriche
- il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici per rafforzare l'indipendenza energetica dell'Ucraina e ridurre i costi e gli sprechi
- l'esecuzione di riparazioni di emergenza nei condomini danneggiati dalla guerra e la ristrutturazione di alloggi per gli sfollati interni
Roaming gratuito
Dal 1º gennaio 2026 l'Ucraina beneficia delle norme dell'UE in materia di roaming attraverso l'integrazione nella zona del roaming a tariffa nazionale. Di conseguenza, i cittadini dell'Ucraina che viaggiano nell'UE, così come i cittadini dell'UE in visita in Ucraina, possono effettuare chiamate, inviare messaggi e utilizzare dati mobili senza costi aggiuntivi.
Prima di questa decisione, era in vigore un accordo volontario concluso nell'aprile 2022 tra gli operatori delle telecomunicazioni dell'UE e dell'Ucraina per consentire ai cittadini UE e ucraini di beneficiare di chiamate, messaggi e dati a costi ridotti e accessibili.
L'UE ha inoltre intensificato il suo sostegno per rafforzare la ciberresilienza e la trasformazione digitale dell'Ucraina.
Altre misure dell'UE a sostegno dell'Ucraina
Cliccare sui link qui sotto per maggiori informazioni sull'assistenza dell'UE all'Ucraina.
Per maggiori informazioni
Guerra della Russia contro l'Ucraina
Solidarietà dell'UE con l'Ucraina
Porre fine alle importazioni di energia dalla Russia
Ultima modifica: 24 aprile 2026