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Consiglio "Affari esteri", 10.1.2020, 10 gennaio 2020
Principali risultati
Temi di attualità
Il Consiglio ha discusso dei recenti sviluppi in Libia, compresa l'escalation militare attorno a Tripoli e, a margine della sessione, ha avuto l'opportunità di ricevere informazioni da parte del rappresentante speciale dell'ONU e capo della missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL), Ghassan Salamé.
I ministri hanno espresso il loro consenso circa la necessità che l'UE conduca un intenso dialogo volto a scongiurare una degenerazione della crisi attuale e hanno conferito all'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri Josep Borrell il mandato di condurre un dialogo con tutte le parti coinvolte nell'intento di raggiungere una soluzione politica nel quadro del processo di Berlino e degli sforzi di mediazione condotti dalle Nazioni Unite.
Recenti sviluppi in Iraq
Il Consiglio è stato informato sugli ultimi sviluppi in Iraq, anche mediante uno scambio informale con il Segretario generale della NATO Jens Stoltenberg.
I ministri sono stati invitati a valutare le conseguenze del recente inasprimento delle tensioni e dei gravi incidenti legati alla sicurezza in Iraq e nella regione e hanno discusso dell'impatto di questi sviluppi sulla coalizione internazionale impegnata nella lotta contro il Daesh.
Ho ricevuto dai ministri un forte mandato per compiere sforzi diplomatici con tutte le parti al fine di contribuire all'allentamento delle tensioni nella regione, sostenere il dialogo politico e promuovere una soluzione politica regionale.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Il Consiglio ha chiesto con urgenza l'allentamento delle tensioni e la massima moderazione. Ha altresì condannato qualsiasi attacco alle forze di coalizione impegnate nella lotta contro il Daesh, ribadendo che tale lotta rimane una priorità dell'UE.
I ministri degli affari esteri hanno sottolineato il loro costante sostegno alla stabilità e alla ricostruzione dell'Iraq, nonché al mantenimento del piano d'azione congiunto globale (PACG), quale elemento chiave dell'architettura globale di non proliferazione nucleare. Nel contempo, i ministri hanno chiesto all'Iran di tornare al più presto al pieno rispetto del PACG.
Infine, il Consiglio ha incaricato l'alto rappresentante dell'UE di compiere sforzi diplomatici con tutte le parti al fine di contribuire all'allentamento delle tensioni nella regione, sostenere il dialogo politico e promuovere una soluzione politica regionale.
L'UE chiede con urgenza l'allentamento delle tensioni e la massima moderazione in Iraq
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