- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 18 luglio 2016 21:25
Dichiarazione dei copresidenti in occasione del 25º Consiglio congiunto e della riunione ministeriale UE-CCG
- La 25ª sessione del Consiglio congiunto e della riunione ministeriale dell'Unione europea (UE) e del Consiglio di cooperazione degli Stati arabi del Golfo (CCG) si è svolta il 18 luglio 2016 a Bruxelles, Belgio. La delegazione dell'UE era guidata da Federica Mogherini, alto rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea e la delegazione del CCG era presieduta da Adel Al-Jubeir, ministro degli affari esteri del Regno dell'Arabia Saudita che assicura la presidenza di turno del CCG. Il segretariato del CCG era rappresentato dal dott. Abdul Latif bin Rashed Al-Zayani, segretario generale del CCG.
- In un contesto regionale difficile i ministri dell'UE e del CCG hanno sottolineato l'importanza di rafforzare ulteriormente i loro legami, affinché servano da fondamento solido ed efficace per una stabilità e una sicurezza sostenibili a livello regionale e internazionale. Entrambe le parti hanno espresso l'auspicio di rafforzare ulteriormente il dialogo politico e la cooperazione, in particolare mediante l'organizzazione di periodiche riunioni UE-CCG a livello di alti funzionari, l'ultima delle quali, come è stato ricordato, si è svolta a Bruxelles il 14 aprile 2016.
- I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni e hanno individuato le comuni preoccupazioni e priorità in relazione alla situazione nella regione - in particolare in Yemen, Iran, Libia, Siria, Iraq, Libano - e al processo di pace in Medio Oriente. Hanno sottolineato l'importanza strategica per l'UE e il CCG di coordinarsi da vicino su questi sviluppi. Si sono in particolare congratulati per la ripresa, il 16 luglio in Kuwait dei colloqui di pace in Yemen mediati dalle Nazioni Unite e hanno ribadito il loro sostegno all'inviato speciale delle Nazioni Unite per lo Yemen affinché faciliti una soluzione globale e duratura tra le parti yemenite per ripristinare la pace e riprendere la transizione nel paese, in linea con l'iniziativa del Consiglio di cooperazione del Golfo, i risultati della conferenza sul dialogo nazionale, la risoluzione 2216 del Consiglio di sicurezza dell'ONU e altre pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Hanno inoltre espresso la propria determinazione a sostenere gli sforzi in atto per contrastare il terrorismo e il suo finanziamento e per sconfiggere il Da'esh e altre organizzazioni terroristiche. Hanno sottolineato la necessità di giungere a una soluzione della crisi siriana, sulla base dei principi del comunicato di Ginevra, della risoluzione 2254 del Consiglio di sicurezza dell'ONU e di altre pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Hanno chiesto un accesso umanitario immediato a tutto il paese che consenta di fornire assistenza a tutte le zone assediate, sottolineando l'importanza di un pieno e rigoroso rispetto degli accordi sulla cessazione delle ostilità. Hanno sostenuto gli sforzi per ripristinare la stabilità e promuovere la riconciliazione in Iraq e in Libia e la stabilità politica in Libano. Hanno discusso delle relazioni CCG-Iran e hanno sottolineato che le relazioni tra tutti i paesi della regione dovrebbero basarsi sulla Carta delle Nazioni Unite e sul diritto internazionale, nonché sui principi di buon vicinato, rispetto della sovranità nazionale degli Stati e non ingerenza negli affari interni, astenendosi dall'uso o dalla minaccia della forza e risolvendo le controversie con mezzi pacifici.
- I ministri dell'UE e del CCG hanno esaminato i progressi compiuti nella relazione strategica UE-CCG e hanno approvato il verbale dell'ultimo comitato misto di cooperazione tenutosi a Riyadh il 6 aprile 2016. Hanno espresso la volontà di affrontare insieme le sfide politiche, sociali, economiche e di sicurezza comuni, nonché la stabilità macroeconomica e il sostegno alle strategie di diversificazione, quali il piano nazionale di trasformazione saudita e piani analoghi in altri Stati membri del CCG. Hanno preso atto con soddisfazione che il commercio bilaterale ha superato i 155 miliardi di EUR nel 2015, un incremento del 55% dal 2010.
- I ministri hanno accolto con favore le iniziative di cooperazione intraprese dall'ultima riunione ministeriale, in particolare attraverso i dialoghi UE-CCG sull'economia e il trasporto aereo, il gruppo di esperti in materia di energia, gli scambi sui trasporti ferroviari, la facilitazione del commercio, nonché la cooperazione in materia di diversificazione economica. Si sono rallegrati per i risultati della visita della commissione parlamentare del CCG al Parlamento europeo il 28 aprile 2016, che ha contribuito a migliorare la comprensione reciproca a livello parlamentare. Hanno inoltre preso atto dei risultati del Forum imprenditoriale UE-CCG riunitosi a Bruxelles il 23 e 24 maggio 2016, per promuovere le opportunità economiche, commerciali e di investimento.
- I ministri hanno espresso l'auspicio di estendere le relazioni UE-CCG attraverso un'intensificazione dei contatti interpersonali e una maggiore cooperazione in campo sociale, economico, culturale, scientifico e dell'istruzione, nonché in materia di diritti umani.
- I ministri dell'UE e del CCG hanno convenuto di tenere la prossima riunione nel Regno del Bahrein nel 2017.
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