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  • Consiglio “Competitività”

Consiglio "Competitività" (Mercato interno e industria), 1º dicembre 2022

Principali risultati

Normativa sui chip

I ministri hanno adottato all'unanimità una posizione negoziale ("orientamento generale") sul regolamento che istituisce un quadro di misure per rafforzare l'ecosistema europeo dei semiconduttori, meglio noto come "normativa sui chip".

Jozef Síkela, ministro ceco dell'Industria e del commercio
I chip sono tra le più importanti tecnologie all'avanguardia esistenti attualmente, ma l'UE al momento non ha sufficienti capacità per progettare e produrre propri chip maturi e avanzati. L'UE deve ridurre la sua eccessiva dipendenza dai leader mondiali asiatici e statunitensi nel settore dei semiconduttori e con la normativa sui chip sta prendendo in mano la situazione.
Jozef Síkela, ministro ceco dell'Industria e del commercio
Jozef Síkela, ministro ceco dell'Industria e del commercio

I ministri hanno accolto con favore il mandato negoziale del Consiglio relativo alla normativa sui chip e hanno sottolineato la necessità di disporre di una dotazione sufficiente per il futuro programma. In particolare, hanno accolto con favore la soluzione proposta dalla presidenza sull'architettura finanziaria della normativa sui chip, che invita la Commissione europea, insieme agli Stati membri e al Parlamento europeo, a cercare soluzioni alternative per mantenere il livello di ambizione per quanto riguarda la dotazione finanziaria della normativa sui chip.

Illustrazione che mostra un microchip.
Normativa dell'UE sui chip (Infografica)

Normativa dell'UE sui chip (Infografica)

Dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità

I ministri hanno adottato una posizione negoziale ("orientamento generale") sulla direttiva relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità. Tale direttiva migliorerà la protezione dell'ambiente e dei diritti umani sia all'interno che all'esterno dell'UE.

La direttiva sul dovere di diligenza stabilisce gli obblighi delle grandi società in relazione alle ripercussioni negative, effettive o potenziali, sui diritti umani e sull'ambiente delle loro attività, quelle delle loro filiazioni e quelle svolte dai loro partner commerciali nella catena di attività delle società. Stabilisce inoltre norme in materia di sanzioni e responsabilità civile in caso di violazione di tali obblighi.

Protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali

I ministri hanno adottato all'unanimità una posizione del Consiglio ("orientamento generale") sul regolamento relativo alla protezione delle indicazioni geografiche (IG) per i prodotti artigianali e industriali.

Le indicazioni geografiche stabiliscono i diritti di proprietà intellettuale per prodotti specifici le cui qualità sono essenzialmente legate alla zona di produzione, come il cristallo di Boemia, la porcellana di Limoges o le posate di Solingen.

Nei loro interventi i ministri hanno accolto con favore il testo di compromesso della presidenza in vista dell'orientamento generale, sottolineando in che modo il regolamento contribuirà alla prosperità delle regioni d'Europa, proteggerà il patrimonio culturale e apporterà vantaggi alle PMI. Per quanto riguarda i prossimi negoziati con il Parlamento europeo, gli Stati membri hanno espresso l'auspicio che sia raggiunto rapidamente un accordo.

Agenda europea per il turismo 2030

Il Consiglio ha adottato conclusioni che stabiliscono un'agenda europea per il turismo 2030.

L'UE costituisce una delle principali destinazioni sia per i visitatori internazionali che per i suoi residenti. Tuttavia, la pandemia di COVID-19 ha avuto un effetto particolarmente devastante sull'ecosistema del turismo e ha comportato notevoli perdite in termini di reddito e occupazione in Europa. Questo, insieme all'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina e all'aumento dei prezzi dell'energia, ha avuto un impatto negativo sul settore turistico europeo.

L'agenda europea per il turismo 2030 comprende un piano di lavoro pluriennale dell'UE destinato ad aiutare gli Stati membri, le autorità pubbliche, la Commissione e i portatori di interessi a rendere il settore del turismo più sostenibile, resiliente, verde e digitalizzato.

Altri punti all'ordine del giorno

La presidenza ha illustrato i progressi compiuti finora in merito alla direttiva sulla responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde, nonché al regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili e ha informato i ministri sui principali temi che saranno oggetto di discussione in futuro.

Tra le varie, i ministri sono stati informati dalla Commissione europea in merito alla relazione della task foce per l'applicazione delle norme sul mercato unico e alla relazione 2022 sulla rete dei rappresentanti per le PMI.

Gli Stati membri sono stati informati dalla delegazione austriaca sui miglioramenti nell'ambito dell'IPCEI e dalla delegazione svedese sul programma della presidenza entrante.

Nel corso di una colazione informale i ministri hanno discusso di come affrontare le dipendenze dell'UE mediante la diversificazione delle catene di approvvigionamento. La discussione si è concentrata sui possibili nuovi partenariati bilaterali o multilaterali nel settore delle materie prime critiche o dell'idrogeno.

Il Consiglio ha inoltre adottato senza dibattito i punti figuranti nell'elenco dei punti "A" legislativi e non legislativi.

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Ultima modifica: 14 gennaio 2025