Principali risultati
Politica occupazionale e sociale - 21 giugno
Coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale
Il Consiglio ha concordato la sua posizione negoziale (orientamento generale) sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale (revisione dei regolamenti 883/2004 e 987/2009).
Il progetto di regolamento di modifica si concentra su cinque settori: le prestazioni di disoccupazione, le prestazioni per l'assistenza di lungo periodo, l'accesso alle prestazioni per le persone economicamente inattive, le prestazioni familiari e la legislazione applicabile ai lavoratori distaccati e alle persone che lavorano in due o più Stati membri. Include inoltre una serie di altre modifiche minori.
Sulla base di tale mandato, la presidenza del Consiglio avvierà negoziati con il Parlamento europeo una volta che quest'ultimo avrà adottato la sua posizione.
Il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale svolge un ruolo essenziale nel garantire che la libera circolazione dei lavoratori funzioni nella pratica. L'aggiornamento delle norme renderà queste ultime più chiare, eque e facili da applicare.
Biser Petkov, ministro bulgaro del lavoro e delle politiche sociali
Equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza
Il Consiglio ha approvato la sua posizione negoziale (orientamento generale) sulla direttiva relativa all'equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza.
La direttiva proposta si prefigge di migliorare l'accesso ai meccanismi per conciliare attività professionale e vita familiare, quali congedi e modalità di lavoro flessibili, per i genitori e i prestatori di assistenza. Dovrebbe promuovere la fruizione del congedo per motivi familiari da parte degli uomini, contribuendo in tal modo ad aumentare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro.
Sulla base di tale mandato, la presidenza del Consiglio avvierà negoziati con il Parlamento europeo una volta che quest'ultimo avrà adottato la sua posizione.
Condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili
Il Consiglio ha approvato la sua posizione negoziale (orientamento generale) sulla direttiva relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili. Il progetto di direttiva affronta le sfide generate dagli sviluppi nel mondo del lavoro, inclusa la crescente flessibilizzazione del mercato del lavoro.
Sulla base di tale mandato, la presidenza del Consiglio avvierà negoziati con il Parlamento europeo una volta che quest'ultimo avrà adottato la sua posizione.
Distacco dei lavoratori
Il Consiglio ha adottato la revisione della direttiva relativa al distacco dei lavoratori. La direttiva vuole garantire retribuzioni eque e condizioni di parità tra le imprese che distaccano i lavoratori e le imprese locali nel paese ospitante, nel rispetto del principio della libera circolazione dei servizi.
Il futuro della salute nell'UE
I ministri hanno discusso del futuro della salute nell'UE. Gli Stati membri hanno evidenziato che l'azione dell'UE volta alla promozione della salute è particolarmente utile quando vi è una dimensione transfrontaliera o quando agevola il miglioramento delle misure nazionali basate sullo scambio delle migliori prassi. Hanno indicato vari ambiti in cui la cooperazione UE può essere utile per gli Stati membri, come lo scambio di migliori pratiche in settori quali la prevenzione e le malattie non trasmissibili, le minacce per la salute a carattere transfrontaliero, la sicurezza dei pazienti, la resistenza agli antimicrobici, e-Health, la ricerca e la cooperazione fra centri specializzati o la cooperazione volontaria fra gruppi di Stati membri su questioni importanti per essi.
L'UE deve dare maggiore visibilità alle politiche che offrono benefici diretti ai cittadini: la politica sanitaria è tra di essi. La discussione odierna ha evidenziato quei settori in cui la cooperazione a livello europeo può portare valore aggiunto. Si è altresì delineato un quadro per l’azione futura: una politica in materia di assistenza sanitaria guidata dagli Stati membri, incentrata su un quadro che vada a vantaggio della gente e garantisca la qualità della vita nel nostro continente.
Kiril Ananiev, ministro bulgaro della sanità
Salute - 22 giugno
Valutazione delle tecnologie sanitarie
I ministri hanno tenuto un dibattito sulla proposta di regolamento relativo alla valutazione delle tecnologie sanitarie, fornendo orientamenti su possibili modi per migliorare la cooperazione attuale. Le discussioni si sono concentrate sulla scelta fra un approccio vincolante e uno maggiormente volontario, che lascia maggiore flessibilità agli Stati membri. La presidenza ha concluso che dal dibattito è emersa una preferenza per un approccio volontario, che richiederebbe discussioni su soluzioni alternative, e ha fatto presente che le discussioni in sede di Consiglio richiederanno tempo.
Conclusioni intitolate "Un'alimentazione sana per i bambini: il futuro sano dell'Europa"
Il Consiglio ha adottato conclusioni intitolate "Un'alimentazione sana per i bambini: il futuro sano dell'Europa".
Ricordando che un'alimentazione poco sana è un (evitabile) fattore di rischio di gravi malattie croniche, le conclusioni si concentrano sulla promozione di un'alimentazione più sana per i bambini, come uno dei migliori investimenti per una generazione di giovani europei in buona salute.
Regolamento 726/2004 quale parte del pacchetto "medicinali veterinari"
Il ministro Ananiev ha altresì evidenziato la conclusione positiva del negoziato sulle modifiche del regolamento 726/2004 quale parte del pacchetto "medicinali veterinari". Il fascicolo è stato una priorità della presidenza bulgara. L'accordo contiene una serie di modifiche, come l'adozione dei ai diritti spettanti all'Agenzia europea per i medicinali mediante procedura legislativa ordinaria, un chiaro accento sull'esigenza di un approccio sanitario unico in materia di resistenza agli antimicrobici, nonché la contemporanea "lisbonizzazione" delle disposizioni nella normativa connessa.