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Consiglio "Competitività" (Mercato interno e industria), 29 settembre 2022
Principali risultati
Strumento per le emergenze nel mercato unico
I ministri hanno proceduto ad uno scambio di opinioni sullo strumento per le emergenze nel mercato unico, recentemente presentato dalla Commissione europea il 19 settembre 2022. Tale proposta crea uno strumento per coordinare e garantire la libera circolazione di merci, servizi e persone in tempi di crisi.
Il mercato unico è una delle principali risorse dell'Unione europea e una priorità importante della nostra presidenza. Le recenti crisi hanno dimostrato la necessità di garantire in qualsiasi momento un mercato unico aperto e accessibile e l'importanza della libera circolazione di merci e persone. L'UE coopererà per evitare qualsiasi perturbazione del mercato unico. Le reazioni dei ministri ci aiuteranno a portare avanti le discussioni durante la presidenza ceca.
Jozef Síkela, ministro ceco dell'Industria e del commercio
Nell'insieme i ministri hanno accolto con favore il fortemente atteso strumento per le emergenze nel mercato unico e tutti hanno convenuto che la libera circolazione di merci, servizi e persone dovrebbe essere garantita in qualsiasi momento, in particolare in tempi di crisi.
Nel corso dei loro interventi, i ministri hanno sottolineato che lo strumento per le emergenze nel mercato unico deve essere proporzionato e hanno chiesto una struttura di governance adeguata, che trovi il giusto equilibrio tra il ruolo degli Stati membri e quello della Commissione europea. I ministri hanno generalmente convenuto che lo strumento per le emergenze nel mercato unico debba essere coerente con gli strumenti di crisi esistenti e con gli strumenti attualmente oggetto di discussione. Vari ministri hanno chiesto definizioni precise di termini quali "crisi" e criteri chiari per l'attivazione dello strumento per le emergenze nel mercato unico. Alcuni ministri hanno sottolineato la necessità di assicurare la trasparenza del nuovo strumento proposto e di limitare gli oneri amministrativi per le imprese.
Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili
I ministri hanno inoltre discusso della proposta di regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili, presentata dalla Commissione europea la scorsa primavera.
Il suo obiettivo è assicurare che i beni fisici presenti sul mercato dell'UE (fanno eccezione alimenti, mangimi e medicinali) siano prodotti in maniera più rispettosa dell'ambiente, circolare ed efficiente sotto il profilo energetico. La suddetta proposta introduce un "passaporto digitale dei prodotti" e la possibilità di etichettare i prodotti, ad esempio per quanto riguarda la loro riparabilità. Ciò migliorerà la conoscenza da parte dei consumatori dell'impatto ambientale dei loro acquisti e delle catene del valore specifiche per prodotto.
Il regolamento mira inoltre a garantire un migliore funzionamento del mercato unico tramite l'istituzione di un insieme comune di norme per evitare la frammentazione normativa. A tale proposito, i ministri hanno fornito orientamenti per la continuazione dei negoziati sulla proposta. I ministri hanno sottolineato che il regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili può fissare la norma per i prodotti sostenibili nell'Unione europea e hanno evidenziato il modo in cui può aiutare i consumatori e le imprese nelle transizioni verde e digitale. La maggior parte degli Stati membri ha accolto con favore la proposta di "passaporto digitale dei prodotti" e le relative specifiche di progettazione ecocompatibile. I ministri hanno ampiamente convenuto che questo "passaporto digitale dei prodotti" può contribuire a garantire la libera circolazione di prodotti sostenibili adatti a un'economia circolare all'interno del mercato unico.
Taluni Stati membri hanno condiviso le preoccupazioni concernenti l'ampio ricorso agli atti delegati nella proposta e le sfide che le autorità nazionali di vigilanza del mercato potrebbero incontrare nell'applicazione dei nuovi requisiti. Numerosi Stati membri hanno espresso la necessità di evitareoneriamministrativi supplementari per le imprese dell'UE, in particolare le PMI.
Durante la colazione informale i ministri hanno discusso della resilienza del mercato unico nel contesto dell'aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. I ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni in merito agli insegnamenti tratti dalle recenti crisi e alle misure che ritengono appropriate per agevolare la reintegrazione dell'economia ucraina nelle catene del valore dell'UE. I ministri hanno inoltre discusso dell'impatto della crisi energetica sul mercato interno.
Tra le "Varie", i ministri sono stati informati dalla delegazione tedesca in merito a un'iniziativa volta a istituire una "piattaforma europea per le tecnologie della trasformazione". Tale piattaforma contribuirebbe a rafforzare la sovranità tecnica dell'UE per la trasformazione. Sosterrebbe lo sviluppo di catene del valore industriali nelle principali tecnologie per la trasformazione quali l'energia eolica, l'energia solare, le pompe di calore e le reti elettriche.
Le delegazioni francese e tedesca hanno informato i ministri in merito a un documento informale congiunto sulla sicurezza dell'approvvigionamento di materie prime critiche. Il documento è destinato a contribuire alla preparazione, da parte della Commissione, di un'iniziativa normativa sulle materie prime critiche. Vari Stati membri hanno accolto con favore il documento informale e hanno espresso l'auspicio che nell'iniziativa si tenga conto dei concetti di economia circolare e riciclaggio.
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