Skip to content
  • Consiglio “Affari esteri”

Consiglio “Affari esteri”, 23 maggio 2016

Principali risultati

Strategia regionale dell'UE relativa alla Siria e all'Iraq e alla minaccia rappresentata dal Da'esh

"Siamo più determinati che mai a mettere fine alle sofferenze della popolazione della Siria e dell'Iraq. Abbiamo deciso di intensificare il nostro impegno politico per facilitare l'avvio della transizione in Siria e abbiamo rinnovato il sostegno alla stabilizzazione dell'Iraq", ha dichiarato Federica Mogherini, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza.

Il Consiglio ha adottato conclusioni sulla strategia regionale dell'UE relativa alla Siria e all'Iraq e alla minaccia rappresentata dal Da'esh in cui definisce le sue priorità nel lavoro per instaurare durevolmente la pace, la stabilità e la sicurezza in Siria, in Iraq e nella regione nel suo complesso.

L'UE appoggia attivamente un processo che porti a una transizione politica credibile e inclusiva in Siria, nell'ambito del gruppo internazionale di sostegno alla Siria e a sostegno dell'inviato speciale delle Nazioni Unite de Mistura. Fornirà anche ulteriore assistenza umanitaria alla popolazione siriana. I ministri hanno evidenziato in particolare il loro appoggio al governo iracheno e la necessità di accelerare le riforme nel paese. Hanno rilevato l'importanza di stabilizzare le zone liberate dal Da'esh.

L'UE intensificherà anche l'azione antiterroristica, rafforzando la cooperazione con i paesi terzi, il lavoro di lotta alla radicalizzazione e gli sforzi per bloccare il finanziamento dei terroristi.

Migrazione

I ministri hanno discusso inoltre degli aspetti esterni della migrazione. Hanno fatto il punto sull'attuazione del piano d'azione di La Valletta. In particolare, hanno esaminato lo stato di avanzamento dei dialoghi ad alto livello con i paesi partner e i lavori in corso con paesi del Sahel e del Corno d’Africa. Si sono poi soffermati sull'attuazione della dichiarazione UE-Turchia del marzo 2016 e hanno sottolineato il loro impegno a affrontare collettivamente la sfida della migrazione.

EUNAVFOR Med operazione Sophia

Il Consiglio ha adottato anche conclusioni su EUNAVFOR Med operazione Sophia, l'operazione navale dell'UE intesa a smantellare il modello di business delle reti del traffico e della tratta di esseri umani nel Mediterraneo centromeridionale. Il Consiglio ha convenuto di prorogare il mandato dell'operazione di un anno e di aggiungere due compiti di sostegno: la formazione della guardia costiera e della marina libiche e il contributo all'attuazione dell'embargo delle Nazioni Unite sulle armi in alto mare al largo delle coste libiche.

Riunione ministeriale del partenariato orientale

Prima del Consiglio, i ministri degli affari esteri dell'UE hanno incontrato i loro omologhi di Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Repubblica di Moldova e Ucraina per la 7ª riunione ministeriale annuale del partenariato orientale (PO). I ministri hanno discusso i progressi compiuti nell'attuazione del programma di cooperazione nonché i progressi delle riforme, e hanno preso atto del contributo del PO alla stabilità della regione. L'alto rappresentante ha concluso la riunione elogiando l'unità di tutti i ministri e l'impegno collettivo nei confronti del partenariato.

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Affari esteri”

Altre riunioni

Ultima modifica: 28 gennaio 2025