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  • Consiglio “Agricoltura e pesca”

Consiglio “Agricoltura e pesca”, 27 e 28 giugno 2016

Principali risultati

Flotte da pesca esterne

Il Consiglio ha raggiunto un accordo su un orientamento generale sulla gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne. La proposta è intesa a modernizzare e semplificare l'attuale quadro per la gestione delle autorizzazioni concesse alle navi dell'UE che pescano nelle acque extraunionali e delle autorizzazioni concesse ai pescherecci di paesi terzi che pescano nelle acque dell'Unione. Affronta anche questioni cruciali quali il cambio di bandiera abusivo e gli accordi privati di pesca delle flotte dell'UE nelle acque extraunionali. L'orientamento generale del Consiglio si concentra sui miglioramenti tecnici, le procedure amministrative semplificate e un migliore allineamento al regolamento sul controllo di cui alla politica comune della pesca (PCP).

"Il testo del Consiglio accresce la trasparenza delle attività di pesca esterne e renderà più difficile l'elusione delle norme della PCP, limitando nel contempo gli oneri amministrativi."

Martijn van Dam, ministro dell'agricoltura dei Paesi Bassi e presidente del Consiglio

Possibilità di pesca per il 2017

I ministri sono stati informati in merito a una comunicazione della Commissione relativa alle possibilità di pesca per il 2017.

In linea di massima gli Stati membri hanno accolto con favore la comunicazione, riconoscendo il miglioramento complessivo dello stato delle risorse ittiche e sottolineando la necessità di migliorare la comunicazione relativa agli sforzi intrapresi nell'UE per ridurre il livello di pesca.

Alcune delegazioni hanno espresso il loro sostegno al raggiungimento del rendimento massimo sostenibile (MSY) entro il 2017 per il maggior numero possibile di stock, essendo al tempo stesso pronte a considerare gli aspetti socioeconomici in caso di necessità; altre hanno evidenziato che attuazione dell'obbligo di sbarco potrebbe essere problematica nel prossimo futuro, in particolare per quanto riguarda le specie a contingente limitante.

Le possibilità di pesca per il 2017, su cui il Consiglio dovrà raggiungere un accordo entro la fine dell'anno, saranno fissate nel rispetto degli obiettivi della PCP del 2014 e si baseranno su pareri scientifici indipendenti. Nell'ambito della PCP, la pressione di pesca sugli stock dovrebbe essere allineata all'MSY il più rapidamente possibile, e al più tardi entro il 2020. Ciò contribuirà a garantire il raggiungimento del buono stato ecologico nei mari europei e a ridurre l'impatto della pesca sull'ecosistema marino.

Perdite e sprechi alimentari

Il Consiglio ha adottato conclusioni che delineano una serie di iniziative tese a ridurre le perdite e gli sprechi alimentari. Tra queste figurano inviti agli Stati membri e alla Commissione a migliorare il monitoraggio e la raccolta dati al fine di comprendere meglio il problema, a concentrarsi sulla prevenzione delle perdite e degli sprechi alimentari e sul maggiore uso della biomassa nella legislazione futura dell'UE, nonché a facilitare la donazione dei prodotti alimentari invenduti a organismi di beneficenza.

Altri punti all'ordine del giorno

Durante la sessione di due giorni i ministri hanno discusso di una serie di altre questioni, tra cui le attività in corso della Task Force "mercati agricoli", presieduta da Cees Veerman, e gli interferenti endocrini.

Inoltre, il Consiglio ha adottato conclusioni sull'applicazione delle normative, la governance e il commercio nel settore forestale (FLEGT) e ha approvato un piano di attuazione e raccomandazioni sull'accelerazione della protezione fitosanitaria compatibile con lo sviluppo sostenibile.

Situazione del mercato

La Commissione ha aggiornato il Consiglio in merito agli ultimi sviluppi del mercato nei principali settori agricoli. Ha anche fatto il punto sulle misure di sostegno convenute nelle sessioni del Consiglio di settembre 2015 e marzo 2016. Nel dibattito che è seguito sono state valutate nei dettagli le misure in vigore al momento.

Vari ministri hanno espresso la costante preoccupazione per l'attuale situazione del mercato e hanno sottolineato la necessità di migliorare la difficile situazione cui fanno fronte gli agricoltori europei e di contribuire alla sostenibilità dei settori più colpiti.

Alla fine della sessione la presidenza ha tratto conclusioni in cui invita la Commissione a proporre, a luglio, una serie di misure che siano in grado di alleviare l'attuale pressione sul mercato e al contempo compatibili con i vincoli di bilancio esistenti.

"Nonostante i pacchetti di misure di settembre e marzo, a causa di un persistente squilibrio tra domanda e offerta la crisi nei settori lattiero-caseario, della carne suina e ortofrutticolo continua, con ripercussioni negative sui redditi degli agricoltori. Questa situazione complicata richiede al più presto ulteriori misure e abbiamo esortato la Commissione a presentare un pacchetto finanziario aggiuntivo nel luglio 2016."

Martijn van Dam, ministro dell'agricoltura dei Paesi Bassi e presidente del Consiglio

Agricoltura biologica

La presidenza ha informato i ministri sullo stato di avanzamento dei negoziati con il Parlamento europeo sull'agricoltura biologica. Nel suo resoconto la presidenza ha sottolineato i significativi progressi conseguiti sulla maggior parte delle questioni, inclusi punti sensibili quali le importazioni, e i controlli, nonché i prodotti e le sostanze non autorizzati.

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Ultima modifica: 13 gennaio 2025