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Uguaglianza

Le modalità con cui l'UE affronta la discriminazione, garantisce le pari opportunità e promuove la diversità.

L'UE promuove l'uguaglianza nei luoghi di lavoro, nell'istruzione, nell'assistenza sanitaria e nella vita pubblica.

Le sue iniziative sono incentrate sul genere, sull'inclusione razziale ed etnica, sui diritti delle persone con disabilità, sulla religione o il credo e sulla protezione delle persone LGBTQ+.

Un mix di quattro volti a formarne uno solo.

Parità di genere

Malgrado il persistere di disuguaglianze, negli ultimi decenni sono stati compiuti progressi sostanziali verso la parità di genere.

Nell'UE questi progressi sono dovuti alla legislazione, all'integrazione di una prospettiva di genere in tutte le politiche e a misure mirate di emancipazione delle donne.

Le nuove norme sulla trasparenza retributiva mirano a garantire la parità di retribuzione per uno stesso lavoro.

Le nuove norme dell'UE mirano a migliorare la protezione in tutta l'UE, online e offline.

L'obiettivo dell'UE è che i consigli di amministrazione siano composti da almeno il 40% di donne entro il 2026.

Le donne continuano a farsi carico di una quota maggiore delle responsabilità domestiche e di cura rispetto agli uomini.

Lotta contro la discriminazione

Il trattato sul funzionamento dell'Unione europea protegge da qualsiasi discriminazione fondata su:

  • sesso
  • razza o origine etnica
  • religione o credo
  • disabilità
  • età
  • orientamento sessuale
Mani che fanno segno di fermarsi.

Organismi per la parità

L'UE ha istituito organismi per la parità al fine di promuovere la parità di trattamento e la non discriminazione negli Stati membri.

Questi organismi offrono sostegno indipendente alle vittime di discriminazione, conducono indagini, pubblicano relazioni e formulano raccomandazioni in materia di discriminazione.

Discriminazione razziale

Le norme dell'UE rendono illegale la discriminazione sulla base della razza o dell'origine etnica.

Nel 2021 il Consiglio ha adottato una raccomandazione sull'uguaglianza, l'inclusione e la partecipazione dei Rom.

Il piano d'azione dell'UE contro il razzismo 2020-2025, in cui si riconosce il persistere della discriminazione nella nostra società, definisce misure per affrontare tali questioni.

Accessibilità e inclusione

L'UE intende rendere più accessibile agli anziani e alle persone con disabilità una serie di prodotti e servizi.

Molte persone con disabilità incontrano ancora ostacoli nell'accedere all'assistenza sanitaria, all'istruzione, al lavoro, alle attività per il tempo libero e nel partecipare alla vita politica.

Carta della disabilità e contrassegno di parcheggio

La libera circolazione nell'UE è stata resa più facile per le persone con disabilità. La carta europea della disabilità e il contrassegno di parcheggio garantiscono loro un più agevole accesso ai loro diritti e a condizioni preferenziali in tutti i paesi dell'UE.

I due documenti fungono da prove di una condizione di disabilità ovunque nell'UE.

Carta della disabilità e contrassegno di parcheggio.

Approfondimenti recenti

Ancora oggi nell'UE molte donne guadagnano meno degli uomini per lo stesso lavoro. Una maggiore trasparenza retributiva e un'applicazione più rigorosa contribuiscono a colmare il divario retributivo di genere.
Divario retributivo di genere nell'UE: fatti e cifre

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Un uomo in completo e una donna in tailleur siedono su due pile di monete di altezza diversa sotto una lente d'ingrandimento, a simboleggiare la disparità retributiva e la trasparenza.
Trasparenza retributiva nell'UE

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Ultima modifica: 4 agosto 2025