- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 12 giugno 2015 13:00
Programma sull'interoperabilità dei servizi digitali ISA² - il Consiglio definisce la sua posizione
Il 12 giugno 2015 il Consiglio ha adottato un orientamento generale su un programma inteso ad aiutare gli Stati membri a fornire servizi digitali interoperabili (ISA²). L'obiettivo è garantire che le pubbliche amministrazioni europee possano interagire per via elettronica tra loro e con i cittadini e le imprese senza discontinuità. Il programma ISA2 sosterrà l'interazione sia transfrontaliera che intersettoriale. Il programma dovrebbe svolgersi dal 2016 al 2020.
Miglior accesso ai servizi pubblici in tutta l'UE
Il sostegno all'interoperabilità e un migliore coordinamento tra tutti i servizi di governo elettronico sono elementi fondamentali per consentire una maggiore mobilità di cittadini e imprese all'interno dell'Unione, che richiede interazioni elettroniche frequenti con le pubbliche amministrazioni degli Stati membri.
Una maggiore interoperabilità migliorerà i servizi offerti, ridurrà i costi e gli oneri amministrativi e allo stesso tempo contribuirà al buon funzionamento del mercato interno.
Sviluppo dell'attuale programma ISA
ISA2sostituirà e amplierà l'attuale programma ISA, la cui scadenza è prevista a fine 2015. Le azioni sostenute nell'ambito del programma ISA comprendono la creazione di una firma elettronica e strumenti di verifica, sistemi transfrontalieri di sanità elettronica e un software open source volto ad appoggiare l'iniziativa dei cittadini europei.
Il nuovo programma ISA2
La dotazione finanziaria di ISA2 per il 2016-2020 è pari a circa 131 milioni di EUR.
Il programma sosterrà iniziative volte a valutare, migliorare e riutilizzare le attuali soluzioni di interoperabilità e a svilupparne di nuove. Potrebbero inoltre ricevere appoggio, tra le altre, azioni che valutano le implicazioni in termini di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) delle norme UE proposte o adottate, oppure che contribuiscono a individuare lacune legislative che ostacolano l'interoperabilità tra le amministrazioni europee.
Rispetto alla proposta iniziale della Commissione, il testo di compromesso della presidenza prevede disposizioni atte a chiarire i criteri di ammissibilità per le azioni da finanziare nell'ambito del programma ISA2 e introduce criteri per stabilire l'ordine di priorità delle iniziative. Comprende inoltre disposizioni volte a evitare sovrapposizioni e a garantire coerenza e coordinamento con gli altri programmi UE.
Per essere adottata, la decisione dovrà essere approvata sia dal Consiglio che dal Parlamento europeo. Il Parlamento non ha ancora votato la sua posizione.
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Ultima modifica: 13 gennaio 2024