Skip to content
  • Consiglio europeo
  • Dichiarazione e osservazioni
  • 10 marzo 2020 20:00

Conclusioni del presidente del Consiglio europeo a seguito della videoconferenza sulla Covid-19

I capi di Stato o di governo hanno accolto con favore l'iniziativa di tenere questa videoconferenza sulla Covid-19.

Gli Stati membri hanno espresso solidarietà all'Italia e agli altri Stati membri duramente colpiti.

Nel corso della videoconferenza del 10 marzo 2020 abbiamo sottolineato l'esigenza di lavorare insieme, di prendere tutte le misure necessarie e di agire prontamente. Abbiamo evidenziato la necessità di un approccio europeo comune e di uno stretto coordinamento con la Commissione europea. I ministri della Salute e i ministri dell'Interno dovrebbero consultarsi quotidianamente per garantire un adeguato coordinamento e perseguire un orientamento europeo comune.

Durante la riunione sono state scambiate informazioni e prassi e sono state individuate quattro priorità.

1) Limitare la diffusione del virus - Gli Stati membri hanno convenuto che la salute dei cittadini è la prima priorità e che le misure dovrebbero basarsi sulla scienza e sui pareri medici ed essere proporzionate, in modo da evitare conseguenze eccessive per le nostre società nel loro insieme. I leader hanno inoltre convenuto di condividere tutte le informazioni pertinenti su questo punto attraverso i meccanismi di coordinamento esistenti [1].

2) Fornitura di attrezzature mediche - È stato convenuto di incaricare la Commissione di analizzare i bisogni e proporre iniziative per evitare carenze. La Commissione ha informato che continuerà a trattare con l'industria e a perseguire appalti pubblici comuni. La Commissione intende inoltre acquistare dispositivi di protezione individuale attraverso il quadro di protezione civile (RescEU). Occorre garantire il corretto funzionamento del mercato interno ed evitare ostacoli ingiustificati. È necessario prestare particolare attenzione alle maschere e ai respiratori.

3) Promozione della ricerca, anche per trovare un vaccino - Gli Stati membri hanno sottolineato l'importanza di intensificare gli sforzi in materia di ricerca. La Commissione ha già mobilitato fondi per 140 milioni di EUR e ha selezionato 17 progetti a tal fine.

4) Affrontare le conseguenze socioeconomiche - L'Unione e i suoi Stati membri sono pronti a impiegare tutti gli strumenti necessari. In particolare affronteremo qualsiasi impatto in termini di liquidità e sostegno alle PMI e ai settori specifici colpiti, nonché ai loro dipendenti. Servirà un'applicazione flessibile delle norme UE, in particolare per quanto riguarda gli aiuti di Stato e il patto di stabilità e crescita.

La Commissione seguirà da vicino gli sviluppi economici nell'Unione e adotterà tutte le iniziative necessarie. Gli Stati membri e le istituzioni assicureranno un seguito attento e immediato.

Gli Stati membri e le istituzioni assicureranno un seguito immediato a tutti i livelli. Il Consiglio europeo ritornerà sulla questione durante il vertice del 26 e 27 marzo per adottare eventuali ulteriori decisioni necessarie.

[1] IPCR (dispositivi integrati per la risposta politica alle crisi) attivati dalla presidenza croata. L'ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) sosterrà gli Stati membri e fornirà orientamenti.

Visita la pagina della sessione

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Ultima modifica: 15 gennaio 2024