Skip to content
  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio “Affari esteri”, 15.12.2014, 15 dicembre 2014

Strategia regionale dell'UE per la Siria e l'Iraq

La Siria, l'Iraq e la lotta contro l'ISIL sono stati i principali temi trattati dal Consiglio "Affari esteri". A margine della sessione del Consiglio si è inoltre tenuta la prima riunione del Consiglio di associazione UE-Ucraina.

Siria e Iraq

Nella sessione tenutasi a Bruxelles, i ministri degli affari esteri dell'UE hanno ribadito il loro pieno sostegno agli sforzi dell'inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura, volti a ridurre la violenza e a gettare le basi per un processo politico più ampio. L'UE collaborerà con tutti gli attori in grado di contribuire alla soluzione per la crisi siriana.

I ministri dell'UE hanno altresì deciso misure concrete:

  • per sostenere i piani volti a fermare le ostilità, in particolare ad Aleppo
  • per gli aiuti umanitari  

I ministri hanno inoltre offerto pieno appoggio al governo iracheno per lo sviluppo di politiche inclusive e la realizzazione di progressi per quanto riguarda la riconciliazione.

I risultati delle discussioni dei ministri dell'UE contribuiranno alla preparazione di una strategia regionale globale dell'UE per la Siria e l'Iraq, nonché per far fronte alla minaccia dell'ISIL/Da'esh.

Altri punti all'ordine del giorno

I ministri degli affari esteri dell'UE hanno discusso le prospettive di adesione della Bosnia-Erzegovina all'UE. Hanno convenuto di lanciare un processo su una nuova base senza modificare le condizioni previste per il processo di allargamento.

Il Consiglio deciderà sull'entrata in vigore di un accordo di stabilizzazione e di associazione quando tutti i leader e il parlamento della Bosnia-Erzegovina avranno approvato le necessarie riforme.

Infine, il coordinatore dell'UE per l'Ebola ha informato i ministri sulla risposta europea all'epidemia.

Per quanto riguarda l'Ucraina, il Consiglio ha confermato l'accordo di principio su una proposta di ulteriori misure restrittive dell'UE in risposta all'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli.

I ministri dell'UE hanno inoltre approvato vari altri punti senza discussione (punti "A"):

  • conclusioni sulla Repubblica centrafricana
  • conclusioni sul Sud Sudan
  • conclusioni sull'iniziativa per gli investimenti nel Mediterraneo meridionale (AMICI)
  • nomina del generale Mikhail Kostarakos (Grecia) a prossimo presidente del comitato militare dell'UE
  • azioni dell'UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa e delle armi di piccolo calibro nella regione del Sahel

Prima riunione del Consiglio di associazione UE-Ucraina

Il 15 dicembre, il Consiglio di associazione ha riconosciuto la necessità di intensificare le riforme politiche ed economiche in Ucraina per l'attuazione dell'accordo di associazione. 

Il primo ministro Yatsenyuk e l'alto rappresentante Mogherini hanno inoltre discusso del conflitto in corso nell'Ucraina orientale e della politica UE di non riconoscimento dell'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Russia.

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Affari esteri”

Altre riunioni

Ultima modifica: 27 gennaio 2025