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Videoconferenza dei ministri della Difesa, 20 novembre 2020
Principali risultati
Bussola strategica
I ministri della Difesa dell'UE hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla bussola strategica. Si tratta di un documento di prospettiva che mira a dare all'UE una direzione strategica comune nel settore della sicurezza e della difesa e a potenziare l'attuazione delle ambizioni dell'UE in questo settore.
Sappiamo cosa ci troviamo di fronte e cosa ci attende. Ora dobbiamo tradurre in obiettivi concreti ciò che è necessario fare per rispondere alle minacce e sfide crescenti che l'UE si troverà ad affrontare nel prossimo decennio.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
I ministri hanno preso atto in particolare della prima analisi della minaccia basata sui contributi provenienti dai servizi di intelligence dei 27 Stati membri dell'UE. Questa analisi della minaccia si tradurrà in una strategia globale per rispondere alle minacce e sfide crescenti che l'UE si trova di fronte sulla scena internazionale.
La bussola strategica definitiva dovrebbe essere adottata dal Consiglio nel primo semestre del 2022.
I ministri della difesa hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla revisione strategica della PESCO, riguardo a cui il Consiglio ha approvato conclusioni prima della videoconferenza mediante procedura scritta.
La revisione evidenzia un elenco di 26 progetti PESCO che conseguiranno risultati concreti o raggiungeranno la piena capacità operativa prima della fine del 2025, ma sottolinea anche la necessità di realizzare gli impegni più vincolanti e conseguire realizzazioni tangibili e risultati concreti entro il 2025.
Nella revisione i ministri hanno fissato obiettivi politici concreti e convenuto di sviluppare incentivi affinché gli Stati membri partecipanti realizzino i loro impegni.
All'inizio di novembre il Consiglio aveva concordato le condizioni per la partecipazione di Stati terzi ai progetti PESCO.
I ministri della Difesa dell'UE sono stati aggiornati sulla situazione in Libia alla luce del recente accordo di cessate il fuoco e del rilancio del processo politico guidato dalla Libia.I ministri hanno convenuto sull'importanza di uno stretto coordinamento con le Nazioni Unite in questo momento di svolta.
Per quanto riguarda il Mali, l'alto rappresentante ha informato i ministri sulla ripresa, il 13 ottobre, delle attività delle missioni e operazioni militari e civili dell'UE in ambito PSDC (EUCAP Sahel Mali e EUTM Mali).
Infine, i ministri sono stati aggiornati in merito agli ultimi sviluppi dei negoziati relativi allo strumento europeo per la pace e allo stato della capacità militare di pianificazione e condotta (MPCC). L'MPCC è ora il quartier generale delle missioni di formazione dell'UE (EUTM) in Mali, in Somalia e nella Repubblica centrafricana.
Altri punti
Comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa
Prima della videoconferenza dei ministri della Difesa dell'UE, il comitato direttivo dell'Agenzia europea per la difesa (AED) si è riunito in formato virtuale.
I ministri hanno ascoltato la presentazione della relazione finale del primo ciclo della revisione coordinata annuale sulla difesa (CARD), hanno adottato il bilancio generale dell'Agenzia per il 2021, pari a 37,5 milioni di EUR, e hanno approvato il quadro di pianificazione triennale dell'AED (2021-2023). Prima della sessione il Consiglio ha approvato gli orientamenti per i lavori dell'AED nel 2021.
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