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I ministri dell'Agricoltura e della pesca hanno raggiunto un accordo politico sulle possibilità di pesca nel Mar Baltico per il 2023. L'accordo stabilisce i totali ammissibili di catture (TAC) e il contingente per Stato membro per ciascuna specie nel Mar Baltico per l'anno prossimo.
Sono lieto che siamo riusciti a trovare un buon compromesso per chi vive di pesca. La situazione degli stock ittici del Mar Baltico non è facile, ma l'accordo odierno contribuirà a proseguire le attività di pesca nella zona dopo il 1º gennaio 2023 senza interruzioni. Cosa ancora più importante, contribuirà alla protezione degli stock per le prossime stagioni e, si spera, generazioni.
Zdeněk Nekula, ministro ceco dell'Agricoltura
L'accordo si basa sui pareri scientifici più recenti e sugli obiettivi della politica comune della pesca (PCP) per garantire la sostenibilità a lungo termine degli stock ittici nella regione. Rispetta inoltre le disposizioni del piano pluriennale per gli stock e tiene conto dell'impatto socioeconomico nel settore della pesca.
L'accordo politico prevede quanto segue:
A causa del cattivo stato degli stock, i ministri hanno concordato una riduzione del 28% del TAC per l'aringa nel Golfo di Botnia e del 4% per l'aringa nel Golfo di Riga. Analogamente, il TAC per gli stock di spratto sarà ridotto dell'11%.
Data l'assenza di miglioramenti per quanto riguarda gli stock di merluzzo bianco, il Consiglio ha convenuto di proseguire la prassi di fissare TAC solo per le catture accessorie. Lo stesso vale per l'aringa del Baltico occidentale e per il salmone del bacino principale.
Visto il buono stato degli stock, i ministri hanno convenuto di aumentare le possibilità di pesca rispettivamente del 32% e del 25% per l'aringa del Baltico centrale e la passera di mare.
I ministri hanno fornito orientamenti alla Commissione per la preparazione della posizione dell'UE in vista della riunione annuale della Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico (ICCAT), che si terrà dal 14 al 21 novembre. L'ordine del giorno della riunione annuale di quest'anno comprende una serie di questioni importanti, tra cui la strategia di valutazione della gestione del tonno rosso, le misure di controllo sul tonno rosso orientale e la fissazione delle possibilità di pesca per i tonnidi tropicali, il tonno bianco del Mediterraneo e il pesce spada dell'Atlantico meridionale. Il Consiglio proseguirà i lavori a livello tecnico al fine di approvare la posizione dell'UE prima della riunione.
Fissazione dei limiti di cattura e dei contingenti (Infografica)
Agricoltura
Situazione del mercato nel contesto dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia
L'invasione russa dell'Ucraina ha perturbato notevolmente i mercati agricoli mondiali. La conseguente incertezza è stata ulteriormente aggravata dalla crisi energetica causata dall'interruzione dell'approvvigionamento di gas dalla Russia. I prezzi dei principali prodotti e fattori di produzione agricoli sono aumentati in modo significativo. Nonostante il parziale sblocco dei porti ucraini, i risultati positivi dei corridoi di solidarietà e il conseguente calo relativo del livello generale dei prezzi dei cereali nel corso dell'estate, i ministri dell'Agricoltura hanno espresso preoccupazione per l'elevato grado di imprevedibilità per quanto riguarda i volumi di possibili future esportazioni agricole dall'Ucraina, nonché le capacità di stoccaggio.
I ministri hanno inoltre sottolineato che gli agricoltori dell'UE continuano ad affrontare numerose sfide, tra cui l'aumento dei prezzi dell'energia e dei fertilizzanti, le condizioni meteorologiche avverse, l'inflazione dei prezzi dei prodotti alimentari e l'impatto delle importazioni dall'Ucraina sui loro mercati.
I ministri hanno sottolineato in particolare la significativa questione delle forniture di fertilizzanti a prezzi accessibili nel settore agricolo, che interessa sia gli agricoltori che i produttori di fertilizzanti e sta portando a un calo della produttività.
L'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina ha determinato una diminuzione dell'offerta di fertilizzanti, causando un aumento dei prezzi; è un problema che interessa tutti gli agricoltori europei e potrebbe compromettere il raccolto futuro, non solo in Europa. Ecco perché abbiamo concordato ulteriori misure per garantire che i fertilizzanti e i prodotti agricoli e alimentari finali rimangano a prezzi accessibili.
Zdeněk Nekula, ministro ceco dell'Agricoltura
Di conseguenza, i ministri hanno chiesto ulteriori misure dell'UE, tra cui la proroga degli aiuti di Stato e la necessità di un massimale più elevato. I ministri hanno inoltre accolto con favore l'annuncio della Commissione relativo alla pubblicazione di una comunicazione sui fertilizzanti.
In che modo l'invasione russa dell'Ucraina ha aggravato ulteriormente la crisi alimentare mondiale (Infografica)
Questioni agricole relative al commercio
Alla luce della guerra russa contro l'Ucraina, i ministri dell'Agricoltura hanno proceduto a uno scambio di opinioni sugli effetti della guerra per il commercio di prodotti e fattori di produzione agricoli dell'UE e per la sicurezza alimentare. I ministri dell'Agricoltura hanno inoltre proceduto a uno scambio di opinioni sui negoziati commerciali in corso con i paesi terzi, compresi il Mercosur e l'Australia. A tale riguardo i ministri hanno sottolineato la necessità di continuare a promuovere il libero scambio e l'agricoltura sostenibile nell'UE e nel mondo, nonché di salvaguardare la competitività del settore agricolo dell'UE e dei suoi produttori. I ministri hanno inoltre rimarcato la necessità che la Commissione esamini l'impatto sull'UE degli accordi di libero scambio tra paesi terzi.
Varie
I ministri hanno discusso dell'importanza di lavorare in stretta cooperazione con gli Stati membri nella preparazione del quadro dell'UE per il monitoraggio delle foreste e dei piani strategici. Sono stati inoltre informati in merito alla dichiarazione comune sulle iniziative dell'UE per il sequestro del carbonio nei suoli agricoli firmata dai ministri dell'Agricoltura dei paesi del gruppo di Visegrad, nonché da Bulgaria, Croazia, Romania e Slovenia. I ministri hanno inoltre sostenuto la necessità di porre fine in tutta l'UE all'abbattimento sistematico dei pulcini maschi, nonché l'importanza di affrontare i vincoli in materia di cofinanziamento dei programmi fitosanitari e veterinari. Hanno discusso altresì della possibilità di utilizzare i prodotti RENURE (azoto recuperato dal letame) come alternativa ai fertilizzanti chimici, nonché della questione dei mangimi proteici biologici provenienti dall'Ucraina.
Punti "A"
- Sicurezza delle catene di approvvigionamento delle TIC
Gli Stati membri hanno approvato conclusioni del Consiglio che contribuiscono a rafforzare la sicurezza delle risorse TIC dell'UE in risposta alle attuali circostanze geopolitiche, alla natura dannosa degli attacchi informatici alla catena di approvvigionamento e alla crescente dipendenza della nostra società dalle tecnologie digitali. Il testo mira a rafforzare la sicurezza della catena di approvvigionamento delle TIC e rappresenta un primo passo per far fronte alle minacce di dipendenze strategiche indesiderate nelle catene di approvvigionamento delle TIC.
- Direttiva relativa alla presenza delle donne nei consigli di amministrazione
Il Consiglio ha approvato norme volte a promuovere una rappresentanza di genere più equilibrata nei consigli di amministrazione delle società quotate. Entro il 2026 almeno il 40% dei posti di amministratore senza incarichi esecutivi delle società quotate dovrebbe essere occupato dagli appartenenti al sesso sottorappresentato. L'obiettivo è pari al 33% qualora gli Stati membri decidano di applicare le nuove norme sia agli amministratori con incarichi esecutivi che a quelli senza incarichi esecutivi.
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